MILANO - Che questa sia una miniera d'oro ormai è chiaro, cibo e cucina sono vincenti comunque e quindi onnipresenti. Ma in più va detto che Masterchef è un programma ben ideato e la versione italiana ha migliorato ulteriormente il format (c'è anche chi ha detto che ha migliorato la capacità di cucinare degli italiani), tanto che si sta pensando di esportarlo, mentre è in fase di discussione il progetto di agire in collaborazione con Expo 2015, che ha come tema proprio il cibo. Così quello che torna da giovedì 19 alle 21.10 su Sky Uno HD è un successo annunciato, forte dei risultati lusinghieri ottenuti nelle prime due edizioni e delle novità che lo renderanno ancora più appetibile per un pubblico di appassionati straordinariamente trasversale, per il quale è ormai un cult.
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VIDEO La nuova stagione
Davanti ai tre supergiudici si presentano questa volta venti concorrenti (mentre nelle edizioni pasate erano diciotto), usciti dalle feroci selezioni che hanno dovuto affrontare, dato che in partenza gli aspiranti erano quindicimila - il triplo rispetto alla prima edizione, ed è già un dato significativo. Proprio alle selezioni sono dedicate le quattro puntate in onda tra oggi e il 26 dicembre. Diverse le nazionalità di origine dei partecipanti, perché oltre agli italiani ci sono concorrenti che vengono dal Marocco, dal Senegal, dal Togo, dalla Polonia, dalla Corea. Squadra di composizione multietnica, quindi, che dovrà confrontarsi con il giudizio imparziale e necessariamente severo degli stessi tre giudici, ormai simbolo del programma: Carlo Cracco con il suo fascino tenebroso (come si sente ad essere paragonato a sex symbol come Clooney o Pitt? Risposta: "Spero di batterli"), Bruno Barbieri, rassicurante ma non privo di arguzia e carattere, e Joe Bastianich, sempre più a suo agio nel ruolo del "cattivo" che alterna strafalcioni autentici a voluti esotismi.
Le trasferte in luoghi esterni allo studio televisivo saranno diverse: tra le altre, a Marrakech, in Maremma e a Pollenzo (Cuneo), all'Università di Scienze Gastronomiche di Slow Food. Tra gli ospiti che visiteranno lo studio, invece, ci sono i nomi del campione assoluto della pasticceria italiana Iginio Massari e di tre grandi chef: Cristina Bowerman del Glass di Roma, Enrico Crippa del Piazza Duomo di Alba (Cuneo), Philippe Léveillé che si divide tra Concesio (Brescia) e Hong Kong.
E vediamo le novità. Una è l'impostazione della gara: i giudici premieranno "chi saprà raccontare una storia con i propri piatti". L'altra, la prima trasferta all'estero (in Marocco) con l'approccio a sapori diversi da quelli italiani e la prova basata su ricette locali. Poi, la finale: il 6 marzo 2014 la proclamazione del vincitore avverrà per la prima volta in diretta.
Per il resto, i concorrenti si sfideranno a colpi di piatti, tra Mystery Box (ingredienti a sorpresa con cui cucinare un piatto in un'ora), Invention Test (preparare un piatto su un tema fissato dai giudici), prove esterne e Pressure Test (indovinelli e prove di abilità riservati alla squadra sconfitta nella prova esterna). E regaleranno momenti di commozione ma anche di pura comicità, con le fresche battute dei personaggi più singolari (tenere d'occhio Rosetta). Come sintetizza Bruno Barbieri, questo programma "è uno spaccato dell'Italia, con gente molto seria ma anche molto divertente". Cracco commenta che tra loro tre "c'è un bel feeling, ma anche dell'ottima materia prima", nel senso della qualità dei concorrenti. E Bastianich sentenzia: "le vere star adesso sono i concorrenti".
Da segnalare il fatto che continua l'impegno di Masterchef sul fronte anti-sprechi con la raccolta delle eccedenze, che nel corso di questa edizione ha permesso di recuperare e ridistribuire (agli assistiti dall'Opera Cardinal Ferrari di Milano) oltre duemila chili di cibo. Masterchef andrà in onda alle 21.10 su Sy Uno HD per 12 giovedì con una doppia puntata, mentre dal 27 dicembre tutti i giorni da lunedì a venerdì alle 20 ci sarà Masterchef Magazine: ricette, approfondimenti, conoscenza dei concorrenti.
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Davanti ai tre supergiudici si presentano questa volta venti concorrenti (mentre nelle edizioni pasate erano diciotto), usciti dalle feroci selezioni che hanno dovuto affrontare, dato che in partenza gli aspiranti erano quindicimila - il triplo rispetto alla prima edizione, ed è già un dato significativo. Proprio alle selezioni sono dedicate le quattro puntate in onda tra oggi e il 26 dicembre. Diverse le nazionalità di origine dei partecipanti, perché oltre agli italiani ci sono concorrenti che vengono dal Marocco, dal Senegal, dal Togo, dalla Polonia, dalla Corea. Squadra di composizione multietnica, quindi, che dovrà confrontarsi con il giudizio imparziale e necessariamente severo degli stessi tre giudici, ormai simbolo del programma: Carlo Cracco con il suo fascino tenebroso (come si sente ad essere paragonato a sex symbol come Clooney o Pitt? Risposta: "Spero di batterli"), Bruno Barbieri, rassicurante ma non privo di arguzia e carattere, e Joe Bastianich, sempre più a suo agio nel ruolo del "cattivo" che alterna strafalcioni autentici a voluti esotismi.
Le trasferte in luoghi esterni allo studio televisivo saranno diverse: tra le altre, a Marrakech, in Maremma e a Pollenzo (Cuneo), all'Università di Scienze Gastronomiche di Slow Food. Tra gli ospiti che visiteranno lo studio, invece, ci sono i nomi del campione assoluto della pasticceria italiana Iginio Massari e di tre grandi chef: Cristina Bowerman del Glass di Roma, Enrico Crippa del Piazza Duomo di Alba (Cuneo), Philippe Léveillé che si divide tra Concesio (Brescia) e Hong Kong.
E vediamo le novità. Una è l'impostazione della gara: i giudici premieranno "chi saprà raccontare una storia con i propri piatti". L'altra, la prima trasferta all'estero (in Marocco) con l'approccio a sapori diversi da quelli italiani e la prova basata su ricette locali. Poi, la finale: il 6 marzo 2014 la proclamazione del vincitore avverrà per la prima volta in diretta.
Per il resto, i concorrenti si sfideranno a colpi di piatti, tra Mystery Box (ingredienti a sorpresa con cui cucinare un piatto in un'ora), Invention Test (preparare un piatto su un tema fissato dai giudici), prove esterne e Pressure Test (indovinelli e prove di abilità riservati alla squadra sconfitta nella prova esterna). E regaleranno momenti di commozione ma anche di pura comicità, con le fresche battute dei personaggi più singolari (tenere d'occhio Rosetta). Come sintetizza Bruno Barbieri, questo programma "è uno spaccato dell'Italia, con gente molto seria ma anche molto divertente". Cracco commenta che tra loro tre "c'è un bel feeling, ma anche dell'ottima materia prima", nel senso della qualità dei concorrenti. E Bastianich sentenzia: "le vere star adesso sono i concorrenti".
Da segnalare il fatto che continua l'impegno di Masterchef sul fronte anti-sprechi con la raccolta delle eccedenze, che nel corso di questa edizione ha permesso di recuperare e ridistribuire (agli assistiti dall'Opera Cardinal Ferrari di Milano) oltre duemila chili di cibo. Masterchef andrà in onda alle 21.10 su Sy Uno HD per 12 giovedì con una doppia puntata, mentre dal 27 dicembre tutti i giorni da lunedì a venerdì alle 20 ci sarà Masterchef Magazine: ricette, approfondimenti, conoscenza dei concorrenti.