Nikola Jokic e i cavalli: il driver Gocciadoro e quella passione che lega il campione Nba all'Italia
di Marco JuricEstate 2021, Scuderia Gocciadoro di Salsomaggiore. Squilla il telefono. "Buongiorno, sono Nikola Jokic, posso venire?". Inizia così la storia tra il campione di basket e Alessandro Gocciadoro, driver italiano di trotto. Colpa di un cavallo: "Voleva un appuntamento con il veterinario della scuderia. Non sapevo nemmeno chi fosse". Jokic è il volto Nba, dominatore delle Finals 2023. E dall'altra notte campione con i Denver Nuggets e Mvp della finale. Tra i migliori giocatori di basket del mondo con una grande passione: le corse dei cavalli.
Jokic e la passione per i cavalli
Un amore che da due anni lo lega a doppio filo con l'Italia. "Quando ci siamo incontrati mi ha stupito - racconta Gocciadoro - conosceva tutte le mie vittorie". È nato un rapporto di lavoro: "Ci siamo scambiati i telefoni. Poi dopo pochi mesi mi chiama e dice 'vorrei comprare un cava…
Estate 2021, Scuderia Gocciadoro di Salsomaggiore. Squilla il telefono. "Buongiorno, sono Nikola Jokic, posso venire?". Inizia così la storia tra il campione di basket e Alessandro Gocciadoro, driver italiano di trotto. Colpa di un cavallo: "Voleva un appuntamento con il veterinario della scuderia. Non sapevo nemmeno chi fosse". Jokic è il volto Nba, dominatore delle Finals 2023. E dall'altra notte campione con i Denver Nuggets e Mvp della finale. Tra i migliori giocatori di basket del mondo con una grande passione: le corse dei cavalli.
Jokic e la passione per i cavalli
Un amore che da due anni lo lega a doppio filo con l'Italia. "Quando ci siamo incontrati mi ha stupito - racconta Gocciadoro - conosceva tutte le mie vittorie". È nato un rapporto di lavoro: "Ci siamo scambiati i telefoni. Poi dopo pochi mesi mi chiama e dice 'vorrei comprare un cavallo in Italia, mi aiuti?'". Oggi Jokic ne possiede sei nella Scuderia Gocciadoro e Alessandro è il suo uomo di fiducia, nonché driver: "Ci sentiamo tutti i giorni. Mi chiede come stanno, segue ogni gara". Le foto di Jokic a bordo campo col cellulare, intento a guardare le corse dei suoi cavalli, fanno impazzire gli americani. Ma per il gigante serbo i cavalli sono ragione di vita. A Sombor, la sua città natale, ha comprato l'ippodromo e una scuderia, gestita dal padre Branislav. E appena può vola a Salsomaggiore: "Ci vediamo appena possibile. Sono stato tante volte a casa sua in Serbia e lui qui in Italia".
Jokic e la festa dei Nuggets Denver
Dopo la vittoria con Miami ha ricordato più volte come volesse tornare a casa il prima possibile. Disinteressandosi della parata per festeggiare la vittoria dell'anello. Domenica c'è una corsa di cavalli in Serbia e ci sarà anche Gocciadoro: "Nikola è uomo dai grandi valori. Per lui famiglia e amicizia vengono prima di tutto, vuole festeggiare la vittoria a modo suo".
Jokic e Gocciadoro, amici oltre lo sport
Un rapporto talmente profondo quello con Jokic che il serbo ha costretto Gocciadoro a volare negli Usa: "Glielo avevo detto qualche mese fa. 'Se vai in finale, vengo'. Mi ha chiamato in piena notte, subito dopo la vittoria contro i Lakers, obbligandomi a mantenere la promessa". Dire no non era un'opzione. La loro amicizia ormai va oltre le corse dei cavalli: "Facciamo le vacanze con le nostre famiglie, stare con Nikola è la cosa più divertente che ci sia. Una volta giocammo a tennis. Lui con le scarpe da basket e la racchetta che nella sua mano sembrava da ping pong. Lo fece solo perché sa che sono un appassionato. Sono onorato di essere suo amico. È una persona semplice con un cuore enorme". Un gigante buono, antidivo: "I soldi e la fama non lo hanno cambiato. A lui bastano due salsicce, due birre ed è felice".