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Nazionale, contro la Spagna è già decisiva: Romagnoli nel "modulo-Conte"

A Torino il ct si gioca molto se non tutto: solo vincendo il girone si va in Russia, il secondo posto obbliga ai pericolosi spareggi. Spazio al 3-5-2, il milanista sostituisce Chiellini

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TORINO - E' una partita d'importanza mondiale, disegnerà il sentiero per gli azzurri di Ventura nel prossimo biennio. Contro la Spagna l'Italia si gioca molto, se non tutto: solo una vittoria lascerebbe il quadro immutato, ogni altro risultato costringerebbe gli azzurri a inseguire, a cominciare dalla prossima sfida ravvicinata, domenica a Skopje contro la Macedonia. Sorteggio ingrato per gli azzurri, ma lo sanno da oltre un anno: solo vincendo il girone si va in Russia, il secondo posto obbliga ai pericolosi spareggi. Alla terza partita in azzurro, con appena tre giorni di lavoro a Coverciano alle spalle, Giampiero Ventura è già al bivio più importante del suo mandato, anche se prova a minimizzare: "Non è drammaticamente decisiva. E' la più importante della mia carriera dal punto di vista mediatico, questo sì", le parole del ct a Raisport.

Ventura: "Romagnoli ha grandi prospettive"

Combattendo per liberarsi dall'eredità pesante di Conte, Ventura cerca la svolta proprio nello stadio - 41mila biglietti venduti, quasi tutti i posti esauriti - in cui il suo predecessore ha costruito parte della sua gloria e si affida a una squadra che in sostanza è identica a quella dell'Europeo, con i volti nuovi rappresentati da Bonaventura e, soprattutto, dal debuttante Romagnoli, al posto dello squalificato Chiellini: "Quando non fai giocare i giovani ti rimproverano, ora tutti mi dicono che è un azzardo, ma me lo dissero anche quando lanciai Bonucci e Ranocchia, spero sia di buon auspicio per lui", ha spiegato il ct, consapevole che i paragoni con il passato continueranno. "Resterà qualche rimasuglio anche se con la Spagna dovesse andare in modo estremamente positivo".

Per il momento, però, la qualificazione passa dai piedi del senato azzurro: De Rossi sarà premiato dall'Uefa per aver superato le 100 presenze in azzurro, e preferito a Verratti, Barzagli e Bonucci aiuteranno l'inserimento di Romagnoli, e Buffon proverà a dimostrare che il tempo dell'avvicendamento ormai scritto con Donnarumma è lontano, anche se il portiere alla vigilia ha ammesso che "mi resta poco futuro, non voglio sprecarlo". Fiducia al 3-5-2 collaudato, con Florenzi e De Sciglio sulle fasce, Parolo, De Rossi e Bonaventura in mezzo, e la solita coppia Pellè-Éder davanti. Belotti e Immobile devono aspettare. Fuori anche Candreva.

Ventura: "La Spagna si batte con la testa"

Anche la Spagna, battuta da Conte a Parigi, ha necessità di rinnovarsi: il nuovo ct Julen Lopetegui, successore di Del Bosque, dovrà condurre la squadra oltre il tiki-taka: "Il nostro modo di essere e di intendere il calcio non cambia ma cerchiamo soluzioni differenti". Per ora, una vittoria in amichevole col Belgio e la vendemmia (8-0) con il Liechtenstein. Italia-Spagna, stasera, traccerà il futuro anche per lui.
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