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Eurolega, Milano-Fenerbahçe 77-76: l’Olimpia resiste nel finale e conquista la zona play-in

Eurolega, Milano-Fenerbahçe 77-76: l’Olimpia resiste nel finale e conquista la zona play-in
(fotogramma)

Partita ricca di emozioni e capovolgimenti di fronte. Mirotic, Shields e Melli stellari, finalmente Poythress. Messina: “Successi così possono cambiare una stagione”

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La notte dell’aggancio, Milano batte 77-76 il Fenerbahçe, e si mette nel gruppetto di squadre che occupano il decimo posto, valido per un posto nel play-in di Eurolega, dopo una rincorsa durata mesi. Ed è la foto di una stagione: partita dominata, buttata via, ripresa, folle. Esulta capitan Melli: "Abbiamo battuto la squadra più in forma dell'Eurolega, ci prendiamo questa vittoria e andiamo avanti". Coach Messina ci va cauto: "Dobbiamo prendere una gara alla volta, l'importante è restare uniti e giocare insieme, nel bene e nel male".

Quattordici minuti divini per l’allungo sul 39 a 22, poi lenta ed inesorabile è la rimonta dei turchi, che prima vanno al riposo “solamente” sotto di sette lunghezze (43-36), e poi arrivati più volte ad un possesso, riescono nel sorpasso a 3’39’’ dalla fine con la tripla di Wilbekin (68-69). Sembra l’ennesima partita buttata, ma nel finale stavolta l’Olimpia riesce a fare pace con sé stessa, e con le giocate del duo Mirotic-Shields (28 punti combinati) ottiene questo fondamentale successo, che mantiene vive le speranze di agganciare un posto nella post season. È mancato solo Napier all’appello, ma finalmente si è visto un prezioso Poythress (9 punti e 6 rimbalzi), che insieme a Melli (17 nei primi 30’), hanno dettato legge sotto le plance. Ci si giocherà tutto nelle prossime tre partite, a partire dalla trasferta di Kaunas di giovedì 28, per poi pensare eventualmente alla sfida con la Virtus Bologna della settimana successiva (venerdì 5 aprile).

Primo Quarto (28-18): Inizio a suon di triple, cinque consecutive e vantaggio Olimpia (9-6); i turchi in difficoltà a contenere gli uno contro uno di Shields, e complici i due falli prematuri di Hayes Davis, finiscono subito sotto in doppia cifra (20-10 al 5’). Milano continua a macinare gioco e punti, il Fenerbahçe a collezionare palle perse (5 in 10’), Poythress firma il +14 (26-12), e sono 6 punti in fila di Sanli, a ricucire un minimo il gap (28-18) a fine primo quarto.

Secondo Quarto (15-18): Voigtmann, Poythress e Melli: sono i lunghi a mandare l’EA7 in fuga (39-22 al 14’), con Jasikevicius obbligato a fermare nuovamente il gioco. Nella seconda metà del quarto, la partita va a strappi, ma stavolta sono i turchi a tentare il rientro, con un doppio 7 a 0, intervallato da un 4-0 firmato da Shields e Hall, all’intervallo è 43 a 36 per i biancorossi.

Terzo Quarto (16-15): Si ribalta il canovaccio del match, è Milano a collezionare palle perse, con il Fenerbahçe che arriva ad un possesso di svantaggio (47-44 al 25’). Dal “tv time out” esce l’Armani del primo quarto, che con un break di 12 a 2, si riporta avanti sul 59 a 48, con un positivissimo Poythress (8 punti e 6 rimbalzi). Dorsey & compagni non ne vogliono sapere di mollare, e con cinque punti, si riavvicinano (59-51) a 10 minuti dalla fine.

Quarto Quarto (18-25): Motley riporta sotto i suoi (59-56), poi ancora fucilate dai 6,75 Tonut (x2), Hayes, Wilbekin e Napier per il 68 a 62 al 35’. Jasikevicius si gioca il quintetto “small ball” con Hayes da centro, e i turchi sorpassano con un’altra tripla di Wilbekin (68-69). È un continuo botta e risposta, Biberovic a rimbalzo d’attacco sembra chiuderla (70-73) con 100 secondi da giocare, ma Mirotic la pareggia subito (73-73), e poi Shields con il suo palleggio, arresto e tiro rimette avanti l’EA7. Sbaglia Wilbekin da 3, Mirotic è glaciale (77-73), Biberovic a 8 secondi prova a riaprirla (77-76), ma nel pasticcio finale, il Fenerbahçe non riesce né a fare fallo e né a recuperarla, e così festeggia Milano.

Ettore Messina (coach EA7 Milano): “Partita durissima, sapevamo che il Fenerbahçe fosse una squadra forte e profonda. Siamo stati avanti tutta la partita e poi loro ci hanno superato nel finale, ma noi abbiamo fatto un paio di grandi giocate di squadra soprattutto in difesa. Grande cuore nel finale, non era facile vincere nella stessa settimana due partite, ma abbiamo giocato con grande desiderio. Dobbiamo ora continuare a pensare una partita alla volta. Abbiamo cominciato ad accusare la fatica, ma la cosa buona è che abbiamo continuato a lottare. Mi auguro che queste partite possano essere un punto di inversione. Spero che i ragazzi sentano la soddisfazione di resistere nei momenti di difficoltà. Questo è quello che cambia le stagioni”.

Nicolo Melli (ala EA7 Milano): “Felice di aver aiutato la squadra e i miei compagni. La cosa più importante era vincere la partita contro una delle squadre più forti dell’Eurolega e sicuramente la più in forma. Era una vittoria vitale per noi,decisiva l’energia e la difesa, sono stati dettagli determinanti”.

EA7 MILANO: Napier 6, Tonut6, Shields 15, Mirotic 13, Melli 17, Hall 7, Flaccadori, Poythress 9, Voigtmann 4, Hines , Bortolani , Caruso ne. Coach: Messina.

FENERBAHÇE: Calathes 2, Dorsey 9, Hayes Davis 10, Noua , Motley 13, Wilbekin 15, Sanli 6, Guduric 8, Biberovic 13, Papagiannis , Sestina , Madar ne. Coach: Jasikevicius.

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