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Il lutto

Morto John Waddington, il Pop Group perde anche il chitarrista

Morto John Waddington, il Pop Group perde anche il chitarrista
A due mesi dalla scomparsa del cantante Mark Stewart, l’annuncio della band inglese su Twitter per il musicista che aveva 63 anni
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Addio a John Waddington, il chitarrista del Pop Group. Aveva 63 anni. La notizia della morte del musicista inglese si è appresa dall’account ufficiale della band su Twitter. Waddington è morto martedì 20 giugno, ma non è stata ancora rivelata la causa della morte: “John Waddington, ex chitarrista e membro fondatore di The Pop Group, è morto”, si legge nel post. “Musicista influente e membro integrante del gruppo, John ha contribuito ad alcune delle registrazioni più iconiche della band”.

Poi, in un secondo post, la band ha voluto sottolineare il contributo di Waddington alla band definendolo “musicista indimenticabile”: “John ha suonato in Y e in For How Much Longer Do We Tolerate Mass Murder?, i primi due album di The Pop Group, e successivamente si è unito ai Maximum Joy per il loro album di debutto Station MXJY. John ha continuato a fare apparizioni memorabili sui dischi di Judy Nylon e di progetti affiliati a On-U Sound tra cui New Age Steppers e African Head Charge”.

La morte di John arriva solo due mesi dopo la scomparsa a 62 anni del frontman della band, Mark Stewart. Il Pop Group venne formato a Bristol nel ’77 da Stewart, dal chitarrista John Waddington e dal bassista Simon Underwood, ai quali si unirono il chitarrista e sassofonista Gareth Sager e il batterista Bruce Smith. Nella loro musica si incontravano il post-punk e il dub con il reggae, un mix di chitarre caotiche, ritmi percussivi e testi politicamente impegnati. Il suono della band era caratterizzato da Mark Stewart si distingueva per la sua voce potente e provocatoria, oltre che per le sue performance energiche sul palco. Il gruppo si sciolse nel 1980 con un'esibizione al raduno per la Campagna per il disarmo nucleare.

Dopo lo scioglimento della band, Mark Stewart ha intrapreso una carriera solista e ha continuato a sperimentare con una vasta gamma di stili musicali, collaborando tra gli altri con Adrian Sherwood, Keith Levene e Tricky. Il Pop Group è tornato nel 2010 per un tour di reunion e nel 2015 con l'album Citizen Zombie. A metà del 2016 è stata pubblicata una raccolta live intitolata The Boys Whose Head Exploded seguita da un nuovo album di studio intitolato Honeymoon on Mars prodotto da Dennis Bovell e Hank Shocklee, già al fianco dei Public Enemy.

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