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Playoff Nba: Dallas e Philadelphia pareggiano la serie, Phoenix e Miami ko in gara 4. Jokic sarà ancora mvp della stagione

Luka Doncic (Dallas)
Luka Doncic (Dallas) (reuters)
Fattore campo rispettato sia a Ovest che a Est dove i Mavs vincono e agganciano i Suns sul 2-2. Stesso esito anche per i Sixers che, spinti da Embiid e Harden, stendono gli Heat
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Dallas e Philadelphia non mollano i playoff. A Ovest in gara 4 i Mavs, spinti da Luka Doncic, battono Phoenix 111-101 e portano sul 2-2 la semifinale di conference, proprio come Philadelphia che a Est supera Miami 116-108 grazie a James Harden e nonostante Jimmy Butler.

Non solo Doncic, Phoenix va al tappeto

I Mavs sapevano che Luka Doncic non poteva illuminare la strada da solo, come hanno mostrato i primi due incontri finiti con 45 e 35 punti per lo sloveno, ma con due sconfitte. E' stato quindi lo sforzo collettivo che ha fruttato la seconda vittoria. Lui ha comunque segnato 26 punti (7 rimbalzi, 4 intercetti), fornendo 11 assist. Che i compagni non hanno sprecato, come Finney-Smith, autore di otto canestri da 3 (su 12) che ha segnato 24 punti. Nel secondo quarto Phoenix è riuscita a risalire dopo essere stata in vantaggio di 17 punti, sulla scia di Devin Booker, ottimo (37 punti, 7 assist), ma solitario. Non ha dato il solito apporto Chris Paul (5 punti, 7 assist) e fuori dai giochi a nove minuti dalla fine. Senza di lui, la squadra migliore della regular season non è riuscita a reagire. Al contrario, è stata Dallas ad accelerare, spinta da Jalen Brunson (18 punti).

 

Embiid e Harden spingono Philadelphia

A Philadelphia James Harden si è assicurato la vittoria per i Sixers, segnando 16 dei suoi 31 punti (9 assist, 7 rimbalzi), inclusi quattro canestri da tre, nell'ultimo quarto. Criticato per la sua prestazione offensiva al di sotto delle aspettative, dal suo arrivo in Pennsylvania tre mesi fa, Harden ha preso il posto del leader Joel Embiid, il cui lavoro di demolizione è avvenuto all'inizio della partita (24 punti, 11 rimbalzi). Nella sua seconda partita in modalità vendicatore mascherato per la frattura dell'orbita dell'occhio destro, il camerunese ha confermato la sua ascesa, impegnandosi in un duro duello contro Bam Adebayo (21 punti, 7 rimbalzi), che ha risposto bene dopo aver perso gara-3. Philadelphia ha condotto quasi sempre, contando fino a 14 lunghezze di vantaggio, ma gli Heat si sono avvicinati più volte, guidati dalla mano calda di Jimmy Butler (40 punti, 6 assist, 2 stoppate). Miami, però, come Kyle Lowry (0/6, 6 punti) e Tyler Herro (1/5, 11 punti), ha sbagliato tanto dall'arco (7/35) per sperare di vincere.

Jukic ancora mvp della stagione

Nikola Jokic, centro dei Denver Nuggets, sarà nominato il miglior giocatore della stagione regolare della Nba, per il secondo anno consecutivo. Lo anticipa il giornalista di Espn Adrian Wojnarowski, di solito ben informato, pochi giorni prima dell'annuncio ufficiale. Il 27enne fuoriclasse di Denver - che era era in lizza con Joel Embiid dei Philadelphia 76ers e con Giannis Antetokounmpo dei Milwaukee Bucks - nella stagione regolare ha realizzato 27.1 punti, 13.8 rimbalzi e 7,9 assist di media a partita, ma il premio è anche un riconoscimento alla sua capacità di sopperire alle lunghe assenze per infortunio dei compagni di squadra Jamal Murray e Michael Porter. portando i Nuggets ai playoff, dove però sono stati eliminati al primo turno.

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