Il red carpet di Venezia tra politica e glamour. Ecco tutti gli ospiti più attesi alla Mostra

Il red carpet di Venezia tra politica e glamour. Ecco tutti gli ospiti più attesi alla Mostra
(afp)

Divi nostrani e star di Hollywood, chi ci sarà sul tappeto rosso al Lido

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Il red carpet di Venezia diventa politico. “Non vogliamo Gal Gadot e le altre star che sostengono Israele”, il senso della lettera che il comitato V4P (Venezia per la Palestina) ha inviato alla Biennale. Migliaia di firme per altrettanti esponenti del cinema italiano: registi, attori, produttori e tecnici. Dare visibilità e risalto alla tragedia di Gaza, pensare al cinema come luogo di confronto.

Ma quali sono le star attese sul tappeto rosso di Venezia? Sembra impossibile che la diva americana premio Oscar per Erin Brokovich non abbia mai calcato il tappeto rosso della Mostra del cinema di Venezia. Eppure. A 57 anni l’attrice e produttrice Julia Roberts debutta al Lido ed è solo una delle tante star che affolleranno il tappeto rosso davanti al Palazzo del cinema, l’ex Pretty woman non farà toccata e fuga per il film di Luca Guadagnino, After the hunt: la caccia, ma ha intenzione di godersi la città. La diva è attesa in Laguna con il marito Daniel Moder, direttore della fotografia, sposato nel 2002, e i tre figli, i gemelli Hazel Patricia e Phinnaeus "Finn" Walter di 20 anni, e Henry Daniel, di 18 anni.

"After The Hunt: Dopo La Caccia". il film con Julia Roberts di Guadagnino a Venezia e poi in sala

Il film scritto da Nora Garrett ha per protagonista la professoressa universitaria Alma Olsson (Roberts) che si trova in un momento cruciale della sua vita personale e professionale, quando una studentessa modello (Ayo Edebiri, la sous chef di The bear Sydney) muove delle accuse verso uno dei suoi colleghi (Andrew Garfield) e un oscuro segreto del suo passato rischia di venire alla luce.

Alla Mostra del cinema di Venezia nel 2014
Alla Mostra del cinema di Venezia nel 2014 (fotogramma)

Al Pacino è nel cast del film affollato di star di Julian Schnabel In the hand of Dante (ci sono anche Oscar Isaac, John Malkovich, Martin Scorsese, Jason Momoa, Sabrina Impacciatore),ma anche nel film che segna il ritorno di Gus Van Sant Dead man’s wire con Bill Skarsgård, Dacre Montgomery, Colman Domingo sulla storia vera di Tony Kiritsis, un uomo disperato che, sentendosi tradito dalla sua stessa banca, la mattina dell’8 febbraio 1977 entrò nell’ufficio di Richard O. Hall, presidente della Meridian Mortgage Company, e lo prese in ostaggio con un fucile a canne mozze calibro 12 collegato con un “dead man’s wire”, un cavo teso dal grilletto al collo di Hall. Oscar Isaac è anche il protagonista di Frankenstein di Guillermo Del Toro con Jacob Elordi nel ruolo del mostro, dieci ore di make up e una performance che è una sfida estrema dopo l’esordio veneziano di Priscilla.

(ansa)

Ci saranno Cate Blanchett, Tom Waits, Adam Driver, Charlotte Rampling, Vicky Krieps nel film di Jim Jarmusch Father mother sister brotherun trittico sui legami familiari, tre storie che procedono per accumulazione. Father è ambientato nel nord-est degli Stati Uniti, Mother a Dublino, e Sister Brother a Parigi. Mentre George Clooney e Adam Sandler nel film che Noah Baumbach ha scritto con la moglie Greta Gerwig e girato in Italia su un attore di successo in crisi di identità, Jay Kelly. Nel cast anche Laura Dern, Billy Crudup, Riley Keough, Greta Gerwig e Alba Rohrwacher.

"Jay Kelly" A Venezia il film con George Clooney di Noah Baumbach - Trailer

Ci sarà anche Jude Law nei panni di Putin nel film di Olivier Assayas che però ha come protagonista Paul Dano, Il mago del Cremlino e la coppia The rock e Emily Blunt che, dopo l’avventuroso Jungle Cruise, tornano nel nuovo film di Benny Safdie, The smashing machine sul leggendario campione di lotta libera, Mma e Vale Tudo Mark Kerr.

L’attrice svedese Noomi Rapace, resa celebre dalla trilogia Millennium, è la protagonista di Mother su Madre Teresa di Calcutta mentre Emma Stone, due volte premio Oscar, rinnova il sodalizio ormai d’acciaio con Yorgos Lanthimos per Bugonia.

Ricca ovviamente anche la carica di divi italiani: Toni Servillo e Anna Ferzetti nel tappeto rosso inaugurale del film di Paolo Sorrentino, poi ci sono Benedetta Porcaroli e Federico Cesari, Gabriel Montesi, Vinicio Marchioni, Thomas Trabacchi, Rocco Papaleo per il film Daniele Vicari, Valeria Bruni Tedeschi è la divina Eleonora Duse, Fabrizio Gifuni è Enzo Tortora nella serie di Marco Bellocchio sul caso dell’errore giudiziario del conduttore tv. Star della musica alla Mostra poi: tre maestri come Francesco De Gregori, Piero Pelù e Nino D’Angelo protagonisti di tre film fuori concorso, Francesco De Gregori. Nevergreen di Stefano Pistolini, Nino. 18 giorni di Toni D'Angelo e Piero Pelù. Rumore dentro (titolo internazionale Noise inside. Don't call me a rockstar) di Francesco Fei.

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