"Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare". Basta pronunciare questa frase, che veniva detta con enfasi da generale dal 29enne John Belushi nei panni (larghi e sporchi) di John "Bluto" Blutarsky, per capire che si parla di Animal house, un film di culto del 1978 diretto da John Landis, dove tutto e tutti funzionano alla grande. E dove alcune frasi sono diventate dei cult. E per rivederlo ci si può accomodare nella sale cinematografiche dall'8 giugno (distribuito da Academy Two).
Il capofila della comicità demenziale
"Io penso che questa situazione richieda che qualcuno faccia un'azione assolutamente futile e stupida... Si tratta solo di stabilire quale". A parlare è Eric "Otter" Stratton, interpetato da Tim Matheson.
'Animal House' torna in sala: tutti al cinema per il Toga party
Animal House, il film culto di John Landis torna in sala dall'8 giugno distribuito da Academy Two. L'esilarante commedia, trampolino di lancio per la carriera di John Belushi e di una nuova generazione di attori (Tom Hulce, Tim Matheson, Kevin Bacon, Karen Allen), sarà in programmazione nei cinema e nelle arene per tutta l'estate. L'occasione per vedere, in versione originale sottotitolata e sul grande schermo, uno dei film più divertenti della storia del cinema, inserito dall'American Film Institute tra le 100 migliori commedie di tutti i tempi. Il film di Landis, uscito in America il 28 luglio 1978 e in Italia solo qualche mese dopo, racconta la storia della rivalità fra due confraternite di un college. Da un lato gli Omega, belli ricchi e fortunati e dall'altro lato i Delta, squattrinati, senza regole e festaioli. Il film partito con un budget ridottissimo di soli 3 milioni di dollari, ne ha incassati in tutto il mondo 50 volte tanto, diventando il college movie per eccellenza.
Il capolavoro della comicità demenziale, trampolino di lancio per la carriera di Belushi, alla sua prima collaborazione con Landis (seguito, nel 1980, da Blues Brothers), sarà in programmazione nei cinema e nelle arene per tutta l'estate. Una grande occasione per vedere, in versione originale sottotitolata e sul grande schermo, uno dei film più divertenti della storia del cinema, inserito dall'American Film Institute tra le 100 migliori commedie di tutti i tempi.
Omega contro Delta, ovvero ricchi contro poveri
"Chi è stato a buttare un carico di polvere effervescente in piscina? Chi ha messo in refettorio un cadavere rubato in reparto chirurgia? A ogni Halloween sugli alberi c'è una fioritura di mutande e ad ogni inizio di primavera i cessi esplodono": Dean Vernon Wormer interpretato da John Vernon.
Il film diretto da John Landis, uscito in America il 28 luglio del 1978 (con il titolo National Lampoon's Animal House) e in Italia solo qualche mese dopo, racconta la storia della rivalità fra due confraternite universitarie. Da un lato gli Omega, belli ricchi e fortunati e dall'altro lato i Delta, squattrinati, senza regole e festaioli. Il film partito con un budget ridottissimo di soli 3 milioni di dollari, ne ha incassati in tutto il mondo 50 volte tanto, diventando il college movie per eccellenza.
Il toga party
Bluto: "Sai che cosa ti consiglio, di prenderti una bella sbronza". Otter: "Farai bene a dargli retta, Sogliola, lui studia medicina".
John Landis ha spiegato, molti anni dopo, spiegò la sua teoria sul successo di Animal house: "Il film racconta un momento speciale della vita, la prima volta che sei fuori casa e hai tutta quella libertà. La gente ripensa a quel periodo con affetto e l'abbiamo colto nel modo giusto". E, allora, non resta che gridare: "Toga! Toga! Toga!".