Anno nuovo, storia vecchia in Premier League, dove prosegue l'egemonia del Manchester City. Capodanno comunque complicato per la squadra di Guardiola, che soffre molto sul campo dell'Arsenal imponendosi 2-1 in pieno recupero. Gunners in vantaggio nel primo tempo grazie ad un bel gol di Saka al 31', con un sinistro da centro area che sorprende Ederson sulla propria sinistra.
<<La classifia della Premier League>>
Nella ripresa il City sfrutta un tris di circostanze favorevoli nel primo quarto d'ora. Al 57' arriva il pareggio con un rigore di Mahrez. Massima punizione decretata per una trattenuta di Xhaka su Bernardo Silva confemata dal Var: una decisione contestata dai padroni di casa, per i quali il portoghese era giù in caduta al momento del fallo. Poco dopo l'Arsenal va ad un passo dal tornare avanti: retropassaggio di testa di Laporte che beffa Ederson, Ake salva prodigiosamente sulla linea di porta e Martinelli da posizione favorevolissima non inquadra il bersaglio. Quindi, a completare il quadro, l'Arsenal resta in dieci per l'espulsione di Gabriel che rimedia due cartellini gialli in pochi secondi.
Rodri al 93', esultanza e lancio di bottigliette
La squadra di Guardiola inizia a macinare con più insistenza il proprio gioco, anche se l'Arsenal si difende bene capitolando solo al 93', quando Rodri in mischia trova un sinistro ravvicinato vincente. Poi va a festeggiare in maniera un po' troppo vistosa sotto i tifosi dei Gunners provocando un fitto lancio di bottigliette. Con questa vittoria, il City porta rispettivamente a 11 e 12 lunghezze di vantaggio su Chelsea e Liverpool (che di gare in meno ne ha due). Una classica sulla quale rischia di allungarsi il problema del Covid dopo il tampone sospetto per Jurgen Klopp: l'allenatore tedesco presenta lievi sintomi, fa sapere il club in un nota. A guidare i Reds a Stamford Bridge ci sarà il vice Pepijn Lijnders.