Taylor Swift è la Global Recording Artist del 2022. Lo ha stabilito l’IFPI, la federazione internazionale che riunisce le aziende discografiche. È la terza volta che la superstar americana vince questo premio, era già accaduto nel 2014 e nel 2019, un record nella storia del premio IFPI che copre l’intero corpus di opere e viene calcolato in base alla performance mondiale durante l’anno nei formati musicali digitali e fisici, dagli stream ai vinili.
L’uscita del suo ultimo album Midnights nell’ottobre 2022 ha determinato il suo ritorno in cima alla chart IFPI ma negli ultimi anni Taylor Swift è stata una presenza regolare nella IFPI Global Artist Chart, risultando anche seconda nel 2021 dietro i BTS e classificandosi nella Top 10 negli anni 2015, 2017 e 2020.
Il resto del podio vede i BTS secondi (si tratta del loro terzo anno consecutivo nella Top 3, dopo le vittorie nel 2020 e nel 2021) e Drake in terza posizione con la sua quinta apparizione nella Top 3 dall’inizio della classifica. L’IFPI Global Recording Artist Chart continua a riflettere la varietà degli artisti che trovano successo globale nell'industria di oggi.
La superstar portoricana Bad Bunny è ad esempio arrivata al quarto posto: è il primo artista latino-americano a entrare nella Top 5 ed è la posizione più alta mai raggiunta per un artista che canta prevalentemente in spagnolo.
Al nono posto, Jay Chou è diventato il primo artista taiwanese ad apparire nella classifica, grazie alla sua popolarità in Cina e nel sud-est asiatico. Ed è stato anche un anno impressionante per la scena sudcoreana, con più artisti di qualsiasi altra nazionalità ad apparire nella Top 10 per la prima volta in assoluto: i BTS sono infatti stati raggiunti da SEVENTEEN e Stray Kids, rispettivamente al sesto e settimo posto.
Questa la Top 10 Global Recording Artists 2022:
Taylor Swift
BTS
Drake
Bad Bunny
The Weeknd
SEVENTEEN
Stray Kids
Harry Styles
Jay Chou
Ed Sheeran
La IFPI Global Recording Artist of the Year è l'unica classifica in grado di misurare accuratamente il consumo in tutti i formati (incluse le piattaforme streaming, gli album digitali e fisici, le vendite di singoli) in tutti i paesi. Il risultato è ponderato in base al valore relativo di ciascun metodo di consumo.