Venezia 83, il sabato alla Mostra: Moretti, gli Oasis e Robert Pattinson

Venezia 83, il sabato alla Mostra: Moretti, gli Oasis e Robert Pattinson

Il regista torna al Lido con “Succederà questa notte”, Pattinson sfida il confine tra cronaca e spettacolo e i fratelli Gallagher celebrano la reunion con il loro documentario. Fuori concorso Gitai e Loznitsa guardano invece al conflitto e alla memoria

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Venezia – Nanni Moretti, i rocker Liam e Noel Gallagher e Robert Pattinson sono i grandi protagonisti del programma di oggi 5 settembre, alla Mostra del Cinema di Venezia.

A 37 anni da Palombella rossa, presentato a Venezia e a due anni da quando era salito sul palco della Sala grande per “protestare contro la pessima legge sul cinema” Nanni Moretti torna alla Mostra con il suo ultimo film Succederà questa notte che uscirà a Natale. Nel 1989 Palombella rossa fu rifiutato in concorso, inserito nella Settimana della Critica come evento speciale, recensito da un importante critico francese che lo rilanciò tanto da farlo diventare il film cult che è oggi. Da allora il regista ha sempre presentato i suoi film a Cannes, fino a quest'anno. Tratto da una raccolta di racconti di Eshkol Nevo dal titolo Legàmi, il film è un adattamento molto libero. Come ha spiegato il regista: “Leggendo i racconti di Eshkol Nevo quello che mi ha colpito subito è stata la precisione con cui sono descritte le relazioni e la profondità dei sentimenti. Sono storie che parlano di amori, incontri e abbandoni, ma anche di genitori e figli adulti e di tutti quei legami che ci accompagnano, in modo più o meno silenzioso, per tutta la vita – scrive nel catalogo – Con le sceneggiatrici Federica Pontremoli e Valia Santella abbiamo iniziato a selezionare i racconti che ci avevano maggiormente colpito. Da alcuni abbiamo preso una relazione, da altri dei personaggi, ma in qualche caso abbiamo tenuto solo un’immagine”. O il titolo, perché Succederà questa notte è il titolo di uno dei racconti. Con Louis Garrel, Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot, Angela Finocchiaro.

"Primetime", Robert Pattinson giornalista a caccia di pedofili in un reality in tv - trailer

Uno dei pochi divi hollywoodiani di quest'edizione, Robert Pattinson, è la star dell'altro film della giornata in corsa per il Leone d'oro, Primetime di Lance Oppenheim, sulla storia vera di un giornalista 'cacciatore di pedofili'.

Il film è incentrato sul giornalista Chris Hansen (Pattinson) che si prepara a fare la storia della televisione con To Catch a Predator, il controverso format che, attraverso operazioni sotto copertura e telecamere nascoste, smaschera in diretta tv predatori sessuali colti sul fatto. Mentre il programma diventa un fenomeno nazionale e il suo conduttore un’icona del pubblico, il confine tra informazione, giustizia e spettacolo si fa sempre più ambiguo.

"Oasis: Don't look back in anger" il racconto della trionfale reunion di Liam e Noel Gallagher

Sul tappeto rosso sbarca il brit rock con Noel e Liam Gallagher, per il documentario fuori concorso Oasis: Don't Look Back in Anger di Dylan Southern e Will Lovelace sulla reunion che ha portato a un tour mondiale.

Di scena il conflitto in Medio Oriente con The road to Jericho del regista israeliano Amos Gitai (fuori concorso): un mix di finzione e documentario per un viaggio musicale e visivo che intreccia materiali d'archivio tratti da film precedenti con le voci di Samuel Fuller, Jeanne Moreau, Arthur Miller, Yitzhak Rabin e altri, mettendoli in dialogo con la realtà contemporanea dei beduini di Khan El Ahmar. Sempre fuori gara Sergei Loznitsa che in Imperium racconta, con materiali d'archivio girati da cineasti italiani tra il 1970 e il 1973, territori e persone dell'allora Unione Sovietica. A Venice Spotlight c'è invece Roberto De Paolis Maino con Serpenti, sulla storia terrificante e paradossale di un uomo che dopo aver ucciso la propria moglie non riesce a farsi arrestare.

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