FIRENZE — Quanti brividi ma alla fine la Fiorentina può esultare e conquistare così, a distanza di otto anni dall’ultima volta, la semifinale di una competizione europea. Era l’Europa League al tempo e in panchina sedeva Vincenzo Montella. Adesso c’è un altro Vincenzo, ed è Italiano. E la competizione è la Conference League. I viola approcciano male, alcune scelte non rendono come avrebbe voluto il tecnico della Fiorentina e il Lech Poznan ne approfitta. Merito anche di un arbitraggio non certo all’altezza. Poi ci pensano due giocatori cresciuti in viola fin da ragazzini: Riccardo Sottil, alla prima rete stagione e reduce da un lungo infortunio che l’ha tenuto fuori per cinque mesi, e Gaetano Castrovilli. Un tiro di prima intenzione e un rasoterra. Il Franchi può respirare ed esultare, dopo che la Fiorentina si era ritrovata sotto per tre a zero a una ventina di minuti dal termine. In semifinale i viola affronteranno il Basilea.
Fiorentina in tilt, Poznan avanti 3-0
Il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Italiano, l’aveva detto: vietato commettere l’errore della gara con lo Sporting Braga, play-off di ritorno di Conference League, quando dopo lo 0-4 in Portogallo il Franchi gelò sotto i due colpi iniziali che riaprirono la sfida. In quell’occasione la Fiorentina riuscì a ribaltarla, a vincerla, e a legittimare il passaggio agli ottavi. Stavolta alla prima vera occasione per i polacchi, arriva la rete di Sousa su cross dalla destra e svarione clamoroso di Venuti che invece di spazzare, rimette a centro area il pallone. La gara è nervosa, Italiano schiera un centrocampo forse un po’ troppo leggero e in attacco Jovic pare in grande sofferenza. Ci si mette anche l’arbitro Obrenovic, non all’altezza. Dispensa cartellini gialli ma non riesce a gestire la gara come dovrebbe. Specie in occasione dello scontro tra Czerwinski e Gonzalez, avvenuto in area di rigore del Lech Poznan, con l’argentino che subisce una gomitata e l’arbitro non interviene. Il centrocampista dei polacchi era già stato ammonito e l’allenatore Van den Brom, capito il momento, lo sostituisce subito per evitare ulteriori sanzioni.
Con Sottil e Castrovilli viola in semifinale di Conference
Nella ripresa Italiano sostituisce subito Milenkovic, ammonito e dunque squalificato perché diffidato, con Quarta. Poi richiama il capitano Biraghi per inserire Terzic. Al 59’ bellissima palla di Bonaventura per Jovic che, davanti a Bednarek, non riesce a battere il portiere che respinge con la gamba sinistra. Al 60’ il Var interviene per un’entrata di Terzic su Skoras a gamba tesa: l’arbitro assegna il calcio di rigore e ammonisce il difensore della Fiorentina. Dal dischetto Velde spiazza Terracciano e tiene viva la speranza dei polacchi. Poi al 69’ lo 0-3 che manda in estasi gli oltre 2.500 tifosi polacchi sparsi sia nel settore ospiti che un po’ ovunque al Franchi: Karlstrom se ne va e Barak da rimessa laterale, mette per Sobiech che sotto porta trova la terza rete e pareggia i conti nel complesso. Ma al 78’ arriva la rete della gioia, quella di Riccardo Sottil: su punizione di Terzic, la respinta della difesa al limite, dove l’esterno offensivo di prima intenzione trova un gol meraviglioso che cancella i lunghi mesi del suo infortunio. La sua prima rete stagionale. In pieno recupero la rete della sicurezza di Castrovilli. La Fiorentina vola in semifinale di Conference League.
Il tabellino di Fiorentina-Lech Poznan
Fiorentina (4-3-3): Terracciano 5.5; Venuti 5, Milenkovic 6 (1’ st Quarta 6), Igor 5.5, Biraghi 6 (8’ st Terzic 5.5); Bonaventura 6 (24’ st Castrovilli 7), Mandragora 5.5, Barak 6; Gonzalez 6, Jovic 5 (24’ st Cabral 6), Sottil 7 (40’ st Kouamè sv) ; Jovic. All.Italiano 5.5.
Lech Poznan (3-4-1-2): Bednarek 6.5; Dagerstal 6, Milic 6, Karlstrom 6.5; Rebocho 6; Murawski 6 (37’ st Kvekveskiri sv), Czerwinski 5 (31’ pt Pereira 6), Skoras 6.5; Sousa 7 (35’ st Ba 6); Velde 7 (35’ st Marchwinski 6), Sobiech 7 (35’ st Ishak sv). All. Van den Brom 6.5.
Arbitro: Obrenovic (Svn) 5.
Marcatori: 8’ pt Sousa, 19’ st Velde (rig.), 24’ st Sobiech, 33’ st Sottil, 46’ st Castrovilli.
Note: ammoniti Sobiech, Biraghi, Czerwi?ski, Milenkovic, Terzic, Venuti, Kvekveskiri e Skoras. Spettatori: 23.110.