“Il nostro primo tour negli stadi. Vi voglio bene”: poche parole affidate ai social, all’indomani della prima serata allo stadio Luigi Ferraris – per tutti il Marassi – della sua Genova, per suggellare un momento destinato a segnare la carriera di Olly. Dopo aver riportato la grande musica proprio lì, a 22 anni dall'ultimo concerto di Vasco Rossi, il cantautore genovese ha annunciato il suo primo tour negli stadi, in programma nell'estate del 2027.
L’annuncio era arrivato già durante il concerto davanti a 30 mila spettatori che hanno riempito ogni settore dell'impianto. Nel corso dello show, sulle note di Così così, Olly ha svelato il prossimo grande passo del suo percorso artistico: sette concerti nei principali stadi italiani. Una notizia accolta da un boato e dalla consapevolezza di assistere a una nuova tappa dell'ascesa di uno degli artisti attualmente più amati della scena pop italiana.
Il debutto al Ferraris aveva il sapore dell'evento storico. Non soltanto per il ritorno della musica nello stadio genovese, ma per il legame speciale che unisce Federico Olivieri alla sua città. Genova è stata il punto di partenza della sua avventura musicale e il Ferraris, casa della sua amata Sampdoria, rappresenta un luogo simbolico della sua crescita personale e artistica.
Il successo delle tre serate genovesi, capaci di richiamare complessivamente circa 90 mila spettatori, ha confermato un fenomeno che negli ultimi anni ha collezionato sold out, certificazioni e un pubblico sempre più trasversale.
Ora lo sguardo è già rivolto al 2027. Il tour negli stadi prenderà il via l'11 giugno da Trieste e toccherà alcune delle arene più importanti del Paese: il 16 giugno a Torino, il 19 giugno a Bologna, il 23 giugno a Milano, il 28 giugno a Roma, il 3 luglio a Bari e il 10 luglio a Padova.
Le prevendite sono già aperte e l'entusiasmo dei fan lascia immaginare un'altra corsa ai biglietti. Per Olly, che fino a pochi anni fa si esibiva nei club e nei piccoli locali, si tratta della consacrazione definitiva.