Una delle sue grandi passioni è il clarinetto con atmosfere jazz, swing e dixieland. Woody Allen, regista premio Oscar prima dell’uscita del suo cinquantesimo film Coup de Chance (il 27 settembre a Parigi e poi in sala in Italia dal 6 dicembre), torna a esibirsi per il pubblico italiano.
Le prime due date italiane del regista, fissate per il 6 e il 7 settembre al Blue Note di Milano sono già sold out (biglietti a 150 euro). E ora sono stati messi in vendita i ticket per l’unica data romana del 16 settembre al Villa Ada Festival (da 110 a 130 euro). Nella Capitale Allen ha già suonato diverse volte: al Palazzo delle Esposizioni, quando girava To Rome whit love nel 2012, nello spazio dello chef Antonello Colonna, e poi all’Auditorium Parco della Musica, sempre con il suo amato clarinetto e accompagnato dalla Eddy Davis New Orleans Jazz Band.
La musica di Woody Allen è un’appassionata dichiarazione d’amore al jazz delle origini, New Orleans Jazz o Dixieland Jazz, una delle forme più antiche del genere. Musica con la quale Woody Allen è cresciuto: da Sidney Bechet, (ha chiamato Becket sua figlia in omaggio dell’artista) a King Oliver, Jelly Roll Morton, Louis Armstrong fino a spingersi negli anni 70 ad esibirsi accompagnato da un gruppo che nel tempo è diventato Eddy Davis New Orleans Jazz Band. L’ensemble con cui si è salito diversi anni fa sul palco del Teatro degli Arcimboldi di Milano e si è esibito nello storico show al teatro Smeraldo nel 1996.
Il repertorio del regista è composto da oltre 1200 canzoni che comprendono melodie popolari, inni, spiritual, blues e rags dell’inizio del XX secolo. E nessuno sa mai la scaletta dei concerti. Woody Allen decide sempre sul momento. Ma una canzone che non manca quasi mai è Bella ciao, rivista in chiave jazz.