LONDRA - Un'altra leggenda del calcio inglese è in ospedale. Dopo Jimmy Greaves, è stato ricoverato anche Norman Hunter, 76 anni, tra i 22 campioni del mondo dell'Inghilterra 1966. Hunter è stato ricoverato in terapia intensiva per coronavirus, secondo quanto annunciato con comunicato il Leeds United, di cui Hunter è stato una 'bandiera' (540 presenze con la maglia del club, lungo 14 anni fra gli anni '60 e '70) e con cui ha vinto due titoli inglesi. "Confermiamo che la leggenda del Leeds United e dell'Inghilterra Norman Hunter è in ospedale dopo essere risultato positivo per il Covid-19 - si legge nella nota -. Cogliamo l'occasione per ricordare a tifosi e media di rispettare il desiderio di Norman e dei suoi familiari concedendo loro lo spazio di cui hanno bisogno in un momento così difficile. Forza Norman, siamo tutti con te!".
Con la casacca del Leeds, Hunter ha vinto anche FA Cup, Coppa di lega e Coppa delle Fiere, perdendo invece la finale di Coppa delle Coppe del 1973, contro il Milan del 'Paron' Rocco e di Gianni Rivera, e quella di Coppa dei Campioni del 1975 contro il Bayern Monaco di Franz Beckenbauer e Gerd Muller. Ha fatto parte, senza mai giocare, della lista dei convocati dell'Inghilterra vincitrice dei Mondiali in casa del 1966. Hunter, il cui ruolo era quello di difensore, veniva chiamato "mordi gambe" per la decisione con cui entrava in tackle, e per questo piaceva a coloro che lo hanno allenato.
Con la casacca del Leeds, Hunter ha vinto anche FA Cup, Coppa di lega e Coppa delle Fiere, perdendo invece la finale di Coppa delle Coppe del 1973, contro il Milan del 'Paron' Rocco e di Gianni Rivera, e quella di Coppa dei Campioni del 1975 contro il Bayern Monaco di Franz Beckenbauer e Gerd Muller. Ha fatto parte, senza mai giocare, della lista dei convocati dell'Inghilterra vincitrice dei Mondiali in casa del 1966. Hunter, il cui ruolo era quello di difensore, veniva chiamato "mordi gambe" per la decisione con cui entrava in tackle, e per questo piaceva a coloro che lo hanno allenato.