ROMA — «Il rigore è un duello tra l’attaccante e il portiere, senza intrusi. Si segna o si para, si vince o si perde. Semplice. Nessuna filosofia». Per Giovanni Galli, 66 anni, ex portiere di Fiorentina, Milan e Napoli, campione del mondo nel 1982, il calcio di rigore durante la partita deve svolgersi come i “tiri di rigore”, come il regolamento chiama quelli a cui si ricorre dopo i supplementari…