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Champions: Psg e Porto agli ottavi, Shakhtar in Europa League

Zaire-Emery segna la rete della qualificazione del Psg

Zaire-Emery segna la rete della qualificazione del Psg

 (afp)

I francesi per 26' rischiano di essere eliminati poi pareggiano (1-1) a Dortmund e passano. Fanno festa anche i lusitani che vincono (5-3) lo scontro diretto con gli ucraini e regalano il primo posto al Barcellona, sconfitto (3-2) ad Anversa

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Le ultime due squadre a guadagnare il pass per gli ottavi di Champions League sono il Psg e il Porto. Ai francesi è bastato l’1-1 a Dortmund per respingere l’ultimo assalto del Milan, vittorioso per 1-2 a Newcastle. I lusitani, invece, hanno centrato l’obiettivo vincendo (5-3) lo scontro diretto con lo Shakhtar Donetsk che scivola, così, in Europa League. Nello stesso girone il Barcellona perde a sorpresa (3-2) ad Anversa ma chiude comunque al primo posto. Il Manchester City chiude la fase a gironi vincendo anche a Belgrado con la Stella Rossa (2-3, bene anche il Lipsia che supera 2-1 lo Young Boys. Infine, nel girone della Lazio, platonico successo (2-1) del Celtic sul Feyenoord.

BORUSSIA DORTMUND-PSG 1-1
Il Psg trema, per 26’ vive l’incubo di scivolare in Europa League ma alla fine riesce a volare negli ottavi, seppur da secondo nel girone. La squadra di Luis Enrique domina nel primo tempo ma fallisce almeno tre limpide occasioni per passare: Mbappé, dopo aver saltato anche Kobel in uscita, si vede salvare sulla linea da Sule un sinistro a colpo sicuro. Poi Barcola coglie un palo, infine Kolo Muani, a tu per tu col portiere, mette incredibilmente a lato. Il Dortmund tira un sospiro di sollievo e al 51’ passa con un sinistro ravvicinato di Adeyemi su assist di Fullkrug. Il Psg non si disunisce e al 56’ pareggia con un forte destro di Zaire Emery che sfrutta un centro dalla sinistra di Mbappé. I transalpini insistono, segnano ancora (75’) con Mbappé ma il gol che avrebbe garantito il primo posto viene annullato per millimetrico fuorigioco.

PORTO-SHAKHTAR DONETSK 5-3
Il Porto vince lo spareggio con lo Shakhtar e vola agli ottavi. I lusitani sbloccano il risultato al 9’ con Galeno che insacca da due passi su centro dalla destra di Evanilson. Al 31’ lo Shakhtar pareggia al termine di un’azione paradossale: Zubkov va via sul filo del fuorigioco sulla destra, il guardalinee alza però la bandierina, la difesa del Porto si ferma e consente a Silkan, servito solitario davanti alla porta dal compagno di insaccare comodamente. Dopo grandi proteste dei lusitani per essere stati tratti in inganno l’arbitro rumeno Kovacs convalida visto che era tutto regolare. Il Porto comunque non si disunisce e al 43’ torna in avanti ancora con Galeno che segna con un gran destro dal limite a fil di palo su assist di Pepé. Galvanizzati, gli uomini di Conceiçao insistono e al 62’ triplicano con un bel sinistro in girata sul primo palo di Taremi su suggerimento di Galeno. Lo Shakhtar torna in partita al 73’ in maniera fortunosa con un tiro di Sikan che Diogo Costa respinge addosso a Eustaquio che non può evitare l’autogol. Il Porto non si spaventa e al 76’ ristabilisce le distanze con Pepe, su angolo prolungato in mezzo di nuca da Galeno. Con questo gol il difensore portoghese, a 40 anni e 290 giorni, migliora ulteriormente il record di marcatore più vecchio della Champions che già gli apparteneva dopo la rete all’Anversa dello scorso 7 novembre. Non è finita: all’82’ c’è il 5-2 di Francisco Conceiçao che ruba palla a Bondar e batte comodamente di sinistro Riznyk infine, all’88’, fissa il punteggio sul 5-3 Eguinaldo con un destro in diagonale su assist di Stepanenko.

ANVERSA-BARCELLONA 3-2
L’Anversa già eliminato dalle coppe si toglie la soddisfazione di cogliere il primo successo In Champions piegando in pieno recupero il Barcellona che conclude comunque aritmeticamente al primo posto, complice la sconfitta dello Shakhtar. I belgi passano dopo appena 2’ complice un pallone dato male da Inaki Pena a Romeu al limite: ne approfitta Vermeeren che insacca con un forte destro sotto la traversa. Il Barcellona si rimbocca le maniche e pareggia al 36’ con un destro in diagonale di Ferran Torres, imbeccato in area da Yamal. Al 53’ l’arbitro Guida si rende protagonista di un cambio di cartellino: prima espelle direttamente Sergi Roberto per un fallo sulla caviglia di Keita poi, richiamato da Valeri al Var, tramuta il rosso in giallo. L’Anversa comunque crede nell’impresa e, complice un altro errore di Romeu, torna avanti al 56’: Yusuf ruba palla e serve Janssen che insacca con un preciso sinistro in diagonale. Il Barcellona non ci sta e al 92’ pareggia con un colpo di testa del 17enne Guiu su punizione-cross dalla trequarti sinistra di Gundogan. Palla al centro e l’Anversa si va a riprendere la prestigiosa vittoria con Ilenikhena, lanciato in verticale da Bataille.

STELLA ROSSA-MANCHESTER CITY 2-3
Anche con le riserve e i giovani il Manchester City vince a Belgrado e chiude il proprio girone a punteggio pieno. E' la notte del 20enne Micah Hamilton che all'esordio assoluto con la maglia del City realizza un gol e si procura un rigore: il giovane prodotto del vivaio sblocca il risultato (19’) con una bella azione personale in area sulla destra conclusa con un forte tiro sotto la traversa. Nella ripresa raddoppia (62’) un altro 20enne, il norvegese Oscar Bobb con una bella azione personale in serpentina conclusa con un preciso sinistro in diagonale dalla destra. La Stella Rossa non ci sta e al 76’ accorcia le distanze con un bel sinistro in diagonale di Hwang, servito da Bukari. Il City non si distrae e all’85’ triplica con Phillips che trasforma un rigore concesso per un fallo di Djiga sullo scatenato Hamilton. I padroni di casa riescono di nuovo a tornare in partita al 91’ con un colpo di testa di Katai su angolo di Hwang ma ormai è troppo tardi per evitare la quinta sconfitta in 6 partite.

LIPSIA-YOUNG BOYS 2-1
Il Lipsia chiude con il gruppo G battendo come all’andata lo Young Boys. La gara si decide nella ripresa. I tedeschi sbloccano il risultato al 51’ con Sesko che, imbeccato in area da Henrichs, salta con un dribbling a rientrare Janko e batte Von Ballmoos con un forte sinistro sotto la traversa. Immediato (53’) il pareggio degli ospiti con un tocco sottomisura di sinistro di Colley, in prestito dall’Atalanta, su cross dalla destra di Nsame. Il Lipsia non ci sta e al 56’ torna avanti con un preciso sinistro in diagonale di Forsberg su assist di Kampl.

CELTIC-FEYENOORD 2-1
Il Celtic saluta la champions togliendosi la soddisfazione di tornare a vincere in casa nella massima competizione europea dopo 10 anni. Gli scozzesi sbloccano il risultato al 33’ con Palma che strasforma un rigore concesso per una trattenuta di Zerrouki su Scales. Gli olandesi non ci stanno e, dopo un palo di Geertruida, pareggiano all’82’ con un sinistro di Minteh, smarcato in area da Gimenez. Sembra finita e, invece, al 91’ Lagerbielke regala una gioia ai tifosi biancoverdi insaccando di testa da due passi su cross dalla sinistra di O’Riley.

Le qualificate agli ottavi:

Prime Seconde

Bayern Copenhagen

Arsenal Psv Eindhoven

Real Madrid NAPOLI

Real Sociedad INTER

Atletico Madrid LAZIO

Borussia Dortmund Psg

Manchester City Lipsia

Barcellona Porto

Ai playoff di Europa League: Galatasaray, Lens, Braga, Benfica, Feyenoord, MILAN, Young Boys e Shakhtar Donetsk.

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