Blanco, la sua 'Isola delle rose' è disco d'oro. Ma l'inchiesta sui danni all'Ariston va avanti

L'artista ancora nei guai per aver preso a calci i fiori sul palco del Festival. Denunciato anche dagli animalisti. Intanto la sua canzone è tra le più scaricate negli ultimi giorni. Così come quelle dei tre cantanti che hanno conquistato il podio di Sanremo: Marco Mengoni, Lazza, Mr. Rain

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Continua l'onda lunga di Sanremo sul mercato discografico. Le canzoni di Marco Mengoni, Lazza, Mr. Rain e Madame sono tra le più scaricate negli ultimi giorni. Così come L'isola delle rose di Blanco, discusso ospite della prima serata del Festival: in una settimana tutti e cinque ottengono il Disco d'oro. Lo certifica la Federazione industria musicale italiana (Fimi) che ha premiato le canzoni che gli artisti hanno presentato al Festival.

Il podio (più uno)

Tutte e tre le canzoni che hanno conquistato il podio dell'ultimo Festival sono state infatti scaricate più di 50mila volte: si tratta di Due vite di Marco Mengoni, Cenere di Lazza e Supereroi di Mr.Rain. A queste si aggiunge Il bene nel male, il pezzo che Madame (ottava nella classifica finale sanremese), ha portato all'Ariston. I quattro brani, nello stesso ordine, sono anche quelli che si ritrovano nelle prime quattro posizioni dei singoli più acquistati nell'ultima settimana.

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Oro anche agli ospiti

Le ultime certificazioni Fimi, però, vedono il successo anche di alcuni ospiti del Festival: Guè e Salmo, entrambi protagonisti sulla nave da crociera nella settimana della manifestazione, ottengono il Disco di platino rispettivamente per gli album Madreperla e Playlist; lo stesso Guè, inoltre, è presente anche tra i singoli, con un altro Platino, per Cookies n' cream in collaborazione con Anna e Sfera Ebbasta. Quindi Riccardo Fabbriconi, in arte Blanco, che continua a fare i conti con la vicenda dei calci alle rose dell'Ariston.

I guai di Blanco

Durante la sua esibizione nel corso della prima serata del Festival per presentare il suo singolo L'isola delle rose, il cantante ha perso le staffe a causa di problemi audio e ha preso a calci i fiori che erano stati messi come scenografia per il suo brano e poi ha distrutto altri arredi di scena. La Procura di Imperia ha aperto un fascicolo a carico del giovane artista bresciano per danneggiamento, punito fino a tre anni, ma nel caso di Blanco potrebbe essere aggravato (oltre che dai futili motivi) dal fatto che il musicista ha reso "inservibili" cose altrui nel corso di una manifestazione aperta al pubblico: in questo caso la pena arriva a cinque anni.

"Trovo fuori luogo la denuncia - ha detto Paola Lazzari, madre del cantante, ospite del programma di Rai 1 La vita in diretta - Ci sono problemi più importanti da affrontare, ma non voglio dire altro in questo momento. È sempre un ragazzo di 20 anni (li ha compiuti lo scorso 10 febbraio, ndr) che, come tutti, ha le sue pecche, ma arrivare a questo vuol dire distruggere una persona psicologicamente. Siamo arrivati all'estremo. Come può prenderla un ragazzo che si sente accusato di una cosa del genere? Non era nelle sue intenzioni, come ha già spiegato quando si è scusato, offendere nessuno. Il discorso era concordato, attaccarsi a queste cose è pesante. Rispetto alla denuncia, non abbiamo ricevuto niente. Che la performance di mio figlio non sia piaciuta è un altro paio di maniche".

 

La denuncia degli animalisti

Ma all'orizzonte sembrano prospettarsi nuovi problemi per il cantante bresciano. L'Associazione italiani difesa animali e ambiente ha depositato alla Procura di Milano un esposto riguardante il videoclip L'isola delle rose. Nelle immagini del nuovo singolo, così come sulla copertina, si vede un cane dipinto di blu, un gesto che gli animalisti ritengono essere un caso di maltrattamento di animali.

 

Gli "sbagli" su Instagram

Nel frattempo Blanco ha pubblicato su Instagram una nota vocale, poi cancellata, nella quale ha descritto la solitudine, l'incomprensione e la sofferenza provate dopo l'episodio che, oltre alla denuncia, gli è valso anche una pioggia di polemiche. Con voce vibrante, autotune, chitarra e pianoforte, nel brano canta gli "sbagli" commessi, con un evidente riferimento a quanto accaduto sul palco del Festival di Sanremo.

 

Il testo

"All'improvviso tu sbagli, lo so che hai vent'anni, ma loro no che scappi dai grandi, ma loro no, che piangi nei bagni, ma loro no. Mollami o no, oppure rovina la vita che ho, ma mollami poi, voglio sentire più forte si può, le colpe che ho, come se avessi più colpe di te, calcio più forte le rose nel cielo, sembra più vero questo mondo finto ora sembra più vero, ne vado fiero", canta Riccardo Fabbriconi, sperando che prima o poi l'assoluzione pubblica arriverà.

(ansa)

 

Fiorello: "Colpa di Ama"

Ma intanto a sdrammatizzare e a riportare tutto e tutti con i piedi sulla terra ci ha pensato Fiorello. ''Voglio spezzare una rosa in favore di Blanco'', ha esordito qualche giorno fa con la consueta ironia lo showman nel corso del suo programma Viva Rai 2!: "Non è colpa di Blanco quello che è successo ma è colpa di Amadeus, è sempre colpa sua. Blanco è una persona corretta, un ragazzo educato''. E ancora: "Se Amadeus avesse fatto mettere 'non calpestare le aiuole', Blanco che è uno che rispetta le regole, mentre cantava avrebbe visto il cartello. Quindi la colpa è tua Ama" ha detto rivolgendo poi un appello direttamente al direttore artistico del Festival: "Amadeus adesso aiuta questo povero ragazzo e costituisciti parte civile".