Molti gli omaggi delle star alla Regina Elisabetta. Non solo Helen Mirren, che con l'interpretazione di Elisabetta II in The Queen vinse l’Oscar per la migliore attrice nel 2007 e che ieri sui social si è dichiarata “elisabettiana” convinta (“Piangiamo una donna che, con o senza la corona, era la sintesi della nobiltà”), ma tanti altri giganti della cultura, delle musica e del cinema britannici hanno resto omaggio alla Regina scomparsa. E tra questi Elton John, che le ha anche dedicato un brano durante il concerto tenuto a Toronto, e Paul McCartney, i Rolling Stones e Rod Stewart.
Elton John ha scritto che era "una presenza ispiratrice". E oltre a rilasciare una dichiarazione, Elton ha reso omaggio alla regina durante il concerto tenuto a Toronto ieri sera. Dal palco del Rogers Centre, ha detto alla folla: "Oggi abbiamo avuto la notizia più triste, sulla morte di Sua maestà la regina Elisabetta. È stata fantastica. E ha guidato il paese attraverso alcuni dei nostri momenti più grandi e bui con grazia, decenza e un calore sincero e premuroso", poi ha cantato una delle sue hit, Don't let the sun go down on me.
Paul McCartney ha scritto: "Dio benedica la Regina Elisabetta II. Possa riposare in pace. Lunga vita al re", mentre i Rolling Stones hanno espresso in un loro post "Simpathy for the Royal Family".
Il compositore Andrew Lloyd Webber, che era stato trai protagonisti del concerto per il Platinum Jubilee a giugno, ha scritto che la Regina è stata "l'ancora costante non solo della Gran Bretagna e del suo amato Commonwealth, ma anche un'ispirazione per il mondo con la sua vita al servizio".
La cantante Shirley Bassey ha notato come la monarca fosse "rimasta ferma, dignitosa, ispiratrice", aggiungendo: "Il suo coraggio era potente, il suo esempio iconico". Il frontman dei Rolling Stones, Mick Jagger, ha ricordato Elisabetta come "la nonna più amata della nazione".
Rod Stewart, colpito anche da lutti personali, le ha definite "48 ore devastanti. Abbiamo perso mio fratello Don martedì a 94 anni e oggi perdiamo Sua maestà la regina Elisabetta II a 96. La regina è stata una presenza incrollabile per tutta la mia vita e una grande forza di unione. Una stella brillante che non si oscurerà mai nei nostri cuori e nelle nostre anime. Che grande privilegio è stato per me poter cantare per lei. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia Reale. Dio salvi il Re", ha poi concluso riferendosi a Carlo III appena dventato Re.
L'attore Stephen Fry ha riassunto le reazioni di molti dopo aver appreso la notizia, pubblicando un post in cui ha ammesso: "Non so perché sto singhiozzando. Davvero stupido. Oh cielo".
L'autrice di Harry Potter, J. K. Rowling, ha scritto: "Alcuni potrebbero trovare bizzarro o strano lo sfogo dello shock e del dolore britannici in questo momento, ma milioni di persone hanno provato affetto e rispetto per la donna che senza lamentarsi ha ricoperto il suo ruolo costituzionale per 70 anni. La maggior parte dei britannici non ha mai conosciuto un altro monarca: è stata un filo che si è snodato attraverso tutte le nostre vite".
Oltre a incontrare praticamente tutte le principali figure dello spettacolo della Gran Bretagna nel corso degli anni, la regina ha incontrato anche alcuni dei più iconici personaggi di fantasia dello star system. È famosa per aver preso parte a un cortometraggio con James Bond per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Londra 2012 con la coppia che sembrava saltare da un elicottero e lanciarsi con il paracadute nello stadio.
E in una dichiarazione, l'ultimo interprete di Bond, che era con lei in quel corto, Daniel Craig, ha dichiarato: "Io, come tanti, sono stato profondamente rattristato dalla notizia di oggi e i miei pensieri sono con la famiglia reale, coloro che ha amato e tutti coloro che l'hanno amata. Lascia un'eredità incomparabile e ci mancherà profondamente".
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