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IN SALA

'Microbo e Gasolina', il gioiello di Gondry racconto iniziatico e anarchico

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

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Daniel, detto Microbo perché dimostra meno dei suoi 14 anni, è bullizzato dai compagni e ama in segreto la graziosa Laura. La sua vita cambia quando incontra Théo, soprannominato Gasolina a causa della passione per i motori. Costruita una vetturetta con mezzi di fortuna, i due ragazzi si mettono sulla strada. Racconto iniziatico allegramente anarchico, il nuovo film di Gondry è un piccolo, ma autentico gioiello. Che funziona all'opposto degli altri teen-movie. Quelli, infatti, raccontano storie di integrazione alle norme, mentre questo tratta di “violenza simbolica” nel senso in cui lo intendeva Pierre Bourdieu. Le famiglie di Microbo e Gasolina sono, come la scuola, agenzie di controllo sociale. Obbediscono alle stessa logica i compagni, che li considerano nerd; la polizia, che li ferma a causa del loro strano veicolo (e che, di passaggio, devasta i campi rom); e, in altro modo, anche le tecnologie omologanti, poco amate da Daniel e Théo (vedi il lo smartphone sepolto dalla cacca). Geniale l’epilogo.

MICROBO E GASOLINA
Regia di Michel Gondry
Con Ange Dargent, Théophile Baquet, Audrey Tautou
OOOO e 1/2