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CINEMA

"Le vacanze di Nicolas" ritorna il bimbo di Goscinny, ma i genitori gli rubano lo spazio

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Dopo aver esordito sullo schermo nel 2009 con Il piccolo Nicolas e i suoi genitori, i personaggi creati da Sempé e Goscinny diventano protagonisti di un franchise. Le loro gesta si svolgono negli anni Sessanta, concepiti come un'epoca felice fotografata con aciduli colori "vintage"; e, questa volta, il ragazzino, mamma e papà vanno al mare. Dove Nicolas scorrazza con una banda di amichetti ma, soprattutto, è coinvolto nel piccolo grande amore per una bambinetta di nome Isabelle: al punto da dimenticare Marie-Edwige, la fidanzatina di Parigi. Rispetto al film precedente, però, Le vacanze del piccolo Nicolas sottrae spazio al minorenne eponimo per cederlo ai genitori (il che non è un bene), mettendo in gioco anche un becero produttore cinematografico italiano - lo interpreta Luca Zingaretti - che corteggia mamma. Se il contesto vacanziero s'ispira a Jacques Tati (Le vacanze del signor Hulot), l'umorismo è assai più modesto; però il film fa sorridere spesso (vedi le scene in cui il bambino interpreta alla lettera le parole dei grandi). Gustose anche le citazioni da Shining e altri film.

LE VACANZE DEL PICCOLO NICOLAS
Regia di Laurent Tirard. Con Valérie Lemercier, Kad Mérad
, Mathéo Boisselier
La scheda, il trailer, le foto
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