Si è fatto rovente il clima intorno alla finale scudetto del basket. Mentre Olimpia Milano e Virtus Bologna sono sul 3-2, con in vista gara 6 al Forum di Assago, il patron della Segafredo Massimo Zanetti ha atteso proprio la fine dell’ultima partita, vinta dalle V Nere dopo una grande battaglia, per uno sfogo durissimo: “Siamo uniti contro tutti - ha detto a Trc - abbiamo vinto nonostante l'arbitraggio. È ora di smetterla con la sudditanza psicologica verso Milano e verso Messina”. Una frase che echeggia, nei toni, quelle pronunciate da Luca Baraldi alla vigilia delle Finals contro la “milanesizzazione” della Federbasket e dell’intero movimento.
L'Olimpia: "Stupiti e indignati"
Non si è fatta attendere la dura replica dell’Olimpia, che ha pubblicato un comunicato: “Preso atto delle dichiarazioni post Gara-5 rilasciate dal dottor Zanetti, la Pallacanestro Olimpia Milano si dichiara stupita e indignata per le parole, le insinuazioni e i toni utilizzati dal proprietario della Virtus. L'Olimpia Milano e la sua proprietà sono note in tutta Europa per la correttezza e lo stile. Sfortunatamente non è la prima volta che il dott. Zanetti si abbandona a considerazioni gratuite e offensive nei confronti del nostro club e dei suoi tesserati. Oltre che fantasiose e infondate, in questo momento risultano anche irresponsabili come lo erano state quelle rilasciate da altri membri della società bolognese alla vigilia di una serie che avrebbe dovuto mettere in mostra solo la parte buona del nostro movimento. Quel movimento di cui evidentemente all'attuale proprietà della Virtus interessa pochissimo. L'Olimpia invita pertanto la Federazione ad attivare la Procura federale per verificare se ci siano gli estremi per provvedimenti sanzionatori nei confronti della Virtus e della sua proprietà. Al tempo stesso raccomanda al proprio pubblico di non rispondere alle provocazioni della sponda avversaria e mostrare una volta di più quale sia lo stile Olimpia".
La controreplica della Virtus: "Dichiarazioni di Zanetti senza contenuti offensivi nei confronti dell'Olimpia"
In serata la risposta via comunicato della Virtus: "Le dichiarazioni rese da Zanetti appena dopo la fine della sfida di ieri sera non hanno contenuto offensivo nei confronti del club di Milano o di suoi tesserati, tantomeno nei confronti della sua proprietà verso la quale, anzi, ha più volte manifestato rispetto e stima. Men che meno le medesime affermazioni di Zanetti, così come altre della Virtus, possono essere ritenute irresponsabili. Proprio l'impegno, in termini di investimenti e totale dedizione, profuso in questi anni da Virtus Bologna dimostrano quanto Zanetti e l'intero staff del club siano coinvolti nella crescita e sviluppo dell'intero movimento della pallacanestro italiana. L'invito a un'intervento della Procura federale è fuori luogo".
Il richiamo della Legabasket
A sera l'intervento del presidente della Legabasket Umberto Gandini: "In vista della Gara 6 delle Finali di questa avvincente stagione sportiva si richiama l’attenzione di tutti i protagonisti, in nome dei valori di reciproco rispetto, probità e correttezza sportiva che caratterizzano da sempre il bellissimo mondo della pallacanestro, sullo spettacolo sportivo che le due finaliste stanno offrendo ai propri tifosi nelle 5 partite fin qui disputate sul parquet di gioco". Gandini auspica "che la stagione si concluda nel segno dell’ altissimo livello competitivo raggiunto da queste due straordinarie società sportive".