Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
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7 minuti ha un soggetto nobile e grave, lo stesso dell’omonimo lavoro teatrale di Stefano Massini da cui è tratto. L’azienda tessile italiana Varazzi sta per essere assorbita da un gruppo francese; che non intende fare i temuti licenziamenti ma pone una “sola” condizione: le lavoratrici dovranno rinunciare a sette minuti di pausa al giorno. Devono decidere se accettare o meno le componenti del consiglio di fabbrica. Dapprima sembra un sacrificio di poco conto ma, poco a poco, si fa strada un’altra verità.
'7 minuti', il trailer del film di Michele Placido
La versione per lo schermo replica lo schema teatrale delle tre unità, ispirato in modo palese all’imitatissimo La parola ai giurati. Anche le buone intenzioni sono evidenti, però non bastano a “risolvere” il film. A proposito del quale si sono fatti i nomi di registi come Loach, i Dardenne, Brizé. Salvo che la messa in scena, il tono di alcune interpretazioni, il commento musicale, sono all’opposto dei — ben più sobri — esempi citati: scelgono l’enfasi ed è proprio così che perdono di efficacia.
7 MINUTI
Regia di Michele Placido
Con Ottavia Piccolo, Fiorella Mannoia, Violante Placido
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