Si intitola Live il primo album dal vivo di Gianni Togni. Diciassette brani che ripercorrono la sua carriera, dai grandi successi alle canzoni d'amore. Nel disco si ascoltano i brani registrati durante gli ultimi concerti del cantautore a maggio, dopo diversi rinvii dovuti alla pandemia e in particolare nella data del 14 maggio all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Con lui sul palco Luca Trolli alla batteria, Marco Siniscalco al basso, Massimiliano Rosati e Giovanni Di Caprio alle chitarre e Aidan Zammit alle tastiere.
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"Amo definirmi un artista pop indipendente" dice Gianni Togni, "questo genere musicale, se così possiamo chiamarlo, permette di spaziare e unire mondi diversi, dal rock al folk, dalla classica al jazz, dall'etnica all'elettronica, creando un modo inclusivo ed empatico di vivere la musica. Non ho mai fermato la mia curiosità nel cercare sempre nuove strade e sfide artistiche, e questo pensiero mi ha dato la possibilità di evitare una noiosa ripetitività".
Gianni Togni fa il suo primissimo esordio al Folkstudio di Roma. Nel 1980 ottiene un grande successo con il singolo Luna, che diventa la colonna sonora di quell'anno. Negli anni Ottanta i suoi album di maggior successo da Le mie strade (1981) a Di questi tempi (1987). Altro singolo di grande successo Giulia nel 1984.
Compone anche musiche per il musical italiano Hollywood - Ritratto di un divo, in scena tra il 1998 e il 2000 con protagonista Massimo Ranieri, G&G, che va in scena per il teatro stabile Stadsteatern di Stoccolma e nel 2008 musica e testi per Poveri ma belli al teatro Sistina. Nel 2019 è tornato con un nuovo album Futuro improvviso per celebrare 40 anni di carriera, a cui a maggio 2022, dopo diversi spostamenti a causa della pandemia, ha fatto seguito il tour con tre appuntamenti speciali nei teatri di Torino, Milano e Roma.