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Billie Eilish, nuovo album durante il lockdown: "Senza il Covid forse non lo avrei registrato"

Billie Eilish (reuters)
La rivelazione durante un'intervista con Stephen Colbert a 'The Late Show'. L'artista ha anche parlato dell'imminente uscita del suo documentario 'The world's a little blurry'
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Billie Eilish ha rivelato di aver registrato un nuovo album mentre era in lockdown. Lo ha detto durante un'intervista con Stephen Colbert a "The Late Show" martedì sera. È il risultato del suo primo lungo periodo di assenza dalle tournée, da quando la sua carriera è iniziata nel 2016. "Non credo che avrei realizzato lo stesso album, o addirittura l'album stesso, se non fosse stato per il Covid", ha detto la musicista a Colbert. "Questo non significa affatto che dipenda tutto dal Covid, è solo che, quando le cose sono diverse nella tua vita, tu sei diverso. È così. Quindi, devo ringraziare il Covid per questo", ha spiegato la cantante che ha compiuto diciannove anni lo scorso 18 dicembre.

Eilish ha mantenuto i dettagli sull'album vaghi, anche se Colbert l'ha incalzata chiedendole se avesse mostrato le sue capacità vocali: "Ci sono un paio di momenti in questo album in cui tiro fuori alcuni trucchi", ha detto al conduttore.

Billie Eilish Pirate Baird O'Connell, questo il suo vero nome, ha anche parlato dell'imminente uscita del suo documentario, The world's a little blurry, che racconta la sua vita frenetica nei mesi precedenti i Grammy Awards dello scorso anno, che hanno visto lei e suo fratello Finneas ottenere ben cinque riconoscimenti. Mentre le telecamere erano onnipresenti durante il suo tour: "Penso che sia importante sapere che si tratta di un frammento della mia vita".

Comparsa sulle scene a soli 15 anni, Billie Eilish è nata a Los Angeles da genitori di origini irlandesi e scozzesi e in pochissimo tempo ha saputo imporsi anche grazie al suo album del 2019 When we all fall asleep, where do we go? e al singolo Bad guy. Un vero fenomeno, non solo musicalmente di qualità, ma anche d'impatto sociale, con un'influenza forte per le adolescenti di mezzo pianeta. Non solo, perché Billie ha da subito mostrato una grande attenzione nella cura dei suoi look: uno stile urban di lusso fatto di total look griffati e customizzati, spesso eccentrici e mai banali. Ma anche per non aver mai esitato nello schierarsi apertamente in alcune battaglie sociali come Black Lives Matter e contro il body shaming (del quale è stata bersaglio anche lei).

Poi, a gennaio 2020, l'annuncio che la consacrava definitivamente. Poche settimane prima di entrare in lockdown, sui media ufficiali della saga di 007 arrivava un post secco e stringato: “Billie ha scritto e interpreterà la canzone del 25esimo film di James Bond”, brano poi pubblicato a febbraio. L'uscita di No Time to Die, il nuovo film con Daniel Craig diretto da Cary Fukunaga, è stata rimandata invece a lungo a causa della pandemia e che ora dovrebbe vedere la luce il prossimo 8 ottobre. Introdotto dalla voce di Billie.