Brit Awards 2019, lo show alla O2 Arena
Gli Oscar della musica inglesi, i Brit Awards, sono andati in scena a Londra, alla O2 Arena. La serata condotta dall’attore e comico britannico Jack Whitehall ha visto trionfare dopo quattordici nomination andate a vuoto il musicista e produttore Calvin Harris che si è aggiudicato il premio per miglior singolo, 'One Kiss', cantata insieme a Dua Lipa, e miglior produttore. Nonostante si tratti probabilmente del produttore più pagato al mondo, con un guadagno lo scorso anno di 37 milioni di sterline e collaborazioni con musicisti come Katy Perry, Ariana Grande, Rihanna e Pharrell Williams, Harris era stato finora snobbato dai massimi premi della musica inglese. La band soft rock 1975 ha trionfato come miglior gruppo e si è aggiudicata pure il premio Mastercard per il migliore album. Protagonisti della serata anche la cantante emergente Jorja Smith che ha vinto come miglior cantante donna e George Ezra che si è aggiudicato il premio corrispondente nella categoria uomini. L’attore Hugh Jackman ha sorpreso tutti aprendo lo show tornando nei panni del suo personaggio del film del 2017 'The Greatest Showman', Pink ha invece chiuso la serata con uno spettacolo ricco di effetti speciali nel quale ha portato un medley dei suoi successi. Gli artisti internazionali premiati sono stati Ariana Grande, Drake e i Carters. Proprio Beyoncé e Jay Z si sono resi protagonisti di un gesto simbolico: ringraziando per la statuetta, si sono fatti riprendere di fronte a un quadro con la Duchessa del Sussex, Meghan Markle, ritratta come la regina d’Inghilterra, con una corona di diamanti e collane di perle
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Dell'altro gesto simbolico si sono resi protagonisti i coniugi Carter, Beyoncé e Jay-Z che hanno vinto il Brit Award come miglior band internazionale con l'album Everything is love. Per celebrare l'evento, la coppia ha posato davanti a un quadro della Duchessa del Sussex, Meghan Markle, ritratta come la regina d'Inghilterra, con una corona di diamanti e collane di perle. Il ritratto è un riferimento al videoclip della loro canzone Apeshit, girato in segreto al Louvre e in cui appaiono di fronte a famose opere d'arte che rappresentano quasi esclusivamente persone dalla pelle bianca, tra cui la Gioconda di Leonardo da Vinci. Ed è proprio Beyoncé a spiegare su Instagram il gesto: "In onore del mese della Storia nera (celebrato a febbraio negli Stati Uniti), ci inchiniamo a una delle nostre 'Monna Lisa nere'" (il riferimento è alle origini afroamericane della madre di Meghan).
Brit Awards 2019, per Beyoncé et Jay-Z la regina d'Inghilterra è Meghan Markle
Oltre a Calvin Harris (che ha conquistato le sue prime statuette dopo quattordici nomination andate a vuoto) e ai 1975, la serata condotta dall'attore e comico britannico Jack Whitehall ha visto trionfare George Ezra come migliore cantante uomo e la musicista R&B di nemmeno 22 anni, Jorja Smith come ciglior cantante donna che ha superato nella sua categoria artiste come Lily Allen e Flororence + The Machine. Drake, Ariana Grande e, appunto, i Carters sono stati celebrati come migliori artisti internazionali.
È stato l'attore Hugh Jackman ad aprire lo show con una performance tratta dal suo personaggio del film The Greatest Showman, mentre i 1975 sono saliti sul palco con il cantante Matty Healy che ha indossato un cappello alla Pippo e uno zaino sulle spalle ricordando l'esibizione di Jamiroquai del 1997 per il suo brano Virtual Insanity. La chiusura dello spettacolo è toccata invece a Pink, vincitrice del Brit Award per lo straordinario contributo alla musica, che si è lanciata in un medley di tutti i suoi successi, in un'esibizione in cui non sono mancati effetti pirotecnici, giochi d'acqua e dozzine di ballerini sul palco.