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Scuola, rispetto, educazione: ecco perché il Barcellona continua a sfornare campioni

Il segreto dei successi del club catalano va cercato anche nella gestione dei settori giovanili. Ecco un estratto in anteprima di una parte sulla relazione sul Barcellona F. C. tratta dal libro: "Settori Giovanili d'Europa parte seconda", che uscirà in autunno
di ENNIO BULGARELLI

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Il successo della Cantera del Barcellona nasce da lontano e senza dubbio lo si può attribuire alla propria organizzazione del Settore Giovanile (Cantera). La Masia (la casa dove alloggiano e crescono i ragazzi) è stata ubicata dal 1979 al 2011 accanto allo stadio Camp Nou, nel quartiere di Les Cortes. Attualmente, invece, la sede della Masia si è spostata a San Joan Despi, dove troviamo anche la "Ciutat esportiva Joan Gamper", il centro sportivo nel quale si allena tutto il Barcellona F. C., anche la Prima Squadra. All'interno della Masia i ragazzi ricevono una educazione basata sul rispetto delle regole e delle persone, dentro e fuori dal campo e sono obbligati ad andare a scuola fino all'età di 18 anni.

La filosofia del Barcellona si è consolidata nel corso degli anni e si basa su alcuni principi che loro ritengono fondamentali: un percorso formativo fatto d'impegno e sacrificio e l'allenatore ricopre un ruolo chiave essendo, in modo particolare, un educatore prima che allenatore di calcio. Questo percorso ha avuto inizio grazie a due leggende come Rinus Michels e Johan Cruijff che hanno esportato il modello Ajax in Catalogna. Ai bambini fin da piccoli gli viene insegnato il credo calcistico del possesso palla e del tiki taka.

Uno dei veri punti di forza di questo club si racchiude nella cura dei minimi dettagli e nella "pazienza" di aspettare la crescita complessiva del ragazzo. Nella Masia l'età dei giocatori è compresa fra i 7 e i 19 anni che formano le squadre del Settore Giovanile del Barcellona, più la seconda squadra (Barça B) e la Prima Squadra.
Dalla Cantera sono usciti nomi molto importanti per il Mondo del calcio: Messi, Puyol, Pedro, Valdes, Busquets, Piquè, Fabregas, Jordi Alba, Xavi, Iniesta, Thiago Alcantara, Bojan solo per citarne alcuni.

Entrando nello specifico della mentalità della Cantera del Barcellona, possiamo elencare quelli che sono gli obiettivi principali di una educazione integrale:
1- formare persone per bene;
2- creare uno stile di vita sano;
3- fare in modo che i ragazzi siano felici con la loro scelta di vita;
4- responsabilizzare i ragazzi verso l'importanza di studiare a scuola;
5- formare giocatori per la prima squadra.

L'educazione integrale del giocatore del Barcellona si suddivide in 3 gruppi differenti:
1- educazione fisica sportiva; 2- educazione intellettuale e 3- educazione morale e del carattere.
Uno dei segreti del Barcellona è di essere un grande e unico blocco, dalla Scuola Calcio alla Prima Squadra. Difficile da copiare, vero, ma possibile da prendere come esempio. Iniziando oggi. E non domani.

 
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