Concertone bagnato, concertone sfortunato - almeno in avvio. Poco dopo le 15 l'avvio dell'evento per il 1° maggio è stato funestato da un nubifragio che ha creato problemi tecnici e ha costretto l'organizzazione a un cambio palco: "Poteva andare peggio, poteva anche nevicare", ha scherzato Ermal Meta che conduce con Noemi. Ma "the show must go on" e Ermal Meta ha dovuto improvvisare una bella versione acustica di Hallelujah accompagnato solo da una chitarra. A quel punto la pioggia si è attenuata, i problemi di palco risolti e si è partiti con il vero concerto. Il pubblico del Circo Massimo ha anche tributato un lungo applauso a Ernesto Assante, il giornalista di Repubblica e critico musicale scomparso il 26 febbraio.
Quest’anno per la prima volta il grande palco che ospita l’evento organizzato dai sindacati confederali è stato montato al Circo Massimo e non in piazza San Giovanni, come avviene da decenni, a causa dei lavori di rifacimento che interessano la piazza della basilica, in vista del Giubileo 2025.
Piero Pelù chiude il Concertone
Tocca a Piero Pelù di chiudere il Concertone: canta Maledetto cuore, Novichok, i titoli di coda arrivano su Il mio nome è mai più, che dedica “a Gino Strada e a tutti gli operatori delle Ong”. Resta fuori dalla diretta tv Spirito
Cosmo sul palco con la bandiera della Palestina
Prima della sua seconda canzone, una versione rivista e corretta di Tristan Zarra, Cosmo dice di volerla dedicare all’Italia, quindi fa arrivare sul palco una bandiera della Palestina, la ballerina del gruppo con casco e manganello cerca di fermarlo: “Polizia, polizia, ti prende e ti porta via, grazie a Dio non sono io, di me si fidano”. Al termine dirà: “È stato violento”
Noemi e Ermal Meta nella comfort zone
Smettono i panni un po’ stretti di presentatori e si liberano tornando nella loro comfort zone, prima Noemi poi Ermal Meta propongono tra l’altro i loro nuovi singoli: Non ho bisogno di te e Mediterraneo.
Dargen D’Amico: “È una festa, e allora balliamo”
Dargen D’Amico alza il ritmo del Concertone con Onda alta e Dove si balla. È autobiografico con Patto di fango. “La Rai è un lavoratore speciale di quelli che fanno il doppio lavoro, lavora per sé e per la concorrenza. Gli ascolti stanno andando benissimo e l'anno prossimo il Concertone andrà sul Nove”, dice ironico. E aggiunge: “Siamo i primi esportatori al mondo di ricercatori, ma no, restate qui! Diamoci una seconda possibilità!”.
Ultimo, il ritorno al Circo Massimo
È di Ultimo il set più corposo, l’unico artista del set serale a proporre cinque brani: canta Pianeti, Ti va di stare bene, Ti dedico il silenzio, Vieni nel mio cuore e Piccola stella. Gioca in casa, al Circo Massimo per lui è un ritorno dopo il concerto dell’estate 2022. Il pubblico delle prime file è tutto per lui
Stefano Massini: “I morti sul lavoro sono uno sfascio e io sono antisfascista, si può dire?”
Stefano Massini e Paolo Jannacci cantano L'uomo nel lampo. “Mai più morire sul lavoro”, urla Massini. “Siete in 60 mila esattamente quanti sono gli italiani morti sul lavoro, una media di mille l’anno. Ogni volta che uno muore sul lavoro è una catastrofe, uno sfascio, e io sono contro questo sfascio, sono antisfascista, si può dire antisfascista? C’è una s, non ho detto antifascista, perché oggi se dici antifascista ti identifica la Digos, allora vorrei dire: identificateli tutti questi 60 mila”.
Mahmood e il Circo Massimo è un coro
Di ritorno dal tour europeo, Mahmood è al suo primo Concertone: “Sono emozionato, raga”. Propone un medley elettronico con Bakugo, Dorado. Proibito, Talata e Klan. Poi sulle hit Soldi e Tuta gold tutto il pubblico del Circo Massimo canta in coro con lui
Tananai, una dedica per Toomaj Salehi
Tananai propone Baby goddamn, Veleno e prima di Tango, dice: “Il prossimo pezzo mi sento di dedicarlo ad un cantante iraniano che è stato condannato a morte perché la sua musica non piaceva al regime in cui stava: Toomaj Salehi. Oggi Tango è per lui”.
Colapesce e Dimartino, effetto Sanremo
I due cantautori siciliani cantano Splash e Musica leggerissima, interpretate per la prima volta a Sanremo, e questo fa un doppio effetto di memoria che lega il Concertone al palco dell’Ariston. Il pubblico gradisce, canta in coro, poi con Ragazzo di destra cantano un brano che, dicono, “parla dell’Italia di oggi”: “Posa il manganello e prendi un fiore, mangiati un gelato con qualcuno, oggi che è festa, ragazzo di destra”.
Ovazione per Geolier: accoglienza da rockstar per il rapper napoletano
E’ il momento di uno degli ospiti più attesi del Concertone: il vincitore morale (e al centro delle polemiche) del Festival di Sanremo, Geolier. Impazzisce il pubblico del Circo Massimo, una selva di smartphone si leva a riprendere l’esibizione del rapper napoletano che propone Money, Come vuoi e I p’ me tu p’ te
Achille Lauro infiamma il palco
Il Concertone entra sempre più nel vivo con le esibizioni dei big della musica italiana. E’ la volta di Achille Lauro con la sua band: pantaloni e giacca di pelle nera, petto nudo tatuato, l’artista romano canta e fa cantare il pubblico del Circo Massimo con Alessandro Magno, Thoiry, 16 marzo, Rolls Royce.
Tra il pubblico un ragazzo con la maglietta col fascio littorio
Per almeno tre volte la regia della diretta tv del Concertone ha inquadrato un ragazzo, tra il pubblico, che indossa una maglietta con disegnato un fascio littorio. Il blog Tv_Italiana fa notare come, nonostante la pioggia, non indossi mai l’impermeabile, che tiene in mano, né un ombrello.
La Rappresentante di Lista: “La guerra è una vergogna per l’umanità”
Si moltiplicano gli appelli per la pace dal palco del Circo Massimo: "Dire no alla guerra perché è una vergogna per l'umanità" è il grido di Veronica Lucchesi, la cantante de La Rappresentante di Lista, che poco prima aveva dedicato l'esibizione ( con Paradiso, Resistere e Ciao ciao) "a tutte le sorelle cui hanno tolto le ali".
Il maltempo dà tregua al Circo Massimo e con Rose Villain la piazza torna a ballare
Dopo un continuo alternarsi di pioggia e nuvoloni, il maltempo sembra aver subito una battuta d’arresto: spariscono gli ombrelli e il pubblico torna a ballare con Rose Villain e con le sue Io, me ed altri guai + Michelle Pfeiffer, Trasparente, Come un tuono e Click boom!. Sulla tshirt dell’artista la scritta “Human Tights”: “La musica unisce – dice Rose Villain – e in questo momento c’è tanto bisogno di unione”.
Dal Circo Massimo un coro di “no” alla condanna del rapper iraniano Toomaj Salehi
Un coro di "no" dal pubblico del Concertone alla condanna a morte del rapper iraniano Toomaj Salehi. A chiederlo alla platea, il conduttore Ermal Meta. La vicenda della scarcerazione del rapper iraniano condannato a morte ("solo perché al fianco delle donne", dice Noemi) ha trovato la solidarietà dell'intero pubblico del Circo Massimo. Ieri la proposta del Club Tenco di Sanremo che ha chiesto l'immediata scarcerazione del rapper.
Noemi e il monologo su donne e lavoro: “Solo l’autonomia e l’indipendenza le difendono da soprusi, ricatti e uomini violenti”
Lungo intervento della co-conduttrice Noemi sul tema delle donne e il lavoro. “In Italia una donna su due non ha un lavoro, nel resto d'Europa le occupate sono quasi il 70% – ha detto tra l’altro l’artista – In Italia molte donne hanno un impiego precario, un lavoro povero, o sono costrette al part time. In Italia lo stipendio di una donna (se lavora nel privato) è di quasi 8mila euro più basso di quello di un uomo. In Italia una donna su cinque lascia il lavoro dopo aver avuto un figlio. Eppure le donne si laureano di più e con voti più alti. Si continua a dire che dovremmo fare più figli, ma non si fa abbastanza per rendere conciliabili impiego e maternità. Perché non lavorare o guadagnare troppo poco rende le donne vulnerabili. Solo con l'autonomia e l'indipendenza economica le donne si possono difendere da soprusi, ricatti e da uomini violenti”.
Si balla ‘Bella ciao’, poi arrivano i Negramaro: “Ricominciamo tutto dalla pace”
Dopo la pausa per lasciare spazio al Tg3, torna il Concertone e a riaprirlo è una coreografia sulle note di ‘Bella ciao’. Poi entrano sul palco i Negramaro, con un Giuliano Sangiorgi scatenato: cantano ‘Luna piena’, la sanremese ‘Ricominciamo tutto’ e ‘Via le mani dagli occhi’. "Ricominciamo tutto dalla pace. Anche nella notte più buia brilla la pace" è l’appello della band.
Morgan: “Oggi preferiscono i rutti alla musica”
Morgan attacca il mercato discografico e lo fa anche con una canzone intitolata ‘Rutti’ in cui tra l’altro canta così: “Si chiama musica cosa magnifica, che in molti confondo con la classifica”. Il cantautore aveva introdotto il suo set dicendo: “Primo maggio, festa dei lavoratori, non esiste un'altra situazione in cui si vedono tutti questi ombrelli: per i politici non si fa questa cosa, si fa solo per la musica, che è più importante di quello che i politici pensano, gli artisti non sono rispettati. Il popolo lo sa che rimanere senza canzoni e senza musica è fare una vita peggiore. Noi facciamo un applauso e diciamo ai politici che facciamo musica, che la lingua italiana è la lingua della musica”. Poi l’attacco alla discografia di oggi che preferisce pubblicare “i rutti”: “Noi italiani siamo inventori della musica. Non è possibile non rendersi conto di questo, privarci di tutela legale, lasciarci nelle mani del becero mercato squalo senza considerazione da parte dello Stato”.
Lo stile di Malika Ayane
Grande presenza scenica quella di Malika Ayane protagonista di una coinvolgente intrepretazione di tre dei suoi brani ‘Sottosopra’, ‘Senza fare sul serio’ e ‘Sogni tra i capelli’ con il quale fa cantare tutto il pubblico
Piotta dedica il suo set al fratello scomparso
Piotta dedica la sua esibizione al fratello recentemente scomparso, che ha ispirato il suo ultimo album 'Na notte infame' e anche il libro 'Corso Trieste'. Tommaso Zanello, questo il vero nome del rapper romano, apre il set sul palco del Circo Massimo proprio con la voce registrata del fratello Fabio che recita l'incipit del brano 'Lode a Dio'. Alla fine del set, che si chiude con il celebre brano dedicato a Roma, '7 vizi capitale', rivolge lo sguardo al cielo ringraziando il fratello "professore".
BigMama: “Fallire è prezioso e credere nei sogni salva”
"Ci dicono sempre 'non mollare, non ti arrendere, devi farcela'. Siamo figli di questa generazione che ha paura di non farcela”, ha detto BigMama dal palco del Concertone del Primo Maggio, che insieme a Noemi ed Ermal Meta sta conducendo l’evento. “Sbagliare non è mai qualcosa di umano, la media deve essere altissima. Invece dovete ricordare che il fallimento è qualcosa di prezioso, ti fa ragionare su quanto credi nel tuo sogno, nella tua forza interiore. Io lo chiamo desiderio di rivalsa, la cosa più bella che ho. Sapete quanti miei pezzi non sono andati bene? Quanti concerti con 15 persone ho fatto? Quante persone che mi hanno messo i piedi in testa e quanti contest ho perso? Sapete quante volte risuccederà? Spero pochi, ma succederà”. Quindi BigMama ha concluso: “La passione per la musica è più forte di questi giudizi, e mi ha dato la spinta per continuare, sempre sempre sempre. Sbagliare è umano e fallire è prezioso. Sarà la vostra ambizione che muoverà il mondo. Credere nei propri sogni salva".
La scossa rock di Motta
Ecco Motta con la scossa di ‘Se continuiamo a correre’. Poi la ballata ‘La nostra ultima canzone’. Al Concertone ora si parla il linguaggio del rock.
Leo Gassmann con la bandiera arcobaleno della pace
Leo Gassmann arriva sul palco a petto nudo e sventolando la bandiera arcobaleno della pace. Poi balla con la madre, Sabrina Knaflitz, moglie di Alessandro Gassmann, sulle note del suo nuovo singolo ‘Take That’
Gualtieri: “Il prossimo anno il Concertone torna a San Giovanni”
"Siamo contenti di essere risusciti a realizzare qui il Concertone perché a San Giovanni ci sono i lavori. L'anno prossimo pero' sara' agibile e si potra' tornare li'". Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, al Circo Massimo.
Una trans con gli Ex-Otago: “La nostra esistenza è rivoluzione”
Anche Elisa, un’attivista trans che indossava una maglietta bianca con la frase “Tu non tradirti mai” stampata sopra, sul palco con i genovesi Ex-Otago, al Concertone per cantare ‘La nostra pelle’: “Io con la mia pelle ho sempre avuto un pessimo rapporto. Sono cresciuta in una società che non mi ha mai detto che potevo essere trans, quando ho scoperto che era possibile mi ha fatto sentire sbagliata, da guarire e obbligata ad aderire a degli standard per essere accettata. Noi persone trans siamo state anche bambini trans, da adulti subiamo un tasso di disoccupazione doppio delle persone cisgender, un costo che si aggiunge a quello che dobbiamo pagare per la transizione, considerato un capriccio. La nostra esistenza è rivoluzione, qualunque pelle abiti, tu non tradirti mai”, ha concluso.
Lina Simons, la nuova Napoli
Applausi per Lina Simons, napoletana di madre nigeriana, porta sul palco del Concertone la sua Pozzuoli e il dialetto di Napoli con tre brani: ‘In the block’, ‘Nuda’ e ‘’Sta nera qua’
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri: “È la Festa dei lavoratori, pensiamo alla sicurezza nei cantieri per il Giubileo”
"E' una bella giornata di festa per il lavoro e per i diritti. Ci sono tantissimi giovani e il programma è bellissimo per celebrare la festa dei lavoratori". Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, arrivato al Circo Massimo per vedere dal vivo il primo Concertone nella nuova location, che sarà confermata anche nel 2025. "Dobbiamo sempre ricordare che abbiamo ancora un numero di morti sul lavoro non accettabile. Con i sindacati abbiamo realizzato un protocollo proprio per il Giubileo per avere più sicurezza, non subappalti a catena, non appalti al massimo ribasso non dumping sociale e salariale per i lavoratori e questo ha permesso che si lavori di più e meglio".
Giglio vince il contest ‘1MNEXT’
E' Giglio, con il brano ‘Santa Rosalia’, la vincitrice di 1MNEXT, il contest dedicato agli artisti emergenti del Concertone del Primo Maggio a Roma, ideato e prodotto da iCompany, organizzatrice dell'evento promosso da Cgil, Cisl e Uil.
Concertone, un lungo applauso per Ernesto Assante
Bonelli, direttore artistico del Concertone del Primo Maggio, ricorda sul palco il giornalista di Repubblica Ernesto Assante, scomparso prematuramente. Il pubblico lo omaggia con un lunghissimo applauso.
Dopo 20 minuti parte il Concertone a Roma con i Bloom
Dopo circa 20 minuti sull'orario previsto, per problemi tecnici causa pioggia, il Concertone del Primo Maggio prende il via con i Bloom, la band alternative rock formata da Giusy Ferreri, Max Zanotti, Roberta Raschellà e Alessandro Ducoli, che ha presentato per la prima volta dal vivo il brano È la verità
Concertone fermo, Meta suona Hallelujah
"Sta piovendo un tantino, possiamo solo attendere, i tecnici stanno cercando di risolvere, ma il problema è più grave di quello che sembrava all'inizio". Ermal Meta, dopo alcuni minuti di black out sul palco del Concertone al Circo Massimo, esce sul palco e si scusa con il pubblico. Poi il musicista prestato a conduttore imbraccia la chitarra acustica, "l'unica che possiamo usare", e intona Hallelujah di Leonard Cohen.
1 maggio, Iniziato il Concertone, il palco bagnato ferma la musica
Sotto una pioggia battente è ufficialmente cominciato il Concertone del Primo Maggio. Ombrelli colorati, impermeabili, cappelli: i due conduttori Noemi e Ermal Meta prendono tempo prima di lanciare la prima artista dati alcuni problemi tecnici legati al temporale e il palco bagnato.
1 maggio, il tema dei diritti al Concertone di Cgil, Cisl e Uil
“Costruiamo insieme un'Europa di pace, lavoro e giustizia sociale”, è lo slogan che Cgil, Cisl e Uil hanno scelto per la Festa dei Lavoratori di quest'anno. Così i tre sindacati confederali dedicano la giornata del 1 maggio 2024 al ruolo strategico dell'Europa quale costruttrice di pace, lavoro e giustizia sociale, in un momento storico attraversato da molte crisi, ambientali, sociali, fino alle troppe guerre ancora in corso. Saranno quasi 9 ore di musica ma centrale sarà naturalmente il tema dei diritti, in primis quello del lavoro. Tanti gli artisti che si susseguiranno sul palco: Achille Lauro, Alda, Anna Castiglia, Ariete, Bigmama, Bloom, Caffellatte & Giuze, Chiamamifaro, Coez & Frah Quintale, Colapesce e Dimartino, Cor Veleno, Cosmo, Dargen D'amico, Ditonellapiaga, Ermal Meta, Ex-Otago, La Municipal, La Rappresentante Di Lista, Leo Gassmann, Lina Simons, Mahmood, Malika Ayane, Maria Antonietta E Colombre, Mazzariello, Mille, Morgan, Motta, Negramaro, Noemi, Olly, Piero Pelù, Piotta, Rosa Linn, Rose Villain, Santi Francesi, Stefano Massini e Paolo Jannacci, Tananai, Teseghella, Tripolare, Tropico, Ultimo, Uzi Lvke, Vale Lp. Al Circo Massimo si esibiranno anche i 3 finalisti del contest 1MNext dedicato agli artisti emergenti Atarde, Giglio, Moonari per una finalissima che decreterà il vincitore assoluto del contest.
1 maggio: in tenda il giorno prima aspettando il Concertone
Dalle tre del pomeriggio di ieri aspettando il Concertone. Alcuni degli spettatori che hanno fatto il loro ingresso al Circo Massimo, dove è stato allestito per la prima volta il Concerto del Primo Maggio, sono reduci da una 'maratona' fatta di lunghe ore di attesa. C'è chi, proveniente dalla Calabria e dalla Puglia, ha dormito in tenda o per terra nei pressi della struttura. "La pioggia non ci ha fermato, siamo qui per Ultimo, Geolier", hanno detto poco prima dell'apertura dei cancelli.
1 Maggio: gli artisti della prima fase del Concertone
Gli artisti che si esibiranno durante questa prima fase sono Albe, Cioffi, Diego Lazzari e Nashley, Etta, Gaudiano e Irbis, oltre ai tre finalisti del contest 1MNext dedicato agli artisti emergenti, ovvero Atarde, Giglio, Moonari. Durante l'evento sarà scelto il vincitore del contest. Vincitori assoluti delle precedenti edizioni del Contest sono stati i La Rua (2015), Il Geometra Mangoni (2016), Incomprensibile FC (2017), La Municipàl (2018), I Tristi (2019), Nervi (2020), Cargo (2021), Mille (2022) e Still Charles (2023). Questo invece l'elenco dei big annunciati: Achille Lauro, Alda, Anna Castiglia, Ariete, Bigmama, Bloom, Caffellatte & Giuze, Chiamamifaro, Coez & Frah Quintale, Colapesce Dimartino, Cor Veleno, Cosmo, Dargen D'amico, Ditonellapiaga, Ermal Meta, Ex-Otago, La Municipal, La Rappresentante Di Lista, Leo Gassmann, Lina Simons, Mahmood, Malika Ayane, Maria Antonietta E Colombre, Mazzariello, Mille, Morgan, Motta, Negramaro, Noemi, Olly, Piero Pelù, Piotta, Rosa Linn, Rose Villain, Santi Francesi, Stefano Massini e Paolo Jannacci, Tananai, Teseghella, Tripolare, Tropico, Ultimo, Uzi Lvke, Vale Lp.
1 Maggio: pioggia non ferma pubblico, al via Concertone con opening di BigMama
La pioggia non ferma il pubblico. Ha preso il via alle 13.15, con l'opening (in esclusiva su RaiPlay) condotto da BigMama, il concerto del Primo Maggio per la prima volta allestito per quest'anno al Circo Massimo e non, come avvenuto negli anni scorsi, a Piazza San Giovanni in Laterano, inagibile causa lavori per il Giubileo del 2025. "Vi amo? La pioggia ci piace", ha esordito Big Mama. Ancora scarsa affluenza. Davanti al palco pochi spettatori a causa della pioggia caduta sulla Capitale che per lunghi tratti della mattinata. Un centinaio di persone hanno raggiunto l'area allestita per L'evento per la Festa del Lavoro dopo la prima parte dedicata agli esordienti, entrerà nel vivo alle 15.15 con la diretta televisiva su Raitre. A condurre l'evento Noemi ed Ermal Meta. Quasi nove ore di musica ma anche il tema dei diritti, come da tradizione. "Costruiamo insieme un'Europa di pace, lavoro e giustizia sociale" è lo slogan che CGIL, CISL e UIL hanno scelto per la Festa dei Lavoratori 2024. La linea artistica del Concertone 2024 si svilupperà attorno al concept "Ascoltiamo il Futuro #1M2024", con l'intenzione di segnare una nuova tappa nella narrazione musicale che il Primo Maggio porta avanti da tempo, nel tentativo di raccontare il presente della scena musicale nazionale, immaginandone il futuro.
1 maggio: Moonari, a Concertone dovere morale dire qualcosa per chi sta peggio
"E' il mio primo approccio nel mondo degli adulti. Vorrei restare ma il mondo degli adulti esiste. Penso che qui al Primo Maggio oltre a suonare c'è anche il dovere morale di dire qualcosa per qualcun altro, per chi se la passa peggio. Il Concertone deve rappresentare uno spirito di speranza per chi ha meno diritti". Così nel backstage del Concerto del Primo Maggio, Moonari, in arte Giovanni Cosma, classe '95, uno dei tre finalisti del contest 1MNext dedicato agli artisti emergenti (con lui Atarde e Giglio). "Il Concertone rappresenta un messaggio di speranza per i giovani, la festa dei lavoratori è una occasione per esporre dei dati che nessuno sa. Ci sono tanti lavoratori poveri, ma ce ne sono tante di categorie", ha aggiunto. "Ai giovani che fanno musica e vogliono intraprendere questa carriera dico non pensate ad arrivare da nessuna parte, suonate perché vi piace se poi il vostro progetto è valido le persone vi seguono", ha concluso.
1 maggio: Big Mama, sono donna che parla delle difficoltà delle donne
"Sono gasatissima, ma comunque è il mio sogno essere un'artista a 360 gradi: conduco, poi faccio l'attrice, poi ballo, poi canto. Quindi facciamo un po' tutto, poi nel back cucino ovviamente". Così Big Mama, l'artista avellinese che co-condurrà nella prima parte il Concertone, per poi lasciare il posto alla coppia Noemi-Ermal Meta. "Per quanto mi riguarda posso fare molto meglio di così e ci sto lavorando", risponde invece a chi le faceva notare che il 2024 fosse stato un anno fondamentale per la sua crescita: "Piano piano quando le cose te le vai a cercare prima o poi le trovi". "Se porterò il messaggio dell'empowerment femminile sul palco? Io lo porto sempre – dice ancora -. Anche i miei testi sono tanto importanti e sono scritti per quella motivazione. Io sono una donna che vive in un mondo dove le donne hanno delle difficoltà e di queste difficoltà parlo nei miei testi". Nessuno spoiler invece sulla presenza o meno di monologhi a tema durante il concertone.
Bombardieri: “Al Concertone più giovani e meno big”
“Negli anni passati, al Concertone del Primo Maggio arrivavano cantanti che avevano un certo peso, anche dovuto alle major. Da un po’ di anni a questa parte, si è fatta una scelta diversa, cioè portare quei cantanti, che poi ritroviamo anche a Sanremo, che hanno la capacità di farsi ascoltare. Il Concertone diventa il palco dove passano tanti ragazzi che approcciano la musica. Si è data molta più attenzione a giovani che cominciano a fare musica". Lo ha detto il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri.
1 maggio: Concertone, ci sarà appello per liberazione rapper iraniano
Anche il Concertone del Primo maggio farà un appello per la liberazione del rapper iraniano Toomaj Salehi, condannato a morte per il suo coinvolgimento nelle proteste che hanno travolto l'Iran nel 2022 in seguito alla morte della 22enne Mahsa Amini. L'input arriva dalla stampa durante la conferenza stampa e viene accolta dagli organizzatori che si impegnano a fare un appello per la sua liberazione.
1 maggio: Noemi, al Concertone farò discorso su parità genere
"Tratterò il tema della parità di genere oltre che della violenza sulle donne. Farò un discorso che ho scritto anche io". Lo dice Noemi in occasione del Concertone di Roma che condurrà insieme a Ermal Meta.
"Questa parità è una necessità della società: sentita dalle donne ma anche da moltissimi uomini", aggiunge.
[[(gele.Finegil.Image2014v1) >>>ANSA/ PRIMO MAGGIO AL CIRCO MASSIMO DA MAHMOOD A ULTIMO]]
1 maggio: Bonelli, lavoro enorme per Concertone a Circo Massimo
"Passare da San Giovanni al Circo Massimo ha comportato un lavoro enorme perché questa location è impegnativa: basti pensare che ci sono 14 banchi mixer da gestire (in un concerto normalmente ce n'è uno solo) perché il Circo Massimo é lungo 700 metri per cui abbiamo dovuto mettere altre casse. Per non parlare della sicurezza con oltre cento persone impegnate". Lo dice Massimo Bonelli direttore artistico del Concertone del Primo maggio in programma dalle 13.15 a Roma. Su questo evento si sta realizzando anche un docufilm, vista la complessità dell'operazione. "Io ogni anno inseguo Ultimo e credo che sia un grande artista. Quest'anno ci ha detto di sì e siamo felicissimi. Roma è la sua città e sarà un grande evento. Pioggia permettendo", aggiunge.
1 maggio, Ermal Meta: “E’ il palco più importante d’Italia”
"Il palco del Primo maggio in questo momento è il più importante che abbiamo in Italia - aggiunge Ermal Meta - la musica serve a veicolare messaggi che verranno portati avanti nel corso del Concertane. La musica si fa portatrice di messaggi attraverso quel potere anche sottile di penetrazione che la musica ha, si spera di inoculare questi temi con efficacia", spiega a poche ore dall’inizio del concertone, quest’anno al Circo Massimo, che lo vedrà in una duplice veste: presentatore e cantante.
1 maggio: Noemi, palco Concertone sarà un faro sulla realtà
"Sono onorata di essere su questo palco in veste diversa, anche se sia io che Ermal (Meta, ndr) canteremo. Il Primo maggio sarà un palco come un faro nella nostra realtà. Da romana, il fatto che si sia scelta come location il Circo Massimo, è meraviglioso. Sono emozionatissima, onorata e orgogliosa di fare questo". Lo ha detto Noemi a poche ore dall’inizio del Concertone organizzato dai sindacati Cgil, Cisl e Uil.
Primo maggio: al Circo Massimo con 50 artisti in diretta per 13 ore
Con circa 50 artisti rappresentativi della musica italiana attuale e futura e oltre dieci ore di musica dal vivo e parole, torna il Concertone del Primo maggio che si terrà per la prima volta al Circo Massimo. L'evento, promosso come sempre da Cgil, Cisl e Uil e presentato come "il più grande concerto gratuito d'Europa", avrà inizio alle ore 13.15 con un opening condotto da Bigmama (in esclusiva per Rai Play), per entrare poi nel vivo, presentato dall'inedita coppia artistica Noemi ed Ermal Meta, a partire dalle ore 15.15 in diretta su Rai 3 e fino alle ore 00.15 (con una pausa dalle ore 19.00 alle ore 20.00 per le edizioni dei telegiornali), oltre che in diretta su Rai Radio2, su RaiPlay e Rai Italia. La linea artistica del Concertone - organizzato da iCompany con la direzione artistica di Massimo Bonelli e la regia di Fabrizio Guttuso Alaimo - si svilupperà attorno al concept "Ascoltiamo il Futuro #1M2024", con l'intenzione di segnare una nuova importante tappa nella narrazione musicale che il Primo Maggio porta avanti da tempo, nel tentativo di raccontare il presente della fervente scena musicale nazionale, immaginandone il futuro.
Pioggia battente sul 1 maggio al Circo Massimo
Ultimi allestimenti con la pioggia per il primo maggio a Roma. Il concertone al Circo Massimo – il trasloco è dovuto ai lavori a San Giovanni per il Giubileo – rischia di essere rovinato dal maltempo. Così indicano le previsioni del tempo, comprese quelle de ilMeteo.it. Sono previste piogge (anche forti) con una temperatura compresa tra i 15 e i 16 gradi anche nel pomeriggio, quando l’evento organizzato dai sindacati Cgil, Cisl e Uil avrà inizio.