Patty Pravo si affida alla scrittura di Giovanni Caccamo per Opera, la canzone che segna il suo ritorno sul palco dell'Ariston. L'invito è a godere dei momenti imprevedibili della vita. E il musicista siciliano le cuce addosso una canzone che sembra biografia: "Siamo santi e peccatori, naviganti e sognatori. Un po’ satelliti, Filosofi del niente. Semplicemente la vita, semplicemente follia".
Ecco il testo della canzone:
Opera
di G. Caccamo
Ed. Ala Bianca Group/BMG Rights Management (Italy)/
Nar International/Nelida Music Publishing
Sulla terra siamo soli,
Solitari in compagnia,
Circondati da parole, parole,
Affidati a un’utopia.
Siamo santi e peccatori,
Naviganti e sognatori,
Un po’ satelliti,
Filosofi del niente.
Semplicemente la vita,
Semplicemente follia.
Cantami ancora il presente,
Nella vanità, io sono Musa, colore tagliente e poi Opera, l’Opera.
Ho viaggiato per il mondo
Tra oasi, deserti, e misteriose profezie
Dove il tempo è sospensione dell’eternità.
Ma poi sono le emozioni che ci cambiano,
Che ci spingono ad andare via da noi
Verso un’altra dimensione, tralasciando la ragione.
Semplicemente la vita,
Semplicemente pazzia.
Cantami ancora il presente
Nella vanità, io sono Musa, colore tagliente e poi Opera, l’Opera.
Io canto alla notte, respiro la notte,
Cammino di notte;
Sono Musa, colore tagliente e poi Opera