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Valentino Rossi e il derby di Champions: "Lo giocherei con Ronaldo e Baggio. Lo deciderà Barella"

Valentino Rossi a San Siro con Marco Materazzi 
Il fuoriclasse del motociclismo, grande tifoso dell'Inter, vorrebbe essere in campo, sulla fascia sinistra. Confida nel centrocampista della Nazionale ma gli piacerebbe convocare, per l'occasione, i grandi del passato nerazzurro
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Nell’Inter che Valentino Rossi vorrebbe schierare stasera, ci sono Materazzi in difesa e Matthäus in mezzo al campo, insieme a Nicola Berti e Luisito Suarez. Lui, il Doc, dice che potrebbe sistemarsi sulla fascia sinistra. Oppure a destra, ma con licenza di rientrare. Tanto, nella sua squadra c’è abbondanza di mancini di discreto talento: Recoba, Mariolino Corso, Evaristo Beccalossi. Poi Roberto Baggio. Davanti mette Ronaldo, Milito e Lukaku, ma quello di due anni fa. Mancherebbe il portiere: "Onana va benissimo".

L’allenatore è lei, facciamo che Inzaghi le presta i suoi ragazzi.
"Vorrei vederli cattivi, pronti a lottare su tutti palloni. Aggressivi, ma al tempo stesso molto lucidi. Perché in una sfida così, una semifinale di Champions, in qualsiasi momento può succedere di tutto. E allora: carichi, però fate attenzione".

Valent…

Nell’Inter che Valentino Rossi vorrebbe schierare stasera, ci sono Materazzi in difesa e Matthäus in mezzo al campo, insieme a Nicola Berti e Luisito Suarez. Lui, il Doc, dice che potrebbe sistemarsi sulla fascia sinistra. Oppure a destra, ma con licenza di rientrare. Tanto, nella sua squadra c’è abbondanza di mancini di discreto talento: Recoba, Mariolino Corso, Evaristo Beccalossi. Poi Roberto Baggio. Davanti mette Ronaldo, Milito e Lukaku, ma quello di due anni fa. Mancherebbe il portiere: "Onana va benissimo".

L’allenatore è lei, facciamo che Inzaghi le presta i suoi ragazzi.
"Vorrei vederli cattivi, pronti a lottare su tutti palloni. Aggressivi, ma al tempo stesso molto lucidi. Perché in una sfida così, una semifinale di Champions, in qualsiasi momento può succedere di tutto. E allora: carichi, però fate attenzione".

Valentino Rossi con Ronaldo 
C’è un giocatore del Milan che la preoccupa più di altri?
"Leao, naturalmente: ma purtroppo si è fatto male e non ci sarà. Vero?".

Sembra preoccupato.
"Mi fa più paura il loro vero punto di forza, il gioco collettivo. Certo che Theo Hernandez è un bel personaggio. E attenzione a Giroud, un grande attaccante".

Ma il match-winner di questo Milan-Inter chi sarà?
"Barella, mi auguro".

Dica la verità: le piacerebbe giocarla questa partita.
"Sono mancino, il sogno sarebbe partire sulla fascia sinistra e sfruttare la mia velocità. Magari al posto di Dimarco, anche se lui è bravissimo. Oppure vado dall’altra parte, a destra, così posso rientrare e tirare in porta: alla Robben. Sto scherzando, naturalmente".

Diciamo che l’Inter passa il turno: chi trova in finale?
"Prima dobbiamo passare per davvero. Chiaro che Real Madrid e Manchester City sulla carta siano molto più forti delle milanesi. Però una finale è imprevedibile: impossibile sapere chi alzerà la Champions. O meglio: io un’idea ce l’ho, ma preferisco non dirla".

Della sua Inter chi potrebbe mettersi il casco da pilota e scendere in pista?
"Difficile a dirsi, bisognerebbe sapere se qualcuno in passato ha fatto esperienza con una moto e le marce, o almeno è salito su di uno scooter da adolescente. Però se guardo alla stazza e a un certo modo di affrontare le sfide, tra grinta, talento e tecnica, allora dico Barella, Lautaro, Mkhitaryan e Çalhanoglu".

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Se potesse scegliere alcuni giocatori nerazzurri del passato, chi convocherebbe?
"Ronaldo, il Fenomeno. È sempre stato il mio idolo, ed è tutto merito suo se sono diventato interista. Poi Lukaku, ma deve essere nella stessa forma di due anni fa. Posso aggiungere qualcun altro?".

Prego.
"Allora insieme a Ronaldo voglio il mitico Luisito Suarez. E Mariolino Corso, che nei derby ha sempre fatto paura. Chiamiamo anche il Chino Recoba, storico mancino: ho avuto la fortuna di vederlo giocare. Ma anche Evaristo Beccalossi, un altro mancino incredibile. Poi Nicolino Berti, buon amico e grandissimo interista. Andiamo sul sicuro: datemi Lothar Matthäus in mezzo al campo. E davanti Diego Milito, come nel triplete. Dimenticavo Materazzi, in difesa. E per finire, sarebbe bellissimo riavere almeno per una sera Roberto Baggio".

Squadra sbilanciata in avanti.
"Dobbiamo vincere. Ma anche divertirci, e divertire. Lo sport è fatto per quello. Posso sapere chi è il milanista che avete intervistato?".

Jannik Sinner.
"Salutatemelo. Fa paura, è un campione. Speriamo di incontrarci presto. Gli mando un grande abbraccio: anche per stasera, perché no?".