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Il domino delle panchine in Serie A: Sergio Conceiçao verso Napoli, e Lotito prenota Gattuso

Sergio Conceiçao (ansa)
Per partire bisognerà aspettare Zidane e Conte, Real Madrid e Inter. Si muove De Laurentiis, mercoledì vertice decisivo per la Lazio. Il Milan sceglie Maignan e libera Donnarumma 
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Bisogna aspettare Zizou e Antonio, Florentino e Steven: mezza Europa (e mezza Italia) è in attesa di capire cosa succederà alle panchine di Real Madrid e Inter, perché poi in molti agiranno di conseguenza: in questi giorni, Zidane si chiarirà con Perez (il divorzio è l'opzione più accreditata) e Conte con Zhang, anche se in questo caso ci si aspettava un incontro già ieri. Invece niente. Se l'uscita di Zidane da Madrid pare scontata (il suo destino è la Francia dopo Deschamps, anche se c'è la corte della Juve), la posizione di Conte è ancora nebbiosa: accetterà i nuovi programmi che l'Inter deve forzatamente aggiornare al ribasso? L'uomo degli scudetti sembra meno impetuoso di un anno fa e più disponibile al compromesso, ma nulla è certo e men che meno definitivo.

Bisogna aspettare Zizou e Antonio, Florentino e Steven: mezza Europa (e mezza Italia) è in attesa di capire cosa succederà alle panchine di Real Madrid e Inter, perché poi in molti agiranno di conseguenza: in questi giorni, Zidane si chiarirà con Perez (il divorzio è l'opzione più accreditata) e Conte con Zhang, anche se in questo caso ci si aspettava un incontro già ieri. Invece niente. Se l'uscita di Zidane da Madrid pare scontata (il suo destino è la Francia dopo Deschamps, anche se c'è la corte della Juve), la posizione di Conte è ancora nebbiosa: accetterà i nuovi programmi che l'Inter deve forzatamente aggiornare al ribasso? L'uomo degli scudetti sembra meno impetuoso di un anno fa e più disponibile al compromesso, ma nulla è certo e men che meno definitivo.

Nelle ultime ore, Conte è dato addirittura in corsa per la panchina del Madrid, oltre che per quella del Tottenham, altro club in cerca d'allenatore. Di sicuro, la scelta di Perez avrà un effetto domino: deve orientarsi tra un vincente di già acclarato spessore (Allegri, o addirittura Conte) e un ragazzo di casa come Raùl, che si sta facendo le ossa nel Real Castilla, in terza serie. Dopo aver ascoltato e poi declinato le proposte del Napoli, Allegri balla tra Real e Inter, con il rischio di farsi tagliare fuori da entrambi. È per quello che la Juve temporeggia?

Tutti sono in attesa. Per abitudine, i grandi club aprono la diga delle trattative dopo la finale di Champions, che è sabato. Ma qualcuno si è già mosso con concretezza: liquidato Gattuso, De Laurentiis è molto vicino all'accordo a sorpresa con Sergio Conceiçao, che col Porto ha fatto fuori la Juve dalla Champions. Galtier, neo-campione di Francia con il Lille (che quasi certamente lascerà), è il piano B. Domani si deciderà il futuro di Inzaghi, a rapporto da Lotito: in caso di rottura, la Lazio ha pronto un biennale per Gattuso, benché il presidente e Tare abbiano incontrato pure Sarri. La Fiorentina, dopo diversi passaggi a vuoto, sembra stia trovando la quadra con Fonseca, mentre siamo ai dettagli per l'accordo tra Juric e il Torino: il croato deve dare una risposta a Cairo entro la fine della settimana, si prevede un sì. Il Sassuolo sta valutando l'erede di De Zerbi e si sta orientando su Italiano, che si può liberare dallo Spezia con la penale di un milione. La Samp potrebbe riprendersi Giampaolo. Se il Cagliari non lo confermasse, Semplici potrebbe andare al Genoa. 

Non è un allenatore, ma sono giorni caldissimi anche per Donnarumma: il Milan ha rotto gli indugi ed è pronto ad assoldare un nuovo portiere, il francese Maignan, atteso già oggi in città, lasciando libero di Gigio di accasarsi altrove. È un'occasione per la Juventus ma anche per il Barcellona, che sta trattando Ter Stegen con un paio di club di Premier.