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Champions, Zidane: "A Napoli con passione e intensità, ci sarà da soffrire"

Il tecnico dei Blancos non si fida degli azzurri nonostante il 3-1 dell'andata: "Penso che inizieranno con molta intensità, lo sappiamo e ce lo aspettiamo"

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NAPOLI - Zinedine Zidane, il Napoli ha perso solo una partita in Europa nelle ultime 20 in casa: preoccupato?
"Sappiamo che domani troviamo partita difficile come sempre in Champions, che sono sempre più complicate di quelle nella Liga. Il Napoli è una squadra che perde pochissime partite, vero, conosciamo le difficoltà che ci aspettano".
C'è una grande atmosfera di attesa in città. Lei conosce bene il San Paolo, che sensazioni dà?
"Non è mai stato facile giocare qui, lo ricordo bene... I tifosi sono molto vicini alla squadra, la sostengono con grande passione. Ma a me piacciono gli stadi così: danno una grande spinta a chi gioca in casa ma anche a chi gioca in trasferta, offrono sensazioni uniche. Avremo grandi motivazioni anche noi. E in fondo sarà una partita di calcio come tutte le altre: 11 contro 11, con tre sostituzioni per parte".
Cambia molto per voi giocare con un 4-4-2 con Bale esterno di centrocampo o un 4-3-3?
"Non cambia niente. Per noi può cambiare solo la mentalità con cui affrontare l'impegno, al di là delle questioni tattiche. Dobbiamo mantenere l'atteggiamento delle ultime partite".
Nelle ultime settimane ci sono state partite complicate come contro il Valencia o il Las Palmas, e più brillanti come contro l'Eibar. Quale Real bisogna aspettarsi?
"In una stagione possono capitare momenti bui. Con l'Eibar abbiamo fatto le cose molto bene e ci teniamo questa ultima impressione, ma ora dobbiamo pensare al Napoli e non al passato. Proveremo a vincere, come sempre".
Il Napoli ha l'attacco più forte d'Italia, lei è preoccupato?
"Siamo abituati a giocare contro grandi squadre. Domani ci saranno tanti giocatori bravi in campo nel Napoli, ma anche noi li abbiamo...Vedremo una bellissima partita, il che è la cosa più importante".
Cosa si aspetta, un Napoli in contropiede o in attacco? All'andata la sua velocità vi mise in difficoltà.
"Penso che inizieranno con molta intensità, lo sappiamo e ce lo aspettiamo, dopo il 3-1 dell'andata hanno bisogno di segnare presto un gol. Ma il Napoli può giocare in vari modi: può metterci pressione in alto oppure partire da dietro, ha molte opzioni per fare del male a un avversario".
Solo negli anni '50 il Real riuscì a vincere Liga e Coppa dei Campioni nello stesso anno. E' davvero un'impresa così difficile?
"Il problema è dover vincere sempre ogni partita, perché sei il Real Madrid. Ma non scegliamo una competizione o l'altra, le vogliamo tutte e due".
Domani sarà una partita più di grinta e passione per voi, che di espressione tecnica?
"Semplicemente, dovremo giocare 90 minuti al massimo. Ci sarà da soffrire. Ci vorrà passione e intensità, certo, ma sarà anche importante giocare al calcio, pensare con la propria testa, interpretare la partita mettendoci tutta la nostra qualità".
Che Napoli si aspetta dopo la vittoria di Roma?
"Certe partite ti danno grande forza e fiducia. Sarà un Napoli carico, entusiasta, ottimista".
Domani ha quasi tutta la squadra a disposizione. Si parla molto dei precari equilibri di squadra quando giocano insieme Cristiano, Benzema e Bale: lei cosa ne pensa?
"Che sono felicissimo di avere a disposizione la rosa quasi al completo (mancano solo Varane e Coentrao, ndr) e basta. Ognuno ha la sua opinione, la mia non cambia. Vedrete come giocheremo, se con la BBC o senza...".
E' preoccupato per il fatto che il Real incassi troppi gol?
"Prendere gol fa parte del calcio... Se vuole le dico che sono preoccupato, ma in realtà non lo sono affatto".
Se nel 2004, quando lei venne per la partita di addio al calcio di Ciro Ferrara e il Napoli era in C, le avessero detto che 13 anni dopo sarebbe venuto qui da allenatore del Real, ci avrebbe creduto?
"Assolutamente no. Ma questo è il bello della vita, la sua imprevedibilità. Ho lavorato molto per essere qui, e sono contento. Felice anche di giocare una partita così, in questo stadio, con questo pubblico".
Visto l'inizio della gara di andata, ha pianificato qualcosa per contrastare l'avvio di gara della squadra di Sarri?
"Contro il Napoli all'andata abbiamo giocato una partita diversa dalle altre, mai vista una gara così del Real in avvio, giocavamo benissimo...poi hanno segnato loro. Siamo stati bravi a ribaltare il risultato. Perché le partite durano 90 minuti, non soltanto i primi".
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