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Jennifer Lopez donna ragno in lacrime al Sundance: “È tutta la vita che aspetto questo momento”

Jennifer Lopez donna ragno in lacrime al Sundance: “È tutta la vita che aspetto questo momento”

L’attrice e cantante ha presentato “Kiss of the Spider Woman”, versione musical del romanzo di Puig già portato sullo schermo da Babenco nel 1985

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Il bacio della donna ragno, dal romanzo di Manuel Puig portato sullo schermo da Héctor Babenco nel 1985, è un bellissimo film che ha regalato a William Hurt l’Oscar per il miglior attore. Ambientato nell’Argentina della dittatura racconta il rapporto che si crea fra due uomini, chiusi in carcere, uno per le sue idee politiche, Valentin, l’altro perché omosessuale, Molina. Dal romanzo poi negli anni Novanta è stato tratto un musical di Broadway che oggi torna nuovamente sul grande schermo con Jennifer Lopez come protagonista.


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Kiss of the Spider Woman, presentato al Sundance film festival, è un dramma musicale tratto appunto dallo show di Broadway. Jennifer Lopez interpreta Aurora, una donna frutto della fantasia di Molina che la immagina come una diva vampira, una donna ragno che può uccidere con il suo bacio. E l’attrice e cantante si è presentata alla première con un abito a ragnatela giocato sulle trasparenze che la fasciava completamente.

L’attrice, che viene dalla fine della relazione con Ben Affleck e che ha visto l’anteprima dell’altro suo film Unstoppable annullata per i roghi di Los Angeles, si è commossa davanti alla standing ovation che il pubblico del festival del cinema indipendente le ha tributato. "Ho aspettato questo momento per tutta la vita – ha detto l’attrice – Il motivo per cui ho voluto entrare in questo settore è perché mia madre mi faceva sedere davanti alla tv a vedere West Side Story una volta all'anno. Ero ipnotizzata e pensavo, 'Questo è quello che voglio fare da grande'. Questa è la prima volta che ci riesco davvero. Quest'uomo ha realizzato il mio sogno".

Il riferimento è al regista Bill Condon, maestro dei musical, autore di capolavori come Chicago e Dreamgirls. J-Lo ha raccontato al festival: ”Mi sarebbe piaciuto avere un anno per prepararmi, ma questo era un film indipendente per cui non ce lo siamo potuti permettere, ma abbiamo comunque provato tanto. Io da parte mia ho iniziato a prepararmi un paio di mesi prima, appena mi hanno confermato che il ruolo era mio. Mi sono allenata col canto, con il ballo in stile Broadway che era anni che non praticavo. È stato un processo intenso e l’ho adorato”.

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