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Attentato Bruxelles, annullata Belgio-Svezia: i giocatori scandinavi rifiutano di tornare in campo nella ripresa

La squadra di Anderson, una volta appresa la notizia dell’attentato ai danni di due tifosi svedesi nel centro della città, non se l’è sentita di proseguire la gara, iniziata in un clima surreale con i giocatori che non sapevano nulla

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La notizia dell’atroce attentato ai danni di due tifosi svedesi a Bruxelles è arrivata tardi allo stadio Re Baldovino dove stava cominciando la sfida di qualificazioni a Euro 2024 tra Belgio e Svezia. Tanto che la partita è stata sospesa – e poi definitivamente annullata dall’Uefa – solo alla fine del primo tempo poiché la nazionale scandinava, una volta saputo il fatto, è rimasta sconvolta e ha deciso di non rientrare in campo. L’arbitro italiano Mariani ne ha preso atto e ha decretato la sospensione del match. Gli organizzatori, per prudenza, hanno però tenuto i 30mila spettatori all’interno dell’impianto per garantirne una uscita in sicurezza visto che l’attentatore è ancora in circolazione.

Per 45’ è andata in scena una partita surreale

Per un tempo si è assistito a immagini surreali. Il gol al 15’ di Gyokeres, arrivato al termine di una splendida azione personale, è infatti stato festeggiato con gioia dai giocatori in campo e anche dal nutrito gruppo di tifosi svedesi in trasferta. Si è andato avanti normalmente con il Belgio che ha trovato il pareggio con il solito Lukaku, Poi, al duplice fischio di Mariani, è arrivata la doccia gelata per tutti. E l’inevitabile decisione di sospendere una partita che non aveva più motivo di proseguire.

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Una notte che evoca terribili ricordi

Ai tifosi presenti allo stadio è sembrato di rivivere la notte di paura già vissuta il 13 novembre 2015 quando, durante l’amichevole tra Belgio e Italia (3-1) arrivò la notizia dell’attacco al Bataclan a Parigi. Proprio a Parigi quella sera stessa vennero vissute ore di terrore perché gli attacchi terroristici, che causarono la morte di 137 persone e oltre 200 feriti. Fuori dallo Stadio di St. Denis dove era iniziata da poco l'amichevole tra Francia e Germania, morirono 5 persone a causa di una bomba fatta esplodere da 3 kamikaze. Il presidente Francois Hollande, che assisteva al match nella tribuna d'onore, fu prelevato di corsa dai servizi di sicurezza e portato via. Malgrado il subbuglio in tutta la città la partita fu portata a termina in un clima surreale.

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