ROMA - La lunga strada per la Champions è lastricata di insidie. Il Milan ha superato la paura a Siena, riprendendosi sui titoli di coda il terzo posto in campionato, ma per accedere ai gironi dovrà ancora passare dai play-off. L'Udinese si è fermata lì nelle ultime due stagioni: fuori con l'Arsenal due anni fa e con lo Sporting Braga, ai rigori, l'anno scorso, è stata spedita in Europa League. Il Diavolo, rispetto ai friulani, avrà un vantaggio: forte del 14° posto nel ranking Uefa, almeno nel sorteggio degli spareggi sarà testa di serie. Ha già la certezza di evitare i Gunners e lo Schalke. Poi, se passerà il turno, verrà inserito in seconda fascia nelle urne che decideranno i gironi (appuntamento il 29 agosto).
Il Milan disputerà i "play-off piazzati": non affronterà formazioni che hanno vinto il titolo, ma solo seconde, terze o quarte dei principali campionati europei. Il regolamento della Champions prevede infatti due tabelloni distinti, per tutelare gli equilibri geopolitici della competizione. Giocherà l'andata il 20 o 21 agosto, il ritorno il 27 o 28. Il numero delle possibili avversarie è assai contenuto. In tutto, ci sono 15 "piazzate". Cinque vanno direttamente ai play-off: le quarte di Inghilterra (Arsenal), Germania (Schalke 04), Spagna (Valencia o Real Sociedad), le terze di Italia (Milan) e Portogallo (Pacos Ferreira). Altre 10 si scontrano invece prima fra di loro: le 5 vincenti vanno ai play-off veri e propri, le 5 perdenti in Europa League. Ci sono già Zenit San Pietroburgo (Russia), Psv (Olanda), Mentalist Kharkiv (Ucraina), Fenerbahçe (Turchia), Nordsjaelland (Danimarca) e Zulte-Waregem (Belgio). Le altre oggi sarebbero Lione (Francia), Pas Giannina (Grecia), Grasshopper (Svizzera), Salisburgo (Austria). Da qui, insomma, uscirà il nome dell'avversaria dei rossoneri.
Nel sorteggio, inoltre, il Milan sarà una delle cinque teste di serie, come Arsenal e Schalke, già qualificate. Le altre due big sarebbero, oggi, Valencia (se resta 4° in Liga) e Lione (se blinda il 3° posto e poi vince il primo preliminare). Precedono nel ranking Uefa lo Zenit di Spalletti che, in questo momento, rappresenta il principale pericolo per i rossoneri.
Non sarà testa di serie, e dunque è già una delle cinque avversarie che il Milan potrà trovare nell'urna, il Pacos Ferreira, alla terza partecipazione europea, la prima in Champions. Nel 2004/05 era nella B portoghese e vanta solo 15 campionati di Super Liga: fin qui, aveva ottenuto al massimo un sesto e un settimo posto.
Il Milan disputerà i "play-off piazzati": non affronterà formazioni che hanno vinto il titolo, ma solo seconde, terze o quarte dei principali campionati europei. Il regolamento della Champions prevede infatti due tabelloni distinti, per tutelare gli equilibri geopolitici della competizione. Giocherà l'andata il 20 o 21 agosto, il ritorno il 27 o 28. Il numero delle possibili avversarie è assai contenuto. In tutto, ci sono 15 "piazzate". Cinque vanno direttamente ai play-off: le quarte di Inghilterra (Arsenal), Germania (Schalke 04), Spagna (Valencia o Real Sociedad), le terze di Italia (Milan) e Portogallo (Pacos Ferreira). Altre 10 si scontrano invece prima fra di loro: le 5 vincenti vanno ai play-off veri e propri, le 5 perdenti in Europa League. Ci sono già Zenit San Pietroburgo (Russia), Psv (Olanda), Mentalist Kharkiv (Ucraina), Fenerbahçe (Turchia), Nordsjaelland (Danimarca) e Zulte-Waregem (Belgio). Le altre oggi sarebbero Lione (Francia), Pas Giannina (Grecia), Grasshopper (Svizzera), Salisburgo (Austria). Da qui, insomma, uscirà il nome dell'avversaria dei rossoneri.
Nel sorteggio, inoltre, il Milan sarà una delle cinque teste di serie, come Arsenal e Schalke, già qualificate. Le altre due big sarebbero, oggi, Valencia (se resta 4° in Liga) e Lione (se blinda il 3° posto e poi vince il primo preliminare). Precedono nel ranking Uefa lo Zenit di Spalletti che, in questo momento, rappresenta il principale pericolo per i rossoneri.
Non sarà testa di serie, e dunque è già una delle cinque avversarie che il Milan potrà trovare nell'urna, il Pacos Ferreira, alla terza partecipazione europea, la prima in Champions. Nel 2004/05 era nella B portoghese e vanta solo 15 campionati di Super Liga: fin qui, aveva ottenuto al massimo un sesto e un settimo posto.