La scaletta della prima semifinale di Eurovision 2025: cantanti, ospiti e l’omaggio a Céline Dion

La scaletta della prima semifinale di Eurovision 2025: cantanti, ospiti e l’omaggio a Céline Dion
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Martedì 13 maggio il primo appuntamento su Rai 2 in diretta da Basilea. L’ordine di uscita degli artisti: c’è anche Lucio Corsi ma l’Italia non può votarlo

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Tutto è pronto per la 69esima edizione dell'Eurovision Song Contest a Basilea e si torna dove tutto è iniziato nel 1956, in Svizzera. Al tempo, era stata Lugano a ospitare la kermesse. La gara entra nel vivo martedì 13 maggio con la prima semifinale, in onda in diretta dalle 21 su Rai 2 e anteprima dalle 20.15.

La conduzione è affidata a Gabriele Corsi, ormai un veterano dell'Eurovision, e BigMama, artista molto seguita dai giovani e già presidente della giuria italiana nella scorsa edizione. Attesa per il debutto del portabandiera tricolore Lucio Corsi, secondo classificato al Festival di Sanremo 2025, in gara dopo la rinuncia di Olly.

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I primi 15 Paesi in gara

In gara, per assicurarsi la finale, 15 nazioni per soli 10 posti disponibili. Ogni esibizione sarà preceduta da una clip video di presentazione in cui ogni artista troverà in un armadietto una cartolina raffigurante una località svizzera. Nel luogo rappresentato, il cantante sarà accolto da un anfitrione locale, con cui svolgerà un attività. Nella prima semifinale sono previste le esibizioni di tre nazioni già qualificate: oltre a Lucio Corsi per l'Italia, presenteranno i loro brani anche Melody per la Spagna e Zoë Më per la Svizzera. Il pubblico italiano potrà televotare la propria canzone preferita, ma non quella di Corsi e, questa volta, nemmeno quelle di Svizzera e Spagna, già di diritto all'ultimo atto.

La scaletta della prima semifinale

1.Islanda: Væb - Róa (islandese)

2. Polonia: Justyna Steczkowska - Gaja (polacco)

3. Slovenia: Klemen - How much time do we have left? (inglese)

4. Estonia: Tommy Cash - Espresso macchiato (inglese con alcune parole in italiano maccheronico)

Spagna: Melody - Esa Diva (spagnolo)

5. Ucraina: Ziferblat - Bird of Pray (ucraino e inglese)

6. Svezia: Kaj - Bara Bada Bastu (svedese con alcune parole in finlandese)

7. Portogallo: Napa - Deslocado (portoghese)

8. Norvegia: Kyle Alessandro - Lighter (inglese)

9. Belgio: Red Sebastian - Strobe Lights (inglese)

Italia: Lucio Corsi - Volevo essere un duro (italiano)

10. Azerbaigian: Mamagama - Run with U (inglese)

11. San Marino: Gabry Ponte - Tutta l'Italia (italiano)

12. Albania: Shkodra Elektronike - Zjerm (albanese con alcune parole in latino)

13. Paesi Bassi: Claude - C'est la viè (francese e inglese)

14. Croazia: MarkoBošnjak - Poison Cake (inglese)

Svizzera: Zoë Më - Voyage (francese)

15. Cipro: Theo Evan - Shh (inglese)

Gli ospiti e l’omaggio a Céline Dion

L'apertura della serata inaugurale sarà affidata a un omaggio alle origini della competizione, con il racconto del primo Eurovision Song Contest, vinto proprio dalla Svizzera con Lys Assia (la Nilla Pizzi dell'Eurovision) e il suo brano Refrain.

Il primo intervallo sarà "Made in Switzerland", le storie della manifestazione e di altre invenzioni svizzere. Le due presentatrici, Hazel Brugger e Sandra Studer, sfateranno in un numero comico-musicale i cliché sul Paese, rivendicando invece l'inventiva svizzera. Poi attraverso un'ironica rievocazione storica ambientata nel XIII secolo, il leggendario eroe Guglielmo Tell (ritratto come un pacifista in calzamaglia) proporrà di creare un concorso musicale per unire i popoli, creando l'Eurovision. Lo sketch si concluderà, poi, con un inno corale.

Il secondo intervallo celebrerà la vittoria di Céline Dion nel 1988 come rappresentante della Svizzera. In quell'occasione la regina delle power ballad, com'è soprannominata, trionfò con Ne partez pas sans moi, soffiando il primo posto al Regno Unito per un solo punto. Il tributo alla grande cantante e al suo brano sarà eseguito da Neues Orchester Basel e da quattro artisti che lo scorso anno hanno partecipato alla kermesse: Iolanda (Portogallo), Marina Satti (Grecia), Jerry Heil (Ucraina, in coppia con la rapper Al'ona Al'ona) e Silvester Belt (Lituania).

A chiudere la serata sarà Jorgen Olsen degli Olsen Brothers, il duo vincitore dell'Eurovision del 2000 a Stoccolma con Fly on the Wings of Love. Per la Danimarca fu la seconda vittoria nella competizione. Nel 2005 la canzone è stata nominata tra le 14 migliori di sempre all'Eurovision. L'artista ne canterà una nuova versione, cambiando le parole per restare fedele al messaggio della manifestazione "United By Music".

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