MADRID - Si respira aria fresca in vetta alla classifica. Se ne è accorto Zidane che per la prima volta da quando è alla guida del Real Madrid si trova in testa alla Liga solitario, ai Blancos non capitava da quasi due anni, era la 25esima giornata del campionato 2014/15. Per l'allenatore francese una nuova conquista e un'altra che aspetta dietro l'angolo. Vincendo domenica il match contro l'Espanyol eguaglierebbe il record del Barcelona di Pep Guardiola (stagione 2010/11) con 16 vittorie consecutive in Liga. Se a questi risultati, puramente statistici, aggiungiamo la conquista della Champions del maggio scorso non è un bilancio poi così male per uno che allena una squadra di calcio professionista da poco più di 9 mesi.
NIENTE BBC - Quando fu scelto per sostituire Rafa Benitez sulla panchina del Real, Zidane disse che il tridente della BBC (Benzema, Bale e Ronaldo) era imprescindibile, che avrebbe giocato tutte le partite. In questa stagione è successo solo nel debutto di Champions, e già domenica non scenderà in campo. Bale non viaggerà a Barcellona per colpa del colpo subito durante il match contro lo Sporting e Cristiano Ronaldo a causa di un principio di attacco influenzale. Rinunciare così spesso alla BBC per Zidane ha una semplice spiegazione: "Se tutti e tre i giocatori stanno bene, sono al 110% è normale che giochino, - ammette il tecnico francese, - ma quando non sono pronti, o hanno dei problemi è normale che giochi qualcun altro. Preferisco non rischiare i miei giocatori e schierarli quando so che possono dare il massimo".
TEMPO DI ROTAZIONI - Contro l'Espanyol, anche in vista del turno infrasettimanale di mercoledì, sarà il momento del turnover per il Real che finora a sempre vinto. Con ogni probabilità ciò significa il ritorno alla titolarità per il colombiano James Rodriguez. "James lo vedo bene e sicuramente giocherà, - spiega Zizou, - è un giocatore importante per noi, così come lo sono tutti i giocatori della Rosa. Lo dico sempre, mi spiace ripetermi ma è così. Giochiamo ogni tre giorni fare rotazioni è obbligatorio e quel che voglio che i miei giocatori capiscono è che tutti sono importanti perché si possano raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi. Io voglio sempre una squadra al 100 per cento in campo, indipendentemente da chi gioca, poi abbiamo la fortuna di avere ottimi giocatori anche tra coloro che giocano meno".
GUARDIOLA NEL MIRINO - Il record della Liga di 16 vittorie consecutive è a portata di mano, ma spesso gli allenatori tendono a relegare certi risultati alla stregua di mera statistica. Anche in questo caso Zidane non si nasconde. "Il record di vittorie è importante per tutti noi del Real, - ammette, - Soprattutto perché significa che stiamo facendo bene, che il nostro lavoro sta dando i suoi frutti. Ma più che la 16esima vittoria consecutiva è importante vincere contro l'Espanyol per guadagnare tre punti in più, una cosa che vogliamo fare sempre, in tutte le partite." A volte per farlo è necessario che anche la dea bendata ti dia una mano, come è accaduto nel debutto in Champions contro lo Sporting, una "remuntada" messa a segno negli ultimi 5 minuti. "Sì, l'ho detto dopo la partita di mercoledì, - dice candidamente l'allenatore del Real, - Sono un allenatore fortunato, ma non solo per quanto riguarda il calcio, anche nella vita".
BARCA E ATLETICO A SUON DI 'MANITA' - Il Barcellona ha steso con un secco 5-1 in trasferta il Leganes, grazie al tridente delle meraviglie: doppietta per Messi e un gol per Suarez e Neymar, oltre alla rete finale di Rafinha. Di Gabriel il gol della bandiera dei biancoblù. Dopo il clamoroso ko con l'Alaves nella giornata precedente, il tecnico del Barca, Luis Enrique, ha schierato i fantastici tre per affrontare un'altra neopromossa il Leganes, che ha ricevuto per la prima volta nella sua storia di 88 anni il Barcellona al Butarque. Grazie a questi gol Messi è diventato il primo giocatore della Liga a segnare in 34 stadi diversi. Alla stella argentina manca il gol al Las Palmas per completare il suo record spettacolare: avrebbe segnato a tutte le squadre della prima Divisione del calcio spagnolo. Nel pomeriggio, prova convincente dell'Atletico Madrid che travolge 5-0 lo Sporting Gijon al Vicente Calderon portandosi in terza posizione in classifica in Liga. A regalare il successo davanti al pubblico di casa ai 'colchoneros' due gol nel primo tempo di Antoine Griezmann e le due reti di Fernando Torres e Kevin Gameiro. Dopo 4 turni l'Atletico è a quota 8 punti, uno in meno di Real Madrid e Barcellona.
RISULTATI 4^ GIORNATA
VENERDI'
Betis - Granada 2-2
SABATO
Leganes - Barcellona 1 - 5
Atletico Madrid - Sporting Gijon 5 - 0
Eibar- Siviglia 1 - 1
Las Palmas - Malaga 1 - 0
DOMENICA
Osasuna - Celta Vigo ore 12:00
Athletic Bilbao - Valencia ore 16:15
Villarreal - Real Sociedad ore 18:30
Espanyol - Real Madrid ore 20:45
NIENTE BBC - Quando fu scelto per sostituire Rafa Benitez sulla panchina del Real, Zidane disse che il tridente della BBC (Benzema, Bale e Ronaldo) era imprescindibile, che avrebbe giocato tutte le partite. In questa stagione è successo solo nel debutto di Champions, e già domenica non scenderà in campo. Bale non viaggerà a Barcellona per colpa del colpo subito durante il match contro lo Sporting e Cristiano Ronaldo a causa di un principio di attacco influenzale. Rinunciare così spesso alla BBC per Zidane ha una semplice spiegazione: "Se tutti e tre i giocatori stanno bene, sono al 110% è normale che giochino, - ammette il tecnico francese, - ma quando non sono pronti, o hanno dei problemi è normale che giochi qualcun altro. Preferisco non rischiare i miei giocatori e schierarli quando so che possono dare il massimo".
TEMPO DI ROTAZIONI - Contro l'Espanyol, anche in vista del turno infrasettimanale di mercoledì, sarà il momento del turnover per il Real che finora a sempre vinto. Con ogni probabilità ciò significa il ritorno alla titolarità per il colombiano James Rodriguez. "James lo vedo bene e sicuramente giocherà, - spiega Zizou, - è un giocatore importante per noi, così come lo sono tutti i giocatori della Rosa. Lo dico sempre, mi spiace ripetermi ma è così. Giochiamo ogni tre giorni fare rotazioni è obbligatorio e quel che voglio che i miei giocatori capiscono è che tutti sono importanti perché si possano raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi. Io voglio sempre una squadra al 100 per cento in campo, indipendentemente da chi gioca, poi abbiamo la fortuna di avere ottimi giocatori anche tra coloro che giocano meno".
GUARDIOLA NEL MIRINO - Il record della Liga di 16 vittorie consecutive è a portata di mano, ma spesso gli allenatori tendono a relegare certi risultati alla stregua di mera statistica. Anche in questo caso Zidane non si nasconde. "Il record di vittorie è importante per tutti noi del Real, - ammette, - Soprattutto perché significa che stiamo facendo bene, che il nostro lavoro sta dando i suoi frutti. Ma più che la 16esima vittoria consecutiva è importante vincere contro l'Espanyol per guadagnare tre punti in più, una cosa che vogliamo fare sempre, in tutte le partite." A volte per farlo è necessario che anche la dea bendata ti dia una mano, come è accaduto nel debutto in Champions contro lo Sporting, una "remuntada" messa a segno negli ultimi 5 minuti. "Sì, l'ho detto dopo la partita di mercoledì, - dice candidamente l'allenatore del Real, - Sono un allenatore fortunato, ma non solo per quanto riguarda il calcio, anche nella vita".
BARCA E ATLETICO A SUON DI 'MANITA' - Il Barcellona ha steso con un secco 5-1 in trasferta il Leganes, grazie al tridente delle meraviglie: doppietta per Messi e un gol per Suarez e Neymar, oltre alla rete finale di Rafinha. Di Gabriel il gol della bandiera dei biancoblù. Dopo il clamoroso ko con l'Alaves nella giornata precedente, il tecnico del Barca, Luis Enrique, ha schierato i fantastici tre per affrontare un'altra neopromossa il Leganes, che ha ricevuto per la prima volta nella sua storia di 88 anni il Barcellona al Butarque. Grazie a questi gol Messi è diventato il primo giocatore della Liga a segnare in 34 stadi diversi. Alla stella argentina manca il gol al Las Palmas per completare il suo record spettacolare: avrebbe segnato a tutte le squadre della prima Divisione del calcio spagnolo. Nel pomeriggio, prova convincente dell'Atletico Madrid che travolge 5-0 lo Sporting Gijon al Vicente Calderon portandosi in terza posizione in classifica in Liga. A regalare il successo davanti al pubblico di casa ai 'colchoneros' due gol nel primo tempo di Antoine Griezmann e le due reti di Fernando Torres e Kevin Gameiro. Dopo 4 turni l'Atletico è a quota 8 punti, uno in meno di Real Madrid e Barcellona.
RISULTATI 4^ GIORNATA
VENERDI'
Betis - Granada 2-2
SABATO
Leganes - Barcellona 1 - 5
Atletico Madrid - Sporting Gijon 5 - 0
Eibar- Siviglia 1 - 1
Las Palmas - Malaga 1 - 0
DOMENICA
Osasuna - Celta Vigo ore 12:00
Athletic Bilbao - Valencia ore 16:15
Villarreal - Real Sociedad ore 18:30
Espanyol - Real Madrid ore 20:45