Spettacoli

IN SALA

"Un nuovo giorno", Giulio prigioniero di un corpo non suo

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
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OOO si può vedere
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OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

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Il soggetto, tratto da fatti reali, ricorda il recente The Danish Girl. Fin da bambino Giulio si sente prigioniero in un corpo non suo. E' certo di essere una donna e non lo nasconde: il che lo rende vittima di predatori sessuali, dai compagni di scuola al prete della parrocchia dove fa il chierichetto. Cresciuto, non gli va molto meglio; anche a causa del carabiniere Mario, tutt'altro che nei secoli fedele. Poi Giulio incontra Fabio ed è vero amore. Affronterà i rischi di una difficile operazione a Bangkok per diventare finalmente Giulia. Ci sono film di cui percepisci le buone intenzioni, ma che non riescono a trovare la via giusta per trasmetterle. E' il caso di Un nuovo giorno, che inizia in modo interessante poi sembra trasformarsi non in uno, ma in due film diversi: curiosamente lo rivela la locandina, dove il volto del protagonista è rappresentato in tre momenti della vita, come sotto l'effetto del "morphing". L'uso di due diversi attori per il personaggio centrale non contribuisce all'illusione di realtà.

UN NUOVO GIORNO
Regia di Stefano Calvagna
Con Luca Filippi, Sveva Cardinale, Danilo Brugia
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