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Eurolega, altro ko per Milano: a Belgrado va a +15 e poi crolla, il Partizan vince 82-69

Duello Nunnally-Shields

Duello Nunnally-Shields

 

Quinta sconfitta consecutiva tra campionato e coppa per la squadra di Messina, che gioca benissimo per 27 minuti ma poi si lascia riprendere e spazzare via dagli uomini di Obradovic

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Terza sconfitta consecutiva in Europa (quinta considerate anche le due in campionato) per l’EA7 che a Belgrado si deve arrendere 69 a 82 contro il Partizan (al quinto successo consecutivo) di coach Obradovic e degli ex Punter, Leday e Nunnally. Milano gioca benissimo per 27 minuti, arriva ad avere 15 punti di vantaggio (60-45), ma crolla nel finale di terzo quarto (62-61 al 30’), e viene letteralmente spazzata via negli ultimi dieci minuti, per il severissimo -13 finale.

Finché hanno retto le gambe e le percentuali da tre punti, la prova dell’EA7 sembrava poter avere un finale diverso, ma nulla ha potuto sotto i colpi e il talento individuale di Punter e Nunnally, che hanno concretizzato in attacco, l’eccellente lavoro difensivo di squadra che ha annientato tutte le idee e i tentativi dell’Armani, costringendo i biancorossi a un deragliamento totale negli ultimi dieci minuti, per un eloquente 9 a 36 in poco più di 13 minuti, che come sottolinea coach Messina “Frutto di decisioni molto cattive, ed è facile dire che stiamo aspettando un playmaker (sempre valida la pista Nunez) per aiutarci e i recuperi di Mirotic e Baron. Ma nonostante tutto, sono incredibili gli alti e bassi personali nel corso di ogni partita; questa è una cosa che al momento non riusciamo a risolvere. Bisogna riflettere, capire e cercare di fare molto meglio”.

In nottata il rientro a Milano, per preparare la sfida di domenica (ore 17,30 diretta su Nove) in LBA alla Virtus Bologna, che potrebbe rivedere in campo Nikola Mirotic, assente dalla trasferta di Sassari; prima del nuovo impegno europeo di venerdì 15 a Barcellona.

Primo Quarto (25-20): Non restano scorie dalla bruciante sconfitta di Monaco, e l’Olimpia parte subito forte anche a Belgrado, spinta dai 9 punti di Shields e i 7 di Maodo Lo, conduce per tutti i primi dieci minuti, non riuscendo a contrastare il solo Bruno Caboclo. L’ex promesso sposo della Reyer, firma 11 punti con 3/3 dalla lunga distanza, per tenere i serbi a contatto sul 25 a 20, di una solida e concentrata EA7.

Secondo Quarto (19-19): Punter e Smailagic confezionano il 9 a 2 che fa mettere il naso avanti al Partizan (27-29), ma dopo il time out di Messina l’Ax risorpassa con un break di 8 a 0 (35-31). Ancora bene sia in attacco che in difesa per il massimo vantaggio (44-35), ma nel finale di quarto, due giocate di LeDay e il solito Caboclo, provano a tenere lì i serbi a contatto sul 44 a 39.

Terzo Quarto (18-22): Botta e risposta fino al 49-45 firmato LeDay, poi 4 minuti perfetti dell’Olimpia che allunga sul 60 a 45, sembra il colpo del KO, ma ne viene fuori una reazione pazzesca dei bianconeri padroni di casa, che con un 15 a 2, nel quale c’è dentro il 12 a 0 con cui si chiude la terza frazione, tornano sotto solamente di una lunghezza: 61-62.

Quarto Quarto (7-21): L’inerzia è totalmente nelle mani dei ragazzi di coach Obradovic, che con una difesa asfissiante, tolgono idee e riferimenti ai giocatori di Milano, e il deragliamento si fa sempre più pesante, dopo il vantaggio sul 64-65 firmato Dozier, la retroguardia dei milanesi continua a sanguinare, anche per un po' di stanchezza, e così i serbi scappano sul +12 (64-76) a 3’ dalla sirena finale. Finisce 69 a 82, con l’AX che ha avuto forze ed energie fino al 27’, ma poi è stata spazzata via con un eloquente 9 a 37.

Ettore Messina (coach EA7 Milano): “Siamo professionisti nel mettere tanto latte nel secchio, ma poi lo buttiamo via con nonchalance (citando la leggenda Nikolic). Quello che abbiamo fatto nel finale di terzo quarto è difficile da capire, dopo aver giocato 27 minuti molto bene, buttando via tutto. Lo abbiamo fatto non so quante volte in questa stagione e su questo dobbiamo riflettere, lavorare e cercare di recuperare gli infortunati, per vedere come risolvere tutto questo. Complimenti ovviamente al Partizan e a coach Obradovic”.

EA7 MILANO : Shields 19 e Lo 12.
PARTIZAN BELGRADO : Punter 19, Caboclo 16 e LeDay 15.

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