Da quando è morta la figlia Giulia, l'11 novembre 2023, Gino Cecchettin porta avanti una battaglia personale e pubblica: quella contro la violenza sulle donne. Questa sera quella battaglia, che ha dato vita a una fondazione, sarà portata sul palco dell’Ariston.
L’ha annunciato in conferenza stampa Claudio Fasulo, vicedirettore Intrattenimento Prime Time della Rai, che ha detto: “Affronteremo il tema dei femminicidi con Gino Cecchettin con cui parleremo della sua fondazione".
In queste ore la fondazione ha lanciato un nuovo spot che recita: “La violenza non nasce all'improvviso. Si insinua nella nostra cultura. Se non cambiamo, cambieranno solo i nomi delle vittime". Una chiamata "all'azione rivolta a tutti gli uomini, perché diventino parte della soluzione e si assumano le proprie responsabilità, imparando consenso e confini e intervenendo tra pari per fermare i comportamenti sbagliati". Una chiamata che questa sera avrà un palco importante come quello della serata finale del festival. "Questo spot ci invita a guardare con sincerità dentro la nostra quotidianità – ha detto Gino Cecchettin – La violenza nasce nel linguaggio, nelle giustificazioni che ci diamo, nelle piccole forme di controllo che continuiamo a chiamare 'normali'. Abbiamo il dovere di interrompere questo meccanismo e scegliere consapevolmente il rispetto, l'ascolto, la responsabilità. La Fondazione è nata proprio con questo obiettivo: costruire un futuro in cui nessuna donna debba più diventare un nome in un elenco di vittime".