✕

“Belcanto”, la lirica al centro nella Milano dell'Ottocento tra passioni e riscatto femminile

La nuova fiction ricca di intrecci andrà in onda da lunedì 24 in quattro prime serate su Rai 1
2 minuti di lettura

Il Flauto Magico di Mozart e l’Ave e Maria di Schubert. L’incanto della musica lirica ma anche passioni, lotta per la libertà e una sfida al destino di tre giovani donne. Tutto nella Milano del 1847. Vittoria Puccini è la protagonista di Belcanto la nuova serie in costume con Carmine Recano e Giacomo Giorgio. Un melodramma in costume tra intrighi, segreti, riscatto femminile, ambizione, con, sullo sfondo l'Italia dell'Ottocento. La serie è diretta dal regista Carmine Elia e arriva su Rai 1 lunedì 24 febbraio per quattro prime serate.

Protagonista della storia è Maria, interpretata da Vittoria Puccini, una madre coraggiosa che fugge da Napoli da un marito violento (Antonio Gerardi) insieme alle figlie Antonia e Carolina (Caterina Ferioli e Adriana Savarese). Il loro rifugio sarà Milano, dove Maria sogna un futuro musicale per le figlie adolescenti. Se inizialmente è Antonia a sembrare la più talentuosa, sarà invece la giovane Carolina a emergere come stella nascente, attirando l'attenzione di un influente maestro di canto. Accanto a Puccini nel cast della serie ci sono anche Vincenzo Ferrera, Nicolò Pasetti, Andrea Venticchio, Serena De Ferrari, Andrea Bosca.

Vittoria Puccini racconta: “E’ una serie attuale oltre che sull'emancipazione della donna parla anche di temi come il rapporti genitori figli. Per il mio personaggio ho pensato al papà del giocatore di tennis Andre Agassi. Spesso i genitori proiettano sui figli le proprie ambizioni e frustrazioni, e non li lasciano liberi di fare quello che loro intimamente desiderano. Succede a tutti. Speri che tuo figlio riesca a fare cose che tu non sei riuscito a fare nella vita. Con un genitore ci si confronta tutti i giorni”.

Puccini aggiunge anche: “Maria parte come una donna molto dura, spregiudicata che ha un rapporto difficile con la figlia minore, e predilige quella maggiore. Punta tutto su di lei e sul suo talento musicale. Pensa che grazie al successo della figlia potranno vivere la vita dignitosa che meritano. Ma si porta dietro un segreto, delle ferite causate dagli uomini". Sospese tra sogni di fama, gelosie e lotte di potere, le tre donne si troveranno a confrontarsi con la durezza del mondo che hanno scelto perché Milano nel 1847 è un campo di battaglia tra intrusi austriaci e rivoluzionari. Un momento storico che precede le cosiddette ‘Cinque giornate di Milano’ episodio di insurrezione armata avvenuto tra il 18 e il 22 marzo 1848 nell'allora capitale del Regno Lombardo-Veneto, che portò alla temporanea liberazione della città dal dominio austriaco.

Belcanto è una storia di lotta per la libertà, che spinge le tre protagoniste a sfidare non solo il destino, ma anche loro stesse. Sul rapporto con la musica lirica Vittoria Puccini anche ammettendo di non essere una melomane esperta, dice di apprezzarla molto: "L'Opera sa essere un mondo spietato. Io me ne sono innamorata da bambina. Ho visto tante opere in teatro e ogni volta mi emoziono. Me l'hanno fatta scoprire i miei nonni. Quando ero piccola".

Leggi i commenti