Blanco 'Innamorato', nel nuovo album il duetto con Mina. "Sanremo? Un episodio chiuso"
a cura della redazione Spettacoli
Dodici tracce e un brano, 'Un briciolo di allegria', insieme alla grande cantante per il disco dell'artista in uscita a mezzanotte. "Un lavoro di transizione, com'è la mia vita in questo momento"
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Quello di Sanremo è un "episodio chiuso", ora Blanco pensa solo al nuovo disco, Innamorato, in uscita alla mezzanotte del 14 aprile. Dodici tracce come pagine di un diario in cui raccontare nuove esperienze, cambiamenti, scoperte, tutto filtrato dagli occhi di un ventenne. Anticipato dal successo del singolo L'isola delle rose (certificato Disco di Platino), l'album è anche una dichiarazione, larga, d'amore, come annuncia il titolo: l’amore passionale e il legame con la propria famiglia, l’amore per gli altri e per sé stessi, la devozione all’arte e alla musica, lo stupore e l’incredulità verso le cose più semplici.
"Mentre il primo album, Blu celeste, è per me un punto fermo, definirei Innamorato un disco di transizione - spiega l'artista - a partire dal titolo stesso: essere innamorato è una fase di transizione, si è innamorati per dei mesi, non per sempre. Io stesso sto vivendo questo periodo della mia vita come un momento di transizione". Unica - e nobilissima - collaborazione, quella di Mina, “la regina della musica Italiana”, per il brano Un briciolo di allegria, dialogo tra due generazioni distanti che trovano un terreno comune. "Sono veramente felice di questo duetto, per me è un grande onore - continua Blanco - Mina è una dea, ho sempre ascoltato la sua musica, quella di Celentano, di Modugno. Quando sono andato a Lugano, nel suo studio di registrazione, ho conosciuto il figlio e il nipote. Proprio il nipote mi ha raccontato che Mina gli aveva girato un mio video di Notti in bianco in acustico, a lei era piaciuta molto la foga che mettevo nel cantare. Per me la musica non ha tempo e questa canzone con Mina lo dimostra. Il bello di questa collaborazione è che è venuta fuori una cosa moderna. Mina guarda sempre avanti, non rimane ferma. Il fatto che abbia deciso di realizzare un pezzo con me, offrendomi una grande opportunità, fa capire subito quanto sia moderna e attenta alla musica di adesso".
Nell'album prosegue il sodalizio con Michelangelo, che ha curato le produzioni del disco, con beat e strumentali che spaziano dall'elettronica al funk all'utilizzo di synth e sonorità anni 80. Un album che nei giorni scorsi Blanco ha scelto di presentare con “serenate” a sorpresa, appuntamenti con il suo pubblico nei quali ha eseguito in acustico alcune delle tracce, a Venezia, Firenze, Napoli e Roma.
Quanto alla criticata esibizione sul palco del Festival di Sanremo, con lo scatto d'ira di cui fece le spese la scenografia di vasi e rose, Blanco parla di "episodio chiuso", e ripete: "Non sentivo, l'ho detto, mi hanno detto 'vai avanti'. Ma il 95 per cento delle rose erano finte. Era previsto il mio show".
Sanremo, Blanco si infuria e sfascia il palco prendendo a calci i fiori. Fischiato dal pubblico
E dopo il successo del “Blu Celeste Tour”, con 35 date sold out, a luglio l'artista è atteso per due appuntamenti per la prima volta negli stadi (prodotti da Vivo Concerti e Friends and Partners): il 4 luglio all'Olimpico di Roma e il 20 luglo a Milano San Siro. "L’anno scorso ho fatto il mio primo tour e non lo dimenticherò mai. Ho provato delle emozioni per cui è difficile trovare delle parole, quest’anno sono sicuro che replicheremo. Vorrei che i miei live fossero un’esperienza piena, un momento di festa, stiamo lavorando duramente per portare uno spettacolo pieno di sorprese e curato sotto ogni aspetto".