Prima semifinale Eurovision, le pagelle dei look. Boa di struzzo e canottiere, tutto fa spettacolo
di Silvia Fumarola
(afp)
Come sempre la manifestazione, quest'anno ospitata a Liverpool, offre performance fantasiose
Aggiornato alle 2 minuti di lettura
Prima semifinale di Eurovision: alla festa della musica, ospitata a Liverpool, trasmessa da Rai 2 con il commento per l'Italia di Gabriele Corsi e Mara Maionchi, offre come sempre momenti spettacolari. Ci si veste e ci si traveste per l'occasione. I look più sorprendenti della serata.
(ansa)
Alessandra Mele
Origini italiane, si esibisce per la Norvegia e si veste da eroina minacciosa. Sembra uscita da Thor: love and thunder, bustino nero, grinta e muscoli, in testa una coroncina con aculei che fa un po' fornello, si capisce che può stendere chiunque con un pugno. Sembra convinta di quel bustino che dona solo a Roberto Bolle: chi siamo noi per dirle di cambiarsi?
E qui scatta il mistero della band di Malta, che indossa maglioncini di rara bruttezza: perché? Pare che siano la loro coperta di Linus, ecco, sarebbe meglio puntare su altro. Per magia, le strisce e il golf bianco diventano neri illuminati di lurex. Ma sempre maglioncini versione da festa sono.
Voto: 5
(afp)
Mimicat
Con quel nome, la concorrente del Portogallo ha già vinto. L'abito (forse l'ispirazione è Priscilla la regina del deserto ) è fatto con un boa di struzzo rosso, un trionfo di incolpevoli piume che formano una specie di tenda con spacco centrale. Si è tolta cinque minuti prima i bigodini e lascia i boccoli biondi in caduta libera. Sono scelte da rispettare.
Voto: 6
(afp)
Wild youth
Dall'Irlanda con furore, benedetti ragazzi chi vi veste? Come si può fare un mix tra la tuta di Elvis Presley e quella indossata dai Cugini di campagna? Il frontman fasciato in tessuto di lurex infiammabile color Ferrero Rocher, conpantalone a zampa d'elefante,osa. Le cosciotte non ringraziano.
Voto: 4
(afp)
Let 3
Il gruppo croato, che gioca come Elio e le Storie Tese, non delude. Canta contro la guerra, cappottoni mimetici, berretti militari, baffoni, rossetto, glitter sulle palpebre, ma poi restano tutti in mutande e canottiera. Teatro dell'assurdo, un tocco di cabaret tedesco. Fanno paura, ma applausi.
Voto: 10
(ansa)
Pasha Perfeni
L'artista della Moldavia, vestito da principe Disney, sfida la sorte ballando come in un musical, con due coriste che hanno una specie mezzelune in testa, quasi due falci che in uno scontro potrebbero essere fatali. Ma lui canta ispirato, non viene decapitato e tutto fila liscio.
Voto: 7
(ansa)
Loreen
La vincitrice annunciata, che rappresenta la Svezia, fisico da ginnasta esaltato da una tuta elastica tipo fasce Gibaud, sfida la forza di gravità e la claustrofobia ("Bella l'idea di esibirsi durante una risonanza magnetica", by Andrea Fabiano). Gli artigli neri di cinque centimetri sono minacciosi, se uno spasimante vince la paura di essere infilzato, avanti tutta.
Voto: 7
(afp)
Mia Nicolai e Dion Cooper
I Coma Cose olandesi, lei con le spalline rubate da un abito di Raffaella Carrà, lui col gilet dello stesso tessuto gessato nero con filo di lurex, sono strazianti. Un vorrei ma non posso che confina pericolosamente con la tristezza.
Voto: 5
(afp)
Kaarja
Arriva dalla Finlandia e il dubbio che sia un fan di Rosa Chemical resta. Che dire della maniche da paggio color verde acido (solo le maniche, la blusa non c'è, in bella vista mostra la tartaruga rovesciata), dei pantaloni con la cresta di drago, dei ballerini vestiti da evidenziatori (fucsia)? Un cazzotto al buon gusto ma grande show.