Diretta Festival di Cannes 2025, la cerimonia di apertura con De Niro e DiCaprio

Diretta Festival di Cannes 2025, la cerimonia di apertura con De Niro e DiCaprio
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Al via la 78esima edizione del festival con la Palma d’oro a Robert De Niro e la presentazione della giuria con Juliette Binoche e Alba Rohrwacher
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Al via la 78esima edizione del festival di Cannes (13 – 24 maggio) con la Palma d’oro a Robert De Niro e la presentazione della giuria con Juliette Binoche e Alba Rohrwacher. Mentre il mondo è in subbuglio tra guerre in Ucraina, a cui è stata dedicata la giornata inaugurale con un film ritratto di Zelensky, e a Gaza (oggi 380 cineasti hanno denunciato il silenzio sulla Palestina) il festival parte per i suoi dodici giorni di cinema ma il festival non può vivere nella bolla e così la sentenza Depardieu, la crisi del cinema italiano e i dazi minacciati da Trump invadono inevitabilmente le conversazioni sulla Croisette.

È Tarantino a dichiarare aperta la 78esima edizione del festival

Quentin Tarantino ha dichiarato aperta la 78esima edizione del festival.

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Leonardo DiCaprio premia Robert De Niro: “Ho avuto la fortuna di lavorare con lui presto. Mi ha cambiato la vita”

A consegnare la Palma d’oro onoraria a Robert De Niro è stato Leo DiCaprio con cui l’attore due volte premio Oscar ha recitato fin dall’inizio della carriera ed è stato fondamentale. “L'opera di De Niro non è solo fatta dei ruoli che ha interpretato, ma anche del modo in cui ha ispirato gli attori a trattare il nostro mestiere non come una semplice performance, ma come una trasformazione profonda – ha detto DiCaprio – A Los Angeles, come tutti i giovani attori, lo seguivamo, lo osservavamo da ogni angolazione, cercando di capire come riuscisse ad appassionarsi completamente con i suoi personaggi. È stato un esempio, un modello. Non era solo un altro grande attore. Era l'attore. Io sono stato uno di quei giovani fortunati che hanno avuto la straordinaria possibilità di lavorare con lui molto presto, in Voglia di ricominciare. Il provino fu difficile, c'era molta concorrenza e nessuno di noi sapeva chi avrebbe ottenuto il ruolo. A quindici anni, cerchi disperatamente di distinguerti, e l'unica cosa che mi venne in mente fu alzarmi e urlare verso di lui, dal profondo della mia anima”.

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Juliette Binoche rende omaggio alla fotogiornalista uccisa a Gaza Fatma Hassouna

La presidentessa della giuria Juliette Binoche ha preso la parola dal palco del Théatre Lumière e ha reso omaggio alla fotogiornalista uccisa a Gaza Fatma Hassouna. “In tutte le regioni del mondo, gli artisti lottano ogni giorno e fanno di questa resistenza un'arte – ha detto l’attrice francese – Aveva venticinque anni, la giornalista Fatma, si dice che i suoi cari siano stati uccisi da un missile che ha colpito la loro casa. Lei aveva scritto: la morte mi ha attraversata, la competizione del tiratore mi ha attraversata, e io sono diventata un angelo agli occhi di una città immensa, più vasta dei miei sogni, più vasta di questa città. Sono diventata una poetessa santa, agli occhi di una foresta, facendomi eremita e offrendo un cipresso in dono. La vigilia della sua morte, aveva appreso che il film in cui appariva era stato selezionato qui al Festival di Cannes. Fatma avrebbe dovuto essere con noi questa sera. L'arte resta. È la testimonianza potente delle nostre vite, dei nostri sogni, e noi, spettatori, la abbracciamo. Che il Festival di Cannes, dove tutto può cambiare, vi contribuisce. Di fronte all'immensità di questa tempesta, dobbiamo far nascere la dolcezza, trasformare le nostre visioni in fiducia, ritrovare, guarire, guarire la nostra ignoranza e lasciare andare le nostre paure, il nostro egoismo, cambiando, cambiando rotta e, di fronte all'orgoglio, restituire umiltà, umiltà, umiltà e l'umidità dell'umorismo, umiltà, tutta, dobbiamo restituirle tutto il suo posto”.

L’omaggio agli artisti che prendono la parola da Haenel a Zelensky

Laurent Lafitte nel suo monologo introduttivo celebra l'impegno dei colleghi artisti che hanno preso la parola per far sentire la propria voce.
Ha ricordato James Steward e Jean Gabin “che passano da essere eroi del cinema a eroi veri”, Josephine Becker con la resistenza francese, Richard Gere che difende il Tibet, Isabella Adjani che mette la sua vita in pericolo leggendo un passaggio dei versetti satanici. E poi Adèle Haenel (e qui è partito un grande applauso) che aveva lasciato la sala in protesta contro il César a Roman Polanski nel 2020. E poi ha chiuso con un omaggio a Volodymyr Zelensky.

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Robert De Niro sfila prima della Palma d’oro

L’attore, 81 anni e 120 film, è sulla Montée de Marche con Tiffany Chen, la compagna. De Niro questa sera riceve la Palma d’oro d’onore alla carriera.

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Favino, le sorelle Rohrwacher, Minervini: tanta Italia all’inaugurazione di Cannes

Alba e Alice Rohrwacher (entrambe in giuria, la prima per la selezione ufficiale e la seconda per la Caméra d’or), il regista Roberto Minervini e anche Pierfrancesco Favino, accompagnato da Anna Ferzetti. C’è tanta Italia sulla prima Montée de Marche. Favino è nel film inaugurale della Quinzaine des Réalisateurs Enzo.

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Il regista premio Oscar Sean Baker alla Montée de Marche

Il viaggio di Anora è iniziato a Cannes lo scorso anno con la Palma d’oro e poi dopo i 5 Oscar il regista Sean Baker, che era a Roma la scorsa settimana per i David di Donatello, è tornato al festival, ospite dell’inaugurazione.

Quentin Tarantino e la moglie Daniella Pick sul tappeto rosso

Tra gli ospiti c'è Quentin Tarantino accompagnato dalla moglie Daniella Pick. Il regista sarà protagonista di un incontro sul regista western George Sherman per Cannes Classic.

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La prima Montée de marche: niente nude look e selfie. Halle Berry costretta a cambiare abito

È partita la prima Montée de marche al festival di Cannes. Quest’anno ci sono regole molto rigide per gli abiti: niente nude look e strascichi esagerati. La prima “vittima” è stata il membro della giuria Halle Berry costretta a cambiare abito a Cannes a causa delle nuove regole sul red carpet per via dello strascico, ma afferma che vietare la nudità è "probabilmente una buona cosa".

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