Un tempo sarebbe stato boom d’ascolti, adesso la finale dell’Isola dei famosi stenta a piazzarsi anche contro una replica, Blanca su Rai 1: la puntata in cui è stato proclamato il vincitore del reality di Canale 5 ha infatti registrato 2 milioni 378 mila spettatori con il 21,1% di share, mentre l’investigatrice interpretata da Maria Chiara Giannetta ha raccolto davanti alla tv 2 milioni 340 mila spettatori con il 14,4% di share. Il vincitore dell’Isola è Marco Mazzoli, uno dei personaggi di questa edizione che il pubblico ha più amato. A condurre la lunga serata (è finita intorno all’1.40) Ilary Blasi, stavolta anche in versione mamma: la figlia Chanel era presente in studio insieme al fidanzato Cristian.
Un risultato in linea con gli anni precedenti e un prodotto che ormai sembra non convincere più il pubblico. Basta guardare gli ascolti del passato per avere chiara un’idea della parabola discendente. La precedente edizione, la numero 16, del 2022, è stata la meno seguita di sempre per numero di spettatori. Una media di 2 milioni e mezzo, trend confermato dalla serata finale, il 27 giugno dello scorso anno: vincitore Nicolas Vaporidis, il 23,3% di share con poco più di due milioni e mezzo di spettatori.
Il 2021 era stato l’anno del rinnovamento, o del presunto tale. L’arrivo di Ilary Blasi e una serie di aggiunte e aggiustamenti con l’obiettivo di far rinascere lo show. Che tuttavia avrebbe portato a casa una media di tre milioni di spettatori, chiudendo (Awed vinse quell’edizione) con 3 milioni 317 mila spettatori e uno share del 22,97%. Sicuramente meglio rispetto all’edizione del 2019, l’ultima con la conduzione di Alessia Marcuzzi, che si distinse per l’annata con i numeri più bassi: il 16,39% di media, la serata finale (il primo aprile del 2019) con poco più di tre milioni di spettatori e il 18,1% di share, battuta con la grancassa da una replica di Montalbano su Rai 1 che portò a casa il 28,6% di share.
Sono passati vent’anni da quella prima edizione su Rai 2, un successo clamoroso, la conduzione di Simona Ventura, una finale (vinse Walter Nudo) che inchiodò davanti al piccolo schermo quasi 10 milioni e mezzo di persone, con uno share del 42,75%. Dieci anni in cui è cambiato tutto: la tv, i suoi linguaggi, le modalità di fruizione dell’intrattenimento, i gusti del pubblico. C’è stata una pandemia che ha fatto scoprire il mondo delle piattaforme anche a chi non avesse idea di cosa fossero. E se dieci – ma anche cinque, sei – anni fa c’era l’Isola dei famosi (e il Grande fratello) a soddisfare la fame voyeuristica del pubblico, oggi chiunque può farsi un giro sui social, macinare rancori e invidie e agitare tifoserie nei confronti di personaggi noti o semplici conoscenti, conoscerne il privato, vedere come stanno in mutande, cosa mangiano e come.
Le dirette dall’Isola sono di una noia mortale. Spente le luci dello studio, messi a tacere conduttori e commentatori, dismessi gli abiti-show, non resta che lo spettacolo un po’ miserabile di un gruppo di persone, su una spiaggia brutta, con un mare brutto, tenute in vita da battibecchi inconsistenti. Puoi solo constatare, ammesso che interessi, che alle ex soubrette private del cibo sono rimaste curiosamente in carne solo alcune parti del corpo. Ma non è certo un gran colpo, televisivamente parlando. Anche la conduttrice ha perso l’appeal di un tempo, di quando era l’altra metà di una succosissima mela. Poi la mela è marcita e tutto quel battagliare intorno a orologi di pregio, borsette firmate e ville faraoniche ha smontato l’allure.
Tutto già scritto, tutto prevedibile, dal tuffo dall’elicottero alle lacrime pensando ai familiari lontani, le dinamiche alla fin fine sono sempre le stesse, i flirt o i litigi per un chicco di riso, le invidie, le incomprensioni, gli umanissimi capricci. Una interminabile riunione di condominio vestita da gran varietà.