"Il più grande regalo che Lennon ha lasciato al mondo": così venne definita Imagine, la canzone più celebre di John Lennon senza i Beatles. Pubblicata nell'ottobre del 1971, Imagine venne inserita nell'album omonimo, di cui divenne il brano guida. Venne registrato nello studio casalingo di Lennon a Tittenhurst Park, Ascot, Inghilterra, nel maggio del 1971: come spiegò più avanti Lennon, Yoko Ono diede un contributo decisivo alla realizzazione del capolavoro (secondo Lennon doveva comparire come co-autrice), così come il produttore Phil Spector.
Trasferitosi ormai in pianta stabile negli Stati Uniti, Lennon scrisse uno dei testi più iconici e amati di sempre: le parole scritte dall'ex Beatles sono un inno al pacifismo, alla lotta all'edonismo effimero e al capitalismo. "È un brano anti-religioso, anti-nazionalista, anti-convenzionale e anti-capitalista, e viene accettato solo perché è coperto di zucchero", disse l'artista a proposito del pezzo. Il produttore Phil Spector disse invece che considerava Imagine "come l'inno nazionale".
Più che per il successo commerciale, Imagine è entrato nella storia come un vero inno abbracciato da intere generazioni, trasversale ai popoli e alle razze, alle culture e alle ideologie. Della canzone sono state realizzate innumerevoli cover: tra gli artisti che hanno deciso di ricantarli figurano Lady Gaga, David Bowie, Zucchero, Diana Ross, Elton John, Madonna, Queen, Stevie Wonder.