Premi Oscar 2026, il miglior casting e le altre novità di questa edizione

Lo chef Wolfgang Puck e le sue creazioni di cioccolato per il Ballo del Governatore
Lo chef Wolfgang Puck e le sue creazioni di cioccolato per il Ballo del Governatore 

Nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 la cerimonia degli Academy Award. La novità più importante di quest’anno a livello di categorie è un nuovo premio assolutamente inedito che è quello che riguarda i casting director

2 minuti di lettura

C’è stato l’anno degli scioperi e quello degli incendi, più indietro nel tempo la cerimonia del post MeToo (tutte le donne in nero) e quello della pandemia (con la premiazione in versione ridotta), ma gli Oscar sono sempre e comunque andati in scena. E così sarà anche quest’anno con il mondo attraversato da conflitti e tensioni. La notte che celebra Hollywood e il cinema è sacra e se nei giorni scorsi dei dubbi erano sorti sul tappeto rosso, (opportuno oppure no mentre una guerra tra Usa e Israele e Iran è in corso?), a oggi è assolutamente confermato.


Per attivare l'iscrizione alla newsletter The dreamers, dedicata al cinema e alle serie tv, clicca qui


Nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 (per l’Italia dopo la mezzanotte su Rai1 e Raiplay) dal Dolby Theater di Los Angeles la cerimonia in diretta condotta dal comico Conan O’Brien che lo scorso anno era riuscito a tener fuori la politica dalla cerimonia, ma chissà se ci riuscirà quest’anno con la guerra in Medio Oriente e una situazione interna di grande tensione, dopo mesi di duro scontro sul tema dell’Ice (polizia anti immigrazione).

Com’è cambiata negli anni la comunità di votanti dell’Academy?

Ma, al di là del clima politico che si respira, quali sono le novità principali di questa novantottesima edizione degli Academy Awards? Gli Oscar sono a un passo da compiere cent’anni, la prima volta fu il 16 maggio del 1929, quando i premi furono creati dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences per riscattare la dignità che l'industria cinematografica riteneva perduta a causa della condotta "poco ortodossa" dell'epoca. E in questi ultimi anni sono cambiati enormemente, innanzitutto è cambiata la comunità che li vota. Oltre 10.000 sono i membri che premiano i colleghi e negli ultimi anni c’è stata una spinta affinché tra questi membri ci fossero più donne, si abbassasse l’età media e si allargasse anche l’origine dei votanti con una ovvia conseguenza sulla lista dei candidati. Sono passati dieci anni dalla fotografia che imbarazzò l’Academy e che fece nascere l’ashtag #oscarsowhite e gli effetti di questa trasformazione si vedono se quest’anno il film più candidato (un vero record) è l’horror politico antirazzista Sinners – I peccatori di Ryan Coogler.

"Sinners - I peccatori", se balli con il diavolo ti seguirà fino a casa - trailer

Cosa è un casting director?

La novità più importante di quest’anno a livello di categorie è un nuovo premio assolutamente inedito che è quello che riguarda i casting director. Vengono premiate quelle figure professionali, sempre centrali ma col passare del tempo sempre più significative, che si occupano di creare il cast del film. E se per i ruoli da protagonista il loro apporto è importante ma assolutamente condiviso con produttori e regista, per i ruoli secondari, per le figurazioni, per le comparse il lavoro di scouting e scelta dei casting director è essenziale.

Candidati e favoriti per il nuovo premio

La cinquina di film che quest’anno vengono candidati per questa nuova statuetta sono: Hamnet con Nina Gold, Marty Supreme con Jennifer Venditti, Una battaglia dopo l’altra con Cassandra Kulukundis, L'agente segreto con Gabriel Domingues, I peccatori – Sinners con Francine Maisler. I favoriti rimangono i casting director dei due titoli che hanno più chance di vincere l’Oscar come miglior film, ovvero Una battaglia dopo l’altra e I peccatori, anche se Nina Gold con Hamnet ha fatto un grande lavoro sulle comparse e in particolare – per chi l’ha visto – sul pubblico protagonista della scena finale del film su Shakespeare e sua moglie, che non ci stupirebbe se il primo Oscar nella storia del cinema per un casting director andasse a Nina Gold.

Nel 2028 ci sarà anche l’Oscar per gli stunt

Erano venticinque anni che non veniva introdotta una nuova categoria dall’Academy. L’ultima volta è stata nel 2001 quando è stata istituita quella per il miglior film d’animazione, ma non si dovrà attendere altrettanto perché nel 2028 verrà aggiunta un’ulteriore figura professionale da premiare. Si tratta del coordinamento delle acrobazie cinematografiche ovvero gli stunt coordinator. L'Oscar sarà attribuito nel 2028 per i film usciti nel 2027 in occasione della centesima edizione degli Academy Award.

I commenti dei lettori