Al quarto giorno di Sanremo di Carlo Conti lo sguardo è oltre. A chi verrà dopo di lui. Domani si chiude la settantatreesima edizione e il totonomi per l’edizione 2026 è partito.
Quello che viene fatto più insistentemente (fin da prima che il festival iniziasse in realtà) è Stefano De Martino, che ha saputo tenere testa a un veterano come Gerry Scotti nel preserale con il suo game show. Il sottosegretario alla cultura Giancarlo Mazzi, nonché ex direttore artistico di Sanremo, lo ha rilanciato nei giorni scorsi, tanto che sull’ipotesi è stato interrogato lo stesso Conti che ha detto: “Non mi sento offeso. Anzi, io l'ho confermato, sono stato molto chiaro con l'azienda, come sempre, e questo sarà il mio ultimo Festival, soprattutto in questa veste”. Quindi che Conti sia in dismissioni è certo, tanto che persino per Sanremo Estate – il format che verrà recuperato in un periodo ancora non chiaro intorno alla seconda metà di agosto – ci sarà da trovare chi lo conduce e magari potrebbe essere proprio il conduttore “in pectore” per la successiva edizione.
Intanto c’è chi ipotizza che De Martino potrebbe essere affiancato da Caterina Balivo, che ha traslocato il suo programma La volta buona al festival per tutta questa settimana, oppure da Francesca Fagnani che stasera sarà sul palco dell’Ariston a duettare con Fulminacci con Parole parole in cui la conduttrice prenderà il ruolo che era di Alberto Lupo. Da ricordare che Fagnani era già stata coconduttrice per una sera insieme ad Amadeus nel 2023. Che per il futuro ci sia bisogno di un volto e una voce femminile è un tema che sembra emergere chiaro da questa edizione.
Arisa ieri ha lanciato l’ipotesi Elisa per una direzione artistica al femminile, rilanciata anche da Bambole di Pezza. “Senza nulla togliere a nessuno, anche a me stessa, che non saprei farlo – ha detto – Elisa è una bravissima musicista, lei è la musica. Io dico sempre quando sarò dove ci sarà Elisa, sarò arrivata". La storia del festival ne conta una soltanto, Carla Vistarini nel 1997, ruolo che aveva condiviso però con Pino Donaggio e Giorgio Moroder. "Sono super onorata, super lusingata che Arisa e Le Bambole di Pezza abbiano fatto il mio nome come prima direttrice artistica di Sanremo, non me l'aspettavo – ha commentato la musicista – Sarebbero dei bei passi verso una parità di genere, anche nel contesto di Sanremo - aggiunge la cantante -. Un direttore artistico donna non c'è mai stato". Poi ha proseguito: “Sarebbe una difficoltà mostruosa sotto tantissimi punti di vista. Nel senso che tu fai il cantante e devi scegliere le canzoni di altri cantanti. Forse Sanremo è uno dei compiti più difficili della vita, molto difficile, devi cambiare numero di telefono”.
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In questo caso si sdoppierebbe il ruolo di conduttore e direttore artistico, che invece Pippo Baudo, Amadeus e Conti hanno tenuto insieme. Quindi l’ipotesi De Martino (solo o in tandem) e Elisa non si escludono. Anche se in realtà si fanno altri nomi eventualmente da affiancare al conduttore di Affari tuoi e Step (che torna mercoledì 4 marzo su Rai2), si parla di Gianni Morandi o di Fabrizio Ferraguzzo, manager dei Maneskin e direttore musicale di X Factor Italia che ha collaborato con Iggy Pop, Dolly Parton, Tom Morello e potrebbe avere uno sguardo più giovane e internazionale per rinfrescare il festival.
Ma chi altro potrebbe entrare in pista per questo ruolo difficile? Le opzioni possibili che vengono fatte sono nel segno dei ritorni. È stato fatto il nome di Antonella Clerici che lo aveva condotto nel 2010 e che lo scorso anno era tornata per la prima serata di Conti affiancando lui con Gerry Scotti in memoria dell’amico Fabrizio Frizzi. L’altro ritorno, più difficile da immaginare, sarebbe quello di Amadeus che dopo i 5 anni di successi e l’uscita dalla Rai per andare al Nove, non avrebbe ottenuto nel canale Warner Bros la riuscita che si sperava. In questo improbabile caso si potrebbe anche immaginare l’incursione di Fiorello che da via Asiago continua a fare scherzi e boutade nel suo stile. Durante La pennicanza Fiorello e Biggio avevano annunciato due giorni fa il loro arrivo in Riviera, salvo poi rivelarsi una gag delle loro.