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Spagna, parte la Liga dei soliti noti. Lotta a tre per il titolo

Il campionato spagnolo scatta con il consueto duello tra il Barcellona campione in carica e il Real Madrid di Zidane che non trionfa in casa da quattro anni. L'Atletico di Simeone terzo incomodo

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MADRID - Tutto pronto perché scatti la Liga 2016/17. Un campionato che di nuovo, perlomeno, ha il nome dovuto al cambio di sponsor, se prima era la Liga BBVA ora si chiama Liga Santander. Per quanto riguarda i favoriti per il successo finale, poche novità. A giocarsela saranno ancora una volta il Barcellona campione in carica e il Real Madrid, che però non la vince da quattro anni (quella dei 100 punti di Mourinho). A seguire l'Atletico di Simeone, il Siviglia di Sampaoli, maltrattato nelle due finali di Supercoppa (europea e spagnola) il Villarreal di Pato e il Valencia.

RICONFERMARSI - È una Liga in cui i protagonisti vogliono confermare quanto di buono fatto la stagione passata, con la chiara intenzione, se è possibile, di migliorare quanto conseguito. Barcellona e Real, rispettivamente, hanno già vinto il loro primo titolo stagionale, ma le squadre di Zidane e Luis Enrique vogliono togliersi un sassolino dagli scarpini. Come detto i Blancos non vincono il campionato da quattro anni, anche se nello stesso periodo hanno vinto due Champions, e il fatto che il tecnico francese quest'anno ha avuto la possibilità di preparare la squadra fin dal principio, dovrebbe garantire un Real fatto a immagine e somiglianza di Zizou. Il Barça lo scorso anno è stato eliminato nei quarti di Champions dall'Atleitco Madrid, e per quanto la vittoria della Liga e della Coppa del Re siano pur sempre due titoli conquistati, il fatto che il campione d'Europa sia proprio l'eterno nemico ha messo in secondo piano i successi di Messi e compagni.

Liga: le curiosità della 1a giornata

IL TERZO POSTO - Dietro le due principali concorrenti anche quest'anno l'Atletico di Griezmann e Simeone cercherà di migliorare la terza posizione in campionato e l'ennesima finale di Champions persa. La conferma alla guida dei Colchoneros del tecnico argentino garantisce continuità di gioco e mentalità, e anche se non si è materializzato il sogno di riavere Diego Costa in attacco, l'arrivo di Gamiero dovrebbe essere una sicurezza. Diverso il discorso per Villarreal e Siviglia, entrambi, per motivi diversi, hanno sostituito l'allenatore che li aveva portati a un buonissimo quarto posto, per il Sottomarino Giallo e alla vittoria dell'ennesima Europa League, nel caso degli andalusi. Ora le due squadre avranno bisogno di tempo per adattarsi alle esigenze dei nuovi tecnici, adattamento non facile soprattutto per il Villarreal, che dopo aver perso Roberto Soldado e licenziato il tecnico Marcelino a pochi giorni dall'inizio del campionato, e già è caduto in casa contro il Monaco nei preliminari di Champions. A terzetto di cui sopra si può aggiungere nella lotta per il terzo posto il Valencia, che nonostante gli investimenti di Peter Lim non è ancora riuscito a decollare.

CAMPIONATO TRANQUILLO - Quando si parla di Liga, in ogni caso, non è semplice determinare con esattezza il bilancio delle forze delle squadre che si presentano con l'intenzione di disputare una stagione "tranquilla". il quinto posto dell'Athletic Bilbao e il sesto del Celta, valevoli per la partecipazione in Europa League, dello scorso anno ne sono un esempio. Nel gruppo del plotone di centro classifica, con tutte le sorprese che potranno verificarsi lungo il cammino, si sommano Malaga, Espanyol, Real Sociedad, Deportivo La Coruña, Betis Siviglia ed Eibar, al suo secondo anno nella massima categoria, e il Las Palmas del ex-milanista Boateng.

LOTTA PER NON RETROCEDERE - Nella lotta per evitare di classificarsi nelle ultime tre posizioni, che causerebbero la retrocessione in Liga 1,2,3 (anche la Seria B spagnola ha un nuovo nome) oltre alle neopromosse, Osasuna, Alaves e la terza squadra di Madrid, il Leganes, entrano di diritto il Granada e lo Sporting Gijon, che la scorsa stagione hanno dovuto attendere rispettivamente la penultima e l'ultima giornata per salvarsi.

MERCATO ANCORA APERTO - La stagione inizia quando mancano ancora quasi due settimane prima della chiusura del mercato, e se Zidane ha ammesso che non crede ci saranno nuovi innesti nel Real (anche se ripete sempre che fino al 31 agosto può accadere di tutto) Luis Enrique ha detto che è convinto che per il Barça ci saranno giocatori che se ne andranno, tutto indica che il portiere cileno Claudio Bravo lascerà la squadra, e nuovi arrivi, senza però specificare chi sono i candidati. In Spagna si pensa che l'attaccante del Valencia e della Nazionale Paco Alcacer sia il principale obiettivo dei blaugrana, che giocheranno la prima partita contro il Betis senza Iniesta, Mathieu, Neymar e Rafinha.

Programma prima giornata
Venerdì19 agosto
Deportivo La Coruña - Eibar
Malaga - Osasuna
Sabato 20 agosto
Granada - Villarreal
Barcellona - Betis Siviglia
Siviglia - Espanyol
Domenica 21 agosto
Atletico Madrid - Alaves
Sporting Gijon - Athletic Bilbao
Real Sociedad - Real Madrid
Lunedì 22 agosto
Celta - Leganes
Valencia - Las Palmas
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