Giornate degli Autori, l'Italia in concorso con Igort
Arianna Finos
Undici film e otto eventi. Tra gli italiani, oltre al debutto alla regia del fumettista con '5 è il numero perfetto', anche fuori concorso 'Mio fratello rincorre i dinosauri' dal romanzo di Giacomo Mazzariol
2 minuti di lettura
"Un'edizione spero sorprendente, piena di cose divertenti da vedere e un po' strambe. Mi piace pensare che alla fine si possa definirla una selezione pop, a cominciare dal film italiano in concorso che vede uno come Igort che rimette in scena Totò e Peppino con Servillo e Buccirosso, con un'opera che attinge dal graphic novel e tanto altro che non è cinema". Così il direttore artistico Giorgio Gosetti presenta la sedicesima edizione delle Giornate degli Autori (28 agosto-7 settembre) e il film italiano in concorso, 5 il numero perfetto. La sezione parallela della Mostra di Venezia quest'anno presieduta, per la prima volta, da Andrea Purgatori, presenta undici i film in concorso, otto eventi speciali compresi i Miu Miu Women's Tales e il film di chiusura Les chevaux voyageurs dedicato al "re dei cavalli" Bartabas. Oltre alle proiezioni anche le Notti di incontri, omaggio e progetti proposti dalle associazioni Anac e 100autori. Tanti, diciotto, i Paesi rappresentati, dall'Asia agli Stati Uniti, dall'Africa al Sud America. Quattro opere prime e sei registe.
'5 è il numero perfetto', il fumettista Igort debutta al cinema - Trailer in anteprima
Nel concorso, in giuria ci sono 28 giovani spettatori da tutti i Paesi dell'Unione Europea, c'è Dominik Moll con Only the Animals, Jayro Bustamante con La Llorona, horror politico, la star giapponese Jo?Odagiri che debutta da regista con They Say Nothing Stays the Same, Fabienne Berthaud con un viaggio in Mongolia, Un monde plus grand. Sul fronte Italia, oltre a 5 è il numero perfetto, in gara (e in sala il 29 agosto con 01 Distribution) c'è, evento speciale fuori concorso, Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani dal romanzo di Giacomo Mazzariol, con Alessandro Gassmann e Isabella Ragonese. E poi La legge degli spazi bianchi di Mario Caputo, Scherza con i fanti, doc di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna sul mondo militare. Mondo sexy è il documentario erotico italiano degli anni 60 scritto e diretto da Mario Sesti, House of Cardin di P. David Ebersole e Todd Hughes, fuori concorso, è un omaggio alla leggendaria casa di moda. Tra i premiati Margarethe von Trotta, premio Edipo Re alla carriera, e Marco Bellocchio protagonista di una masterclass.
'Mio fratello rincorre i dinosauri', il film dal bestseller di Mazzariol - trailer in anteprima
"Solo dopo aver finito la selezione - spiega Gosetti - mi sono reso conto che ci sono tanti film a cavallo tra il gusto delle tradizioni ancestrali e un ricordi di ritualità, degli sciamani, dei sacerdoti, dei fantasmi, di non morti, come se mi tirassero un po' i piedi durante la notte. Questo genere, cui sono molto legato, viene sempre più interpretato in modo intelligente per rappresentare la realtà politica e sociale di Paesi molto diversi. Non è una novità, lo si è visto anche al Festival di Cannes. E poi sono molto contento che la selezione sia piena di idee, vivacità". Non mancano i volti noti "Toni Servillo e Valeria Golino, Cecile De France e Golshifteh Farahani, Jo Odagiri è il vero divo d'Asia. E poi c'è la protagonista del film filippino, una fantastica meravigliosa transgender, e uno degli attori più noti delle serie tv americane. E sono profondamente innamorato di Bartabas".
Se il cinema, come il vino, per la qualità va ad annate "questa è stata un'annata bellissima. C'è un cinema fantastico in giro per il mondo e penso che, guardando in generale alla Mostra di Venezia, sarà un anno pieno di coraggio e novità, anche per il cinema italiano. Che ha tanti problemi ma è vivo e tenta strade nuove". Il cinema italiano è protagonista alle Giornate degli Autori, anche in versione doc "abbiamo come sempre pensato che fosse importante dare spazio e voce al documentario italiano; Scherza con i fanti di Pannone è un bellissimo lavoro tra tradizione e attualità, sono contento del film Cercando Valentina di Giancarlo Soldi, che ci restituisce il vento e il tempo di Crepax, sono curioso delle reazioni al Mondo sexy del doc di Mario Sesti su un filone storico del cinema italiano, quello erotico degli anni Sessanta e Settanta. E poi tante altre cose, penso alla serata speciale con Costanza Quatriglio e la sua scuola dedicata al documentario di Palermo e all'energia vitale dei ragazzi".